Scuola e Giovani

Foggia, il giorno degli studenti. “Gelmini, ridacci i soldini”


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Gli studenti in corteo a Foggia (St)

Foggia – NOVANTA città in Italia, migliaia di scuole e Università, milioni di studenti. Dietro i numeri, si cela la proporzione di uno scontento giovanile che, rinnovando la potenza dell’onda, ha aperto l’autunno caldo degli studenti. Manifestazioni che hanno preso avvio sin da questa mattina sul presto, ‘iniziate’ dal battesimo di fuoco romano. Nella città capitolina, infatti, all’alba, centinaia di ragazzi hanno fatto suonare le loro sveglie per scuotere il governo e, nella fattispecie, il ministro Maria Stella Gelmini, sui temi della scuola.

VESSILLI E MAGLIETTE – Caldissime, le piazze degli studenti italiani. Calda anche la piazza di Foggia. Nel capoluogo dauno, dove il corteo ha preso il Via da Piazza Italia attorno alle 8.30, non più di duecento tra ragazze e ragazzi, ma tutti identicamente mossi dalla rabbia verso un sistema scuola che li sta incatenando ad un futuro incerto. Licei ed Istituti tecnici (con una predominanza dei primi sui secondi) più qualche gruppo di Universitari hanno dato corpo e forza ad una manifestazione che, forse, ci sia attendeva più cospicua nei numeri. Per capire l’umore delle nuove generazioni, che snobbano Steve Jobs per indossare magliette di Libera ed Emergency, o quelle con impressi i vessilli della Perugia – Assisi o quelli di Che Guevara, basta sentirne gli slogan e leggerne striscioni e cartelli. “Noi la crisi non la paghiamo”, scandiscono all’unisono, divisi fra l’incertezza del domani e l’entusiasmo dell’età. E ancora: “Contro la scuola dei padroni, dieci cento mille occupazioni”.

“TAGLIANO LA CULTURA AFFINCHE’ LA CULTURA NON TAGLI LORO” – Frasi fatte e una consapevolezza in più rispetto al passato. “Tagliano la cultura affinché la cultura non tagli loro”, ci dice Loredana Olivieri, segretaria provinciale della Flc Cgil, in prima fila, accanto agli studenti. La Olivieri urla, canta Caparezza e regge uno striscione firmato Uds (Unione degli Studenti), vergato con una bomboletta nera su fondo bianco: “Ora i conti li fate con noi”. Non è la sola promessa che i ragazzi lanciano alla ministra per l’Istruzione. Gelmini che, oltre a prestare il fianco per le possibili ricadute sul sistema scolastico della propria legge (“No alle classi pollaio”, “E adesso tagliateci anche la testa”), è naturalmente esposta agli sfottò in merito all’infelice uscita sui netutrini: “Gelmini dacci i nostri soldini e non pensare ai neutrini”.

TENSIONE – Durante la manifestazione, conclusasi con un sit in in Piazza XX settembre, proprio di fronte a Palazzo Dogana, non sono mancati anche attimi di tensione

I ragazzi del Lotta Studentesca (gruppo afferente a Forza Nuova) esibiscono al corteo il saluto romano (Th. Giogio Cislaghi)

quando, in Piazza Italia, un gruppo di ragazzi appartenenti a Lotta studentesca (la destra del movimentismo aderente a Forza Nuova) ha dato vita ad una contestazione nella contestazione (anche se sarebbe meglio dire alla contestazione). Una quindicina di studenti medi hanno scandito cori pesanti contro il serpentone, inneggiato al Duce, mostrato il saluto romano e lanciato qualche petardo. Ad intervenire è stata la Digos, che ha identificato, invece, ragazzi appartenenti a Rifondazione Comunista e al Centro di Documentazione “Filorosso”, attirandosi le critiche del segretario del Partito di Ferrero, Giorgio Cislaghi. “Un attegiamento inspiegabile”, si rammarica a Stato. “Non c’erano gli estremi per intervenire con l’identificazione”, spiega. I poliziotti si difendono dicendo che la segnalazione è giunta dagli “organizzatori stessi del corteo”. Più precisamente da un ragazzo del liceo Volta, infastidito dalla presenza dei vessilli rossi.

p.ferrante@statoquotidiano.it

Foggia, il giorno degli studenti. “Gelmini, ridacci i soldini” ultima modifica: 2011-10-08T05:40:35+00:00 da Piero Ferrante



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Commenti


  • CasaPound Foggia

    Citate a sproposito,il Blocco Studentesco movimento scolastico di CasaPound.Peccato,che a Foggia non sia presente e non abbia partecipato ad alcuna manifestazione(non perchè non condivida la protesta in sè,ma perchè,lo ripetiamo non attivo sul territorio foggiano).Ancora una volta denotiamo come quelli del FiloRosso e del Collettivo Link si dimostriano “democratici”,come quando hanno protestato con cori inneggianti anche alla nostra soppressione fisica alla presentazione del Romanzo di CasaPound(pericolosissimo ed eversivo,si sà),edito da Rizzoli presso l’Auditorium della Biblioteca Provinciale


  • CasaPound Foggia

    Espriamiamo comunque solidarietà ai ragazzi di Lotta Studentesca(movimento scolastico di Forza Nuova,da cui pur ci dividono dialetticamente molte cose)che i soliti “democratici” mafiosi hanno con mezzi pacifici allontanato dal corteo,impedendo loro di manifestare un dissenso condiviso.Non sappiamo quanto sia intelligente “dividere” e ideologizzare la proteste studentesche ghettizzando chicchessia..questo dovrebbe far riflettere circa la genuinità di certi “progressisti” nostrani che per voi sono sempre i bravi ragazzi…


  • Redazione

    Abbiamo corretto. Grazie per la segnalazione e per la solita precisione nel’intervento.
    Pf


  • Matteo Tricarico

    Sempre piu’democratici, rammento che anche il saluto romano non é reato.


  • CasaPound Foggia

    forse, non siamo stati evidentemente chiari. CASAPOUND E IL BLOCCO STUDENTESCO NON C’ENTRANO NIENTE. Si trattava di giovani di LOTTA STUDENTESCA, MOVIMENTO STUDENTESCO DI FORZA NUOVA. Nè CasaPound nè il Blocco Studentesco hanno partecipato alla manifestazione di stamattina. Speriamo di esser stati esaustivi.


  • CasaPound Foggia

    http://www.statoquotidiano.it/06/10/2011/lotta-studentesca-presente-al-corteo-di-protesta-del-7-ottobre/58146/

    ecco il link in cui i ragazzi di Forza Nuova annunciavano la partecipazione alla manifestazione, attraverso la loro organizzazione studentesca che tra l’altro crediamo (a meno che le “regole” non siano cambiate) avessero lo stesso diritto degli altri a partecipare…


  • Mauro

    Quel che non credo avessero, era il diritto di lanciare petardi ed inneggiare al duce… Li ho sentiti anche io, con estrema chiarezza. Garantisco che l’articolo riporta fedelmente quanto accaduto. Per giunta nel pezzo non c’è scritto (per Matteo Tricarico) che non potessero salutare alla vecchia maniera di voi camerati. Semplicemente che c’erano 15 persone che facevano il saluto romano.
    Sul fermo dei ragazzi del Prc non so, non ho visto. Ma di certo non solidarizzo con il Filorosso


  • Forza Nuova

    Ringraziamo della solidarietà Casa Pound.Per la redazione, mi preme specificare che originariamente i ragazzi di Lotta Studentesca erano 4 di numero, a striscione srotolato, i coraggiosi compagni li hanno apostrofato in malo modo e minacciati di andarsene, al che studenti non iscritti a Lotta Studentesca hanno solidarizzato con i ns. ragazzi, ed i 4 sono diventati qualche decina, i compagni erano qualche centinaia, è esilarante il racconto che 4 persone abbiano spaventato centinaia di persone, al limite del grottesco, le fesserie bisogna anche saperle raccontare. I petardi li ho sentiti anch’io ma non erano lanciati da iscritti a Lotta Studentesca, ttanto è vero che uno ci è arrivato molto vicino. Qui di seguito il ns. comunicato stampa:

    Oggetto: Le guardie rosse della Gelmini parlano foggiano.

    Oggi 7 ottobre a Foggia si è svolto il corteo organizzato dagli studenti, per protestare contro i tagli alla scuola e la crisi economica. La nostra organizzazione degli studenti denominata Lotta Studentesca, ne condivideva i contenuti, e tramite comunicato stampa del 5 Ottobre aveva annunciato la sua presenza al corteo. Stamattina una rappresentanza di Lotta Studentesca si è presentata davanti al liceo classico, per partecipare civilmente e pacificamente alla manifestazione, ma ai nostri giovani questo è stato impedito, parolacce,insulti, volantini strappati e minacce di andare via,subito dopo qualche coro di sfottò da una parte e dell’altra e nulla più, cronaca scarna, sembrerebbe a prima vista. Invece no, rimane il gesto, non tanto dei ragazzi di sinistra ,i giovani lo sappiamo sono passionali,molti forse erano al loro primo corteo, ma dei cattivi maestri che stavano intorno, gente adulta, che ha spaccato la protesta studentesca, l’ha voluta caratterizzare a senso unico, si può protestare contro Berlusconi e la Gelmini, ma solo con la bandiera rossa . Chissà se questi cattivi maestri sanno che a Palermo Gioacchino Basile, storico militante della CGIL nei cantieri navali di Palermo, sotto scorta per le sue battaglie contro la mafia, è candidato a sindaco nella città siciliana è sostenuto da Forza Nuova, chissà se i cattivi maestri sanno che Frediano Manzi a Milano leader della lotta anti-usura, storico uomo di Rifondazione Comunista è sostenuto nella sua lotta da Forza Nuova, chissà se sanno che il PM Paolo Ferraro, gravitante nell’area del giornale “il Manifesto” , rimosso dal suo incarico per le sue indagini scottanti sulla massoneria nell’esercito, è lasciato solo dai suoi ex compagni, è sostenuto da Forza Nuova. Rivendichiamo con orgoglio l’essere con il popolo sempre, superando anacronistiche barriere ideologiche, lo siamo stati anche nei referendum, e oggi siamo con gli studenti che legittimamente sono preoccupati per il loro futuro. I cattivi maestri foggiani invece si confermano la guardia rossa del sistema, di Berlusconi e della Gelmini, lo stesso sistema che dicono di voler combattere, ma nel quale ci sguazzano dentro, da sempre. Ai ragazzi di sinistra presenti al corteo diciamo di stare attenti a questa gente che li strumentalizza, ai nostri ragazzi esprimiamo la nostra gratitudine, per l’essere rimasti in piazza praticamente circondati, ma sono rimasti , fermi al loro posto, senza scappare e farsi intimidire..


  • Giorgio Cislaghi

    Peccato che i fascisti abbiano minacciato i compagni con le bandiere rosse. Peccato che l’apologia del fascismo sia un reato ancora punito dal nostro codice penale. Peccato che il saluto fascista ricordi lo sterminio nelle camere a gas degli ebrei, degli zingari, degli omosessuali e dei comunisti. Peccato che quella che si è vista oggi, davanti al Liceo Lanza, sia stata solo una provocazione al pari di quella successa due anni orsono quando, persone inqualificabili ma di fede fascista,hanno bruciato le bandiere del PRC. Peccato che quei fascisti abbiano risposto con il saluto romano e faccetta nera agli studenti che cantavano Bella ciao. Quanto al coraggio di quei quattro vigliacchetti fascisti, voglio solo ricordare che hanno cercato di intrufolarsi nella coda del corteo ma si sono prontamente dileguati senza che nessuno abbia fatto loro nulla, è bastato cantare ancora Bella Ciao.
    D’altro c’è solo da dire che i compagni studenti del PRC hanno partecipato alla manifestazione convinti nel dar forza alla loro lotta di studenti per la tutela della scuola pubblica e del diritto allo studio gravemente compromessi dalle controriforme del governo di destra e si continueranno ad impegnare per ostacolare il tentativo di smantellare la scuola pubblica.


  • Forza Nuova

    Mi sarebbe facile parlare dei Gulag sovietici, delle foibe titine, dei ragazzi che negli anni 70 persero la vita per le loro idee, degli 80 milioni di morti provocati dall’ideologia comunista, in pochi decenni di storia, ma oggi parliamo di scuola.
    I fatti sono i seguenti:
    1) Lotta Studentesca condivideva le ragione degli studenti, di tutti gli studenti, che protestavano contro la riforma Gelmini e contro il governo Berlusconi.
    2) Un comunicato stampa aveva annunciato la ns. presenza al corteo e voleva essere pacifica e civile.
    3) In coda al corteo noi ci siamo arrivati, ma lei al ns. arrivo ha bussato alla spalla di un signore della Digos che le stava di fianco indicandoci e sollecitando un intervento, i ns. ragazzi sono stati bloccati dalle forze dell’ordine all’altezza di via Dante,e sono stati invitati a non proseguire dietro al corteo per motivi di ordine pubblico,quindi non sono andati via perchè avete cantato bella ciao. Quando affermo che i ns. ragazzi sono rimasti, mi riferivo a Piazza Italia, dove uno sparuto gruppo di persone in evidente inferiorità numerica nonostante le minacce e gli insulti è rimasto al suo posto.


  • Forza Nuova

    Mi sarebbe facile parlare dei Gulag sovietici, delle foibe titine, dei ragazzi che negli anni 70 persero la vita per le loro idee, degli 80 milioni di morti provocati dall’ideologia comunista, in pochi decenni di storia, ma oggi parliamo di scuola.
    I fatti sono i seguenti:
    1) Lotta Studentesca condivideva le ragione degli studenti, di tutti gli studenti, che protestavano contro la riforma Gelmini e contro il governo Berlusconi.
    2) Un comunicato stampa aveva annunciato la ns. presenza al corteo e voleva essere pacifica e civile.
    3) In coda al corteo noi ci siamo arrivati, ma lei al ns. arrivo ha bussato alla spalla di un signore della Digos che le stava di fianco indicandoci e sollecitando un intervento, i ns. ragazzi sono stati bloccati dalle forze dell’ordine all’altezza di via Dante,e sono stati invitati a non proseguire dietro al corteo per motivi di ordine pubblico,quindi non sono andati via perchè avete cantato bella ciao. Quando affermo che i ns. ragazzi sono rimasti, mi riferivo a Piazza Italia, dove uno sparuto gruppo di persone in evidente inferiorità numerica nonostante le minacce e gli insulti è rimasto al suo posto.


  • Forza Nuova

    Mi sarebbe facile parlare dei Gulag sovietici, delle foibe titine, dei ragazzi che negli anni 70 persero la vita per le loro idee, degli 80 milioni di morti provocati dall’ideologia comunista, in pochi decenni di storia, ma oggi parliamo di scuola.
    I fatti sono i seguenti:
    1) Lotta Studentesca condivideva le ragione degli studenti, di tutti gli studenti, che protestavano contro la riforma Gelmini e contro il governo Berlusconi.
    2) Un comunicato stampa aveva annunciato la ns. presenza al corteo e voleva essere pacifica e civile.
    3) In coda al corteo noi ci siamo arrivati, ma lei al ns. arrivo ha bussato alla spalla di un signore della Digos che le stava di fianco indicandoci e sollecitando un intervento, i ns. ragazzi sono stati bloccati dalle forze dell’ordine all’altezza di via Dante,e sono stati invitati a non proseguire dietro al corteo per motivi di ordine pubblico,quindi non sono andati via perchè avete cantato bella ciao. Quando affermo che i ns. ragazzi sono rimasti, mi riferivo a Piazza Italia, dove uno sparuto gruppo di persone in evidente inferiorità numerica nonostante le minacce e gli insulti è rimasto al suo posto.


  • Spartaco

    Forza Nuova, forza nuova… Mi sforzo ma non ricordo mai nulla di buono associato a questo nome…Montagano vi cerca, fatevi un giro a Lucera


  • Forza Nuova

    Fallo venire a Foggia, così ci prendiamo un caffè.


  • Marino Bianco

    Se era cosi pacifica, perché come ci siamo praticamente ritrovati circondati (ok non erano solo di Lotta Studentesca), sono esplosi due petardi sul piazzale del Lanza?
    Non credo che li abbiano portati i ragazzi che erano sul piazzale del liceo poichè il secondo mi è esploso sotto gli occhi e chiaramente non è stato lanciato da nessuno dei presenti…


  • Forza Nuova

    x Marino: lo dico senza ironia, potrebbe gentilmente riformulre il concetto, non ho compreso cosa vuol dire.


  • Spartaco

    In effetti… Marì vedi che me fai fà… mi fai dare ragione a Fn!


  • Roberto

    Non c’è “democrazia” nei confronti di associazioni come Forza Nuova, CasaPound, Lotta Studentesca e chi piu ne ha piu ne metta.
    Non stiamo discutendo di una collaborazione con partiti o associazioni con cui si possono avere piccole divergenze ma con cui si condivide comunque un sostrato politico, ideologico, sociale, e in questo caso (visto che stiamo parlando di fascisti) direi anche umano.
    Le associazioni che hanno organizzato la manifestazione hanno dalla loro nascita statutariamente e politicamente la connotazione di Studenti Antifascisti.
    Cio significa che le vostre associazioni non sono assolutamente ben accette in queste manifestazioni, se non nella misura in cui i ragazzi e le ragazze che vi appartengono vengano da singoli (volete fare striscioni? fateli ma non li firmate).
    Se pur appoggiate i contenuti di una manifestazione, i vostri simboli non potranno mai essere accomunati a quelli di Link e UdS. Sappiatelo.


  • Alfiere della libertà d'espressione

    @Roberto

    Nel senso che solo linK e Uds possono manifestare e monopolizzare tutto, perchè avete l’esclusiva di tutte le manifestazioni, (in effetti, purtroppo in questa Repubblichetta delle banane è così) nonchè di tutti i “sostrati” umani, politici, civili ecc.? E qui mi rimando al commento di FN sui 100 milioni di morti e i massacri che la vostra ideologia ha fatto nel mondo già prima dell’avvento del Fascismo.

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