Cronaca
"E' doveroso per un Sindaco che voglia subordinare la sua azione politica all' interesse generale della collettività"

“A Lucera chiudono le fabbriche, aprono le discariche”

"Il nostro territorio sta diventando una pattumiera globale e lo spettro di una seconda terra dei fuochi rischia terribilmente di materializzarsi"


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Lucera. Il Laterificio Meridionale, storica azienda che dava lavoro a 24 famiglie lucerine ha chiuso i battenti. Anziché tornare al lavoro dopo le ferie, i dipendenti sono stati messi di fronte al fatto compiuto dell’imminente licenziamento. La riconversione industriale di realtà locali produttive fragili e inadeguate a sopportare l’ urto della crisi economica mondiale, di fatto non viene mai presa in considerazione e i lavoratori vengono lasciati a casa con assoluta indifferenza e mancanza di solidarietà. Le cause possono essere molteplici: dall’indolenza endemica del tessuto sociale consolidata da un approccio culturale arretrato, alla totale stagnazione economica di un territorio abbandonato a se stesso sia dalle Istituzioni che dall’indifferenza dei suoi stessi abitanti. E mentre assistiamo impotenti alla chiusura delle ultime fabbriche di produzione, non ci accorgiamo che l’unica attività fiorente in grado di attecchire con enorme (e inquietante) facilità in Capitanata, è quella del trattamento dei rifiuti: speciali, pericolosi e non, urbani, industriali, locali e internazionali.

Il nostro territorio sta diventando una pattumiera globale e lo spettro di una seconda terra dei fuochi rischia terribilmente di materializzarsi, se l’ intera comunità non reagisce energicamente per invertire questa pericolosa tendenza e per riportare le dinamiche economiche alla naturale vocazione agricola e turistica del nostro territorio. In questo scenario, nel totale silenzio delle istituzioni locali e stranamente anche del Sindaco di Lucera, il 24 agosto 2017 si è tenuta una conferenza di servizi sulla richiesta presentata dalla Biogestioni srl di aprire una nuova discarica in Località Galvanese, a pochi chilometri da Lucera in direzione di Pietramontecorvino, “per rifiuti non pericolosi, con un impianto di stabilizzazione fanghi, un impianto di trattamento del percolato, un impianto recupero energetico biogas e servizi annessi”.

GUARDA CASO, LA BIOGESTIONI HA STIPULATO UN PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA PROPRIO CON IL LATERIFICIO MERIDIONALE PER ACQUISTARE I TERRENI SU CUI IMPIANTARE LA DISCARICA! Tra campi di grano e uliveti, dovrebbero giungere tonnellate di rifiuti che noi, cittadini di Lucera e di Pietramontecorvino non produrremo mai! Allo stato attuale, il Comune di Lucera ha espresso parere contrario alla discarica, sia per incompatibilità paesaggistica che rispetto al Pug, così come ha fatto la Soprintendenza, sicché la Provincia ha emesso un preavviso di diniego datato 29 agosto 2017, con il quale si è invitata la Biogestioni a presentare osservazioni. Dunque è di fondamentale importanza che il Sindaco, il Delegato Provinciale all’ambiente e il Consiglio Comunale non sottovalutino la vicenda e informino compiutamente la cittadinanza sul suo evolversi, profondendo il massimo impegno per rafforzare il diniego di un’intera comunità alla ulteriore degradazione del proprio territorio. Se il silenzio dovesse persistere, saremmo indotti a pensare ad una presa di posizione furbesca e ambigua. E’ conveniente oltreché legittimo per un politico qualunque sbandierare ai quattro venti i presunti successi delle proprie iniziative. Ma è doveroso per un Sindaco che voglia subordinare la sua azione politica all’ interesse generale della collettività, informarla che ci sono pericoli imminenti da scongiurare per i quali potrebbe anche essere chiamato a rispondere in prima persona.

Il Meet Up Lucera 5 Stelle Contatti: luceracinquestelle@gmail.com

“A Lucera chiudono le fabbriche, aprono le discariche” ultima modifica: 2017-09-08T21:13:28+00:00 da Redazione



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