CronacaFoggia

Cerignola, 9 arresti dei carabinieri: rapina, furto, ricettazione

Di:

Carabinieri auto (st)

Cerignola – I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato MARCU George, di anni 19 e BIRLADEANU Gica, di anni 28, di nazionalità romena per rapina impropria in concorso. I Carabinieri sono riusciti a bloccare i due dopo che erano stati sorpresi da un addetto antitaccheggio del supermercato Lidl – ubicato nel quartiere Fornaci, nel centro abitato cerignolano – mentre cercavano di asportare diversi generi alimentari. I due giovani vistisi scoperti si sono opposti con calci e spintoni, nel tentativo di fuggire. Il pronto intervento dei Carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse e subito sono stati bloccati. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario mentre i due sono stati condotti in caserma dove sono stati dichiarati in stato di arresto e successivamente tradotti presso la casa circondariale di Foggia come disposto dall’Autorità Giudiziaria;

I Carabinieri hanno arrestato SLAVCHEV Tashko, 23enne bulgaro, per furto aggravato. I carabinieri hanno sorpreso il bulgaro mentre asportava da un fondo agricolo, ubicato in località Pavoni, due quintali circa di olive “bella di Cerignola”. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario mentre il bulgaro è stato condotto in caserma dove è stato dichiarato in stato di arresto e accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari;

Arrestati TRICARICO Emanuele, di anni 42 e GIANNATEMPO Giovanni, di anni 22, per il reato di ricettazione in concorso. I Carabinieri sorprendevano i due in possesso di tre quintali circa di olive “bella di Cerignola” di provenienza delittuosa. La refurtiva è stata sottoposta a sequestro penale mentre sono ancora in corso indagini per accertare dove e da chi i due hanno ricevuto la merce. Gli arrestati sono stati tradotti presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari;

I Carabinieri hanno tratto in arresto RUBBIO Domenico, di 44 anni, COMPIERCHIO Natalia, di anni 35 e MASSARO Michele, di anni 45, per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

L’autista ed il controllore di un autobus di linea in servizio extraurbano sulla tratta Cerignola – Canosa di Puglia avevano chiesto l’intervento dei Carabinieri, a seguito di minacce ricevute a bordo dell’autobus dai figli minori degli arrestati. I Carabinieri giunti sul posto assistevano alla scena dell’autobus fermo sulla SS 95, da oltre ormai 20 minuti, con a bordo i tre arrestati che profferivano parole minacciose all’autista e al controllore del mezzo. Le minacce veniva estese anche ai Carabinieri ora lì presenti a cui opponevano resistenza. I militari riuscivano, comunque, a riportare la calma e a bloccare la donna e i due uomini ed estrarli dall’autobus che è così ripartito giungendo a destinazione con oltre mezz’ora di ritardo. I tre dopo le formalità di rito sono stati tradotti presso il proprio domicilio in regime arresti domiciliari come disposto Autorità Giudiziaria;

Tratto in arresto DILERNIA Domenico, di 67 anni. Nel corso di un controllo presso il proprio domicilio DILERNIA che si trovava agli arresti domiciliari, veniva sorpreso all’esterno della propria abitazione, senza avere o fornire alcuna giustificazione. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari come disposto dall’Autorità giudiziaria.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi