GarganoManfredonia
Nota del presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis

“Gargano, a 2 anni dall’alluvione si aspettano gli interventi”

"Una triste realtà che andrebbe finalmente cambiata"

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Bari. “A due anni esatti di distanza dall’alluvione che ha flagellato il Gargano, nonostante le parate istituzionali, le promesse, le rassicurazioni, la situazione sembra purtroppo non essere cambiata e le piogge di questi giorni alimentano nuovi allarmi e preoccupazioni per un contesto ambientale sempre più delicato, e per un dissesto idrogeologico ormai derubricato da emergenza a condizione perenne di un territorio dimenticato. Il sindaco di Carpino Rocco Manzo ha avuto il coraggio e il merito di ricordare all’esecutivo regionale che nel suo Comune – ma non solo in quello – le criticità emerse nel settembre 2014 non sono state né affrontate né risolte, e i fattori di rischio permangono tuttora”. Lo dice in una nota il presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis.

“Così la prevenzione rimane sempre e solo una dichiarazione di intenti, le risorse stanziate – o annunciate – sono insufficienti, gli interventi arrivano con grave ritardo, se e quando vengono realizzati, e la burocrazia e i rimpalli di responsabilità tra enti rappresentano continue trappole per le comunità interessate. Una triste realtà che andrebbe finalmente cambiata, per scongiurare nuove terribili tragedie e per non continuare ad alimentare un sempre più marcato distacco tra i cittadini, le istituzioni e una politica ipocrita e irresponsabile”.

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REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



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