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Alluvione Ginosa, 1 morto, 3 dispersi, resoconto Protezione civile

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Trovata morta, intorno alle 8 di oggi 8 ottobre 2013 Rossella Pignalosa, la donna di 30 anni di cui non si avevano notizie da ieri sera dopo essere stata travolta dall'acqua mentre guidava durante un violento nubifragio, nei pressi di un ponte che attraversa un torrente vicino al campo sportivo di Ginosa in provincia di Taranto, a una cinquantina di metri da casa sua. FOTO RENATO INGENITO/ANSA

La Protezione civile regionale comunica che la giornata di oggi a Ginosa è stata dedicata alla ricerca dei dispersi, al soccorso alla popolazione, al ripristino dei servizi primari (luce ed acqua) e al presidio della viabilità resa inagibile dal crollo di ponti e dallo smottamento degli assi viari e degli alvei dei corsi d’acqua limitrofi al centro abitato.

Centro di coordinamento delle attività di soccorso è stato il COC comunale, presieduto dal Sindaco De Palma. Operative una decina di associazioni di volontariato, la Croce Rossa Italiana, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. Presenti il dirigente e alcuni funzionari del Servizio Protezione Civile della Regione Puglia.

Nelle prime ore del mattino è stato ritrovato il corpo di Rossella Pignalosa, ad oltre 4 km dal luogo di rinvenimento della sua auto, arenata contro alcuni alberi sul margine del Canale Gravinella a circa 150 mt dall’abitazione. Durante la giornata è continuata la ricerca dei coniugi Bari, residenti a Ginosa, e del sig. Bianculli, infermiere a Ginosa Marina ma residente a Montescaglioso (Mt).

Condotte dal Comando provinciale di Taranto dei Vigili del Fuoco, unitamente a squadre dei Carabinieri, del Corpo Forestale dello Stato, le ricerche si sono sviluppate sia via terra, con il supporto delle squadre sommozzatori dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, che per via aerea con l’intervento degli elicotteri dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Purtroppo non avendo ottenuto risultati nelle aree vicine al punto di ritrovamento delle due auto, le ricerche sono state estese lungo l’intero percorso dell’onda di piena; sospese nel pomeriggio a causa della pioggia, si è scelto di perfezionare la strategia di ricerca per riprendere le operazioni domani mattina con il supporto di squadre del Comando regionale dei Vigili del Fuoco e di volontari. Numerosi gli interventi presso civili abitazioni soggette ad allagamento e per verifiche statiche, per la liberazione di strade urbane ostruite da residui e rifiuti trasportati dall’acqua.

L’intervento dell’Enel ha consentito di ripristinare l’erogazione di elettricità a tutte le zone della città, mentre l’Acquedotto Pugliese ha attivato proprie squadre per verificare sia le condotte di adduzione dell’acqua, sia le condotte fognarie, e ove necessario intervenire per ripristinare la piena funzionalità in sicurezza delle stesse. Notevoli difficoltà si sono registrate nel servizio telefonico, fisso e mobile. Infatti la palificazione sul lungocanale è stata divelta o è pericolante a seguito della piena.

La strada 580, che costituisce la viabilità principale di collegamento della città di Ginosa alla SS 106 e alla città di Taranto, risulta interrotta per la caduta di un ponte. La via alternativa, prontamente messa in maggiore sicurezza, è quella che attraversa la località Girifalco, devia per via Cavese. Sussistono situazioni di isolamento di alcune abitazioni vicine al centro abitato, le cui strade di collegamento non sono ancora agibili. Dopo alcune verifiche e piccole opere di messa in sicurezza, tutti i ponti che attraversano la gravina sono stati aperti al traffico e quello per Laterza a senso alternato.

La viabilità rurale a sud dell’abitato si presenta fortemente compromessa. Le squadre dei soccorsi saranno operative sul territorio ancora nei prossimi giorni sotto il coordinamento dei Vigili del Fuoco.

Redazione Stato



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