Manfredonia
Il camper utilizzato per i giochi è infatti quello in dotazione della Casa dei diritti acquistato dal Ministero dell’interno

La solidarietà ignorata?

E’ lecito supporre che se fossero stati attivati, la Casa e il camper, così come previsto dal progetto, è probabile che tanti di quei problemi insorti nelle campagne dell’agro di Manfredonia quanto meno sarebbero stati limitati

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Manfredonia, settembre 2017. ”Doveva essere l’unità mobile della “Casa dei diritti” di Siponto, è invece impiegato per attività ludica dei bambini della città. Un pensiero lodevole ma che non doveva essere realizzato a scapito di ben altro impellente e grave problema quale è quello montante degli immigrati.

Il camper utilizzato per i giochi è infatti quello in dotazione della Casa dei diritti acquistato dal Ministero dell’interno e affidato alla gestione del comune di Manfredonia per essere utilizzato per l’intervento di “Solidarietà in movimento” a favore degli immigrati recita la deliberazione di giunta comunale n. 449 del 19.09.2007.

E che il Ministero dell’interno tenesse a tale tipo di servizio è attestato dal fatto che il primo finanziamento per il camper di 80 mila euro, per un disguido non è arrivato alla Casa dei diritti; da qui il Ministero ha provveduto a stanziare altri 80 mila euro per l’acquisto del camper. Lo stesso Ministero aveva finanziato il progetto Casa dei diritti per circa un milione di euro. Era evidente sin dall’ora, dieci anni fa, la preoccupazione per un fenomeno, quello della immigrazione, già abbastanza diffuso nell’area di Manfredonia e che le previsioni facevano ritenere si sarebbe ulteriormente esteso. Così come è accaduto.

Al camper attrezzato di tutto punto veniva assegnato un compito tanto fondamentale quanto delicato. Una postazione mobile dotata di caratteristiche polifunzionali, adeguatamente attrezzata per il trasporto nei vari luoghi, delle persone dell’equipe e dei mezzi minimi di sussistenza (cibo, bevande presidi sanitari), documenti informativi, materiale d’emergenza. Era stato dotato pertanto di un opportuno spazio interno per incontrare persone, parlare, capire, intervenire; e di uno spazio esterno, una sorta di veranda dello stesso camper, per attrezzare una scuola itinerante di alfabetizzazione di lingua italiana, di assistenza giuridica e di assistenza sociale e psicologica.

Insomma un progetto ben definito, lungimirante, di grande utilità non solo sociale che è durato il volgere di alcuni mesi. Dopo di che è stato abbandonato. La casa chiusa, il camper destinato ad altro. E’ lecito supporre che se fossero stati attivati, la Casa e il camper, così come previsto dal progetto, è probabile che tanti di quei problemi insorti nelle campagne dell’agro di Manfredonia quanto meno sarebbero stati limitati.

(A cura di Michele Apollonio, Manfredonia – inviato: 08.09.2017)

La solidarietà ignorata? ultima modifica: 2017-09-08T13:20:23+00:00 da Redazione



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Commenti


  • svolta

    Progetti per sbrodolarsi la bocca…. di paroloni che ha sentirle fanno un certo senso ma poi alla fine….. non producono effetti.


  • ilproletario

    Soldi sprecati in quantità! Sapete la storia delle Ambulanze delle ONG ovvero delle ONLUS? Con un meccanismo infernale le paga lo Stato e, dopo cinque anni, diventano proprietà della Onlus. Ci sono, a quanto ne so, almeno due ambulanze sempre parcheggiate. Vengono utilizzate solo a pagamento per trasferimenti. Naturalmente son si parla di pagamento ma di rimborso spese o di “”offerta””!!!!

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