Manfredonia

E.Pellico: “consultorio familiare fiore all’occhiello, ma serve paptest”


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Manfredonia – “TRA i vari servizi forniti sul territorio a livello sanitario, Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato ha, finalmente, il piacere di poter comunicare che in tale settore il ‘fiore all’occhiello’ è proprio il consultorio familiare.
Molto spesso quando si parla di consultorio si pensa che sia ‘l’ultima spiaggia’ o che, comunque, vi siano medici ‘di scarto’, visto che non costa nulla. Ebbene, la realtà è ben altra. L’associazione, infatti, ha potuto verificare quale sia l’efficienza di tale servizio”. Lo scrive in una nota la referente di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato Avv. Eleonora Pellico.

“Innanzitutto, come tutti ben sapranno, il consultorio è un servizio socio sanitario pubblico, gratuito e senza impegnativa. All’interno di esso vi sono vari servizi, resi da personale medico e paramedico di eccellenza, tra i quali l’assistenza psicologica e sociale, la procreazione libera e responsabile, la contraccezione, l’educazione sessuale, la tutela della salute della donna e del prodotto del concepimento, l’adozione, la sterilità, i rapporti con i figli, il rapporto di coppia, la prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile e la menopausa”.

Un medico di eccellenza, il dr. Giuseppe Spallone, responsabile di branca, ci ha spiegato tutto ciò che avviene all’interno del consultorio. Infatti, la prima cosa che ha puntualizzato è il suo obiettivo ovvero il rapporto di fiducia che deve sussistere tra il medico e la donna, visto che il ginecologo del consultorio potrebbe essere definito il “medico totale” della donna. Ogni settimana si recano, infatti, donne di varie estrazioni culturali, pertanto, è importante che il ginecologo diventi in primis un confidente della donna e poi il ginecologo, visto che spesso succede che, proprio per questo rapporto che viene ad instaurarsi, la donna riesce a confidare anche cose che normalmente non riuscirebbe a dire ad altri. Per tale motivo, quindi, il dr Spallone è molto stimato e apprezzato dalle pazienti stesse, che hanno confermato a questa associazione quanto da lui asserito”.

“Inoltre, tra i tanti servizi offerti vi è anche la diatermocoagulazione attraverso la quale si può eseguire una causticazione delle parti prive di rivestimento del collo dell’utero. Vi è anche l’apparecchio per la crioterapia ovvero per la terapia delle lesioni da HPV. Infine, dobbiamo ricordare quanto sia importante la terapia della fertilità, considerato che recandosi in strutture esterne gli utenti affronterebbero un costo piuttosto elevato. Il dr Spallone è anche affiancato da 3 ostetriche e 3 infermiere di eccellenza e riceve il lunedì dalle ore 15.30 alle ore 18.30 e il giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.30”.

“Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato naturalmente si congratula con coloro che operano all’interno del consultorio perché permettono all’associazione di mettere in evidenza, tra le tante cose che non vanno nella sanità, una realtà che funziona, invece, in maniera impeccabile e proprio per questo motivo, può essere definita il ‘fiore all’occhiello’ dei servizi sul territorio; d’altro canto, l’associazione vuole sollecitare la Regione Puglia, e premere sulla ASL FG affinchè possa esercitare una forte pressione sulla Regione stessa, a riattivare, il più presto possibile, il paptest, per la cui mancanza l’associazione è stata oggetto di numerose segnalazioni, e che crea anche un disagio per le donne che, recandosi al consultorio, sono convinte di poter risolvere i loro problemi in un’unica struttura”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

E.Pellico: “consultorio familiare fiore all’occhiello, ma serve paptest” ultima modifica: 2014-09-08T19:14:43+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Manlio

    Non è chiaro se nell’articolo si vuol mettere in risalto il ruolo del Consultorio con tutto il suo personale che consta di due medici ginecologi, una psicologa, un pediatra, tre ostetriche, un’assistente sociale, tre infermiere, che è aperto dalle 8.00 alle 14,00 dal lunedì al venerdì e dalle 15,30 alle 19,00 dal lunedì al giovedì o invece si vuol mettere in risalto il ruolo di un solo operatore?
    Consiglierei l’avvocato Pellico di informarsi meglio sulle reali attività svolte nel Consultorio, anche queste embrano scritte in modo propagandistico.

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