CronacaFoggia
"Le indagini, coordinate dal pm Laura Guidotti, vengono svolte dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia"

Incendio Faragola, inchiesta della Procura

"Intanto gli studenti di Foggia, appartenenti a varie associazioni hanno chiesto un incontro pubblico affinchè i beni della storia siano tutelati": "che questo - dicono - non accada mai più"


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Foggia. FASCICOLO d’indagine aperto dalla Procura di Foggia contro ignoti per “individuare eventuali responsabilità per il rogo che, nella notte tra il 6 e il 7 settembre scorsi, ha semidistrutto il sito archeologico di Faragola, ad Ascoli Satriano”.

Lo riporta l’Ansa.

“Le indagini, coordinate dal pm Laura Guidotti, vengono svolte dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia”.

“Intanto gli studenti di Foggia, appartenenti a varie associazioni hanno chiesto un incontro pubblico affinchè i beni della storia siano tutelati”: “che questo – dicono – non accada mai più”.

Incendio Faragola, inchiesta della Procura ultima modifica: 2017-09-08T19:26:27+00:00 da Redazione



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  • Redazione

    Borraccino: “Sconcerto per incendio sito archeologico di Faragola, intervenire subito per limitare i danni”
    Nota del Consigliere regionale Mino Borraccino, Presidente della II Commissione consiliare (Affari Generali e Personale).
    “Esprimo il mio personale sconcerto per un patrimonio di inestimabile valore, come quello del Parco archeologico di Faragola, andato distrutto a causa di uno spaventoso incendio. Una villa antica, di epoca romana di particolare pregio, con mosaici antichi e pavimentazione marmorea, immersa in un’area archeologica di 3000 metri quadri.
    Un atto vile studiato nei dettagli vista la depredazione anche di un prezioso reperto antico raffigurante una danzatrice. Esprimo la mia solidarietà personale e quella di Sinistra Italiana ad un territorio ferito nella cosa più preziosa che ha: la sua storia.
    Il danno è inestimabile, solo di interventi sono andati in fumo tre milioni di euro, mentre non sono valutabili i danni alle strutture archeologiche, al patrimonio culturale. Il sito di Faragola venne portato alla luce grazie agli scavi condotti a partire dal 2003 dall’ Università degli Studi di Foggia sotto la direzione del professor Giuliano Volpe e della dottoressa Maria Turchiano, e ad un finanziamento della Regione Puglia con fondi PIS. Recentemente erano stati stanziati altri 1milione e 600 mila euro, nell’ambito del recupero e la valorizzazione di aree e parchi archeologici, per lavori alla Villa romana di Faragola e al ‘Parco del serpente’ che sarebbero terminati nel 2018.
    Cancellati 14 anni di scavi, di ricerche, di lavoro sul campo, di progettazione di un modello di musealizzazione straordinaria per uno dei parchi archeologici più importanti d’Italia, con percorsi archeologici innovativi realizzati per una più agevole fruizione didattica, con supporti informatici, con una copertura che consentiva di proteggere i manufatti in situ, ma anche di percepire gli spazi dell’ambiente antico.
    Non solo la comunità locale ma tutto il mondo culturale si vede privato dell’utilizzo di un bene storico di grande richiamo archeologico accademico e turistico che riusciva a conciliare la tutela del patrimonio storico- archeologico, la ricerca scientifica e la formazione soprattutto dei giovani.
    Garantiamo il nostro impegno per il recupero del prezioso sito archeologico. Occorre intervenire subito per cercare di recuperare i preziosi reperti storici e rilanciare le tante attività di restauro, di laboratorio didattico, di visite guidate che caratterizzavano il sito”./comunicato

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