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Domenica 10 settembre una maratona di musica live a Parcocittà: venti artisti uniti per la solidarietà tra i popoli

“Sconfinamenti – A Sud di nessun Sud” a Foggia

Tra i nomi del concertone: ‘O Zulù e Massimo Jovine (99 posse), Valerio Jovine, Ciccio Merolla e il rapper Paura

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Foggia. “La musica serve ad unire i cuori e ad abbattere i muri”: è questo il senso più intimo e profondo di “Sconfinamenti – A Sud di nessun Sud”; il concertone (sottoscrizione 5 euro) che riunirà a Foggia venti artisti di calibro nazionale, domenica 10 settembre, a Parcocittà, ingresso lato via Rovelli (l’anfiteatro all’aperto, nel cuore di Parco San Felice, riqualificato sui principi dell’associazionismo grazie ad un bando ministeriale del Dipartimento Gioventù, dopo venti anni di abbandono e degrado della struttura).

Il sotto-testo delle parole racchiuse nel video-claim – registrato per “Sconfinamenti” da Massimo Jovine (bassista dei 99 Posse) e Ciccio Merolla (percussionista di James Senese, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello) e postato sulla pagina facebook dell’evento – è univoco: “Chi ama la musica odia il razzismo”.

Insieme a Massimo Jovine e Ciccio Merolla, la line-up di “Sconfinamenti” sarà calcata anche da Valerio Jovine, noto rappresentante del reggae partenopeo, e da ‘O Zulù, leader storico dei 99 Posse, nonché pezzo da novanta della musica underground d’impegno politico e sociale.

I Terroni Uniti (questo il collettivo musicale napoletano a cui hanno dato vita) saranno la ciliegina sulla torta di una maratona di musica live (a partire dalle 17 e fino alla mezzanotte) che vedrà avvicendarsi sul palco tutto il meglio della scena reggae/funky-rap locale e nazionale.

E’ lungo e forse senza precedenti per Foggia l’elenco degli artisti che hanno aderito alla manifestazione (organizzata dal laboratorio foggiano sui fenomeni migratori, Pro-Fuga, in collaborazione con Parcocittà): un evento, “Sconfinamenti”, che attraverso le vibrazioni positive che la musica sa regalare si propone di rimarcare la via della solidarietà tra i popoli e di ribadire la necessità di abbattere i muri della xenofobia in un crescente clima di odio e tensione sociale spesso alimentato da falsi stereotipi di cui si nutrono i “facili” populismi.

Ad esibirsi sul palco di Parcocittà, dunque, ci saranno, domenica 10 settembre, anche artisti di punta e fieri rappresentanti del territorio foggiano e pugliese: Sensabar Legend Family; Ras Bamba; Dfonq; K9; Toto Nasty; Zazza (No Fang); Rec; Sang e Slang; Leeone; Sona Sle; Sud Foundation Krù; Zakalicious; Lady Cat Free; Cekka; Bob Marcialedda; Rap Pirata Puglia: in un climax festoso che prima di arrivare ai super-big della serata passerà anche attraverso il coinvolgente flow del noto rapper napoletano Paura (ex-componente della storica crew “13 Bastardi”).

Completeranno la cornice, riempiendo di ulteriore senso sociale, artistico e culturale lo show-case di “Sconfinamenti – A Sud di nessun Sud”, l’allestimento di “Boundary as a frame” (mostra fotografica, sul tema dei migranti, finalista al premio internazionale “Prix Levallois”) a cura di Rumore Pair, coppia di fotografi foggiani costituita da Maria Palmieri e Domenico d’Alessandro; i visual di VJ Attitude.

E poi ancora lo stand della salsa “Sfruttazero”, progetto contro il fenomeno del caporalato e della riduzione in schiavitù dei braccianti stranieri nelle campagne del sud-Italia, con l’intervento, infine, di Diritti a Sud (Nardò, Le), tra le associazioni più attive nella difesa dei diritti dei migranti e nel sostegno al loro processo di integrazione: realtà che lavorano quotidianamente a contatto “con quei ragazzi – spiegano i rappresentanti di Sfruttazero – che vivono ancora e purtroppo nei ghetti, nei campi di accoglienza, nei Cara e in tutti quei posti che li tengono lontani da una vita vera. Che continuano a migrare, a scappare, a fuggire, portandosi dentro chissà quale dolore, ma sempre pronti a stringerti la mano e a salutarti con un sorriso, estate dopo estate”.
Per info e ticket consultare le pagine facebook e instagram di “Sconfinamenti – A Sud di nessun Sud” o contattare i numeri telefonici 329.6910551 e 340.5038698.

“Sconfinamenti – A Sud di nessun Sud” a Foggia ultima modifica: 2017-09-08T22:03:20+00:00 da Redazione



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