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Contrasto alla criminalità, 25 arresti carabinieri di Cerignola

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Carabinieri auto (st)

Cerignola – I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno eseguito un capillare controllo del territorio ai fini di prevenzione e contrasto delle forme di criminalità predatoria e diffusa, illeciti amministrativi inerenti violazioni del codice della strada, repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti e controllo delle aree rurali.

CERIGNOLA: NOVE ARRESTI PER RAPINA, FURTO AGGRAVATO, RICETTAZIONE E RESISTENZA A P.U., INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO ED EVASIONE . I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato MARCU George, di anni 19 e BIRLADEANU Gica, di anni 28, di nazionalità romena per rapina impropria in concorso. I Carabinieri sono riusciti a bloccare i due dopo che erano stati sorpresi da un addetto antitaccheggio del supermercato Lidl – ubicato nel quartiere Fornaci, nel centro abitato cerignolano – mentre cercavano di asportare diversi generi alimentari. I due giovani vistisi scoperti si sono opposti con calci e spintoni, nel tentativo di fuggire. Il pronto intervento dei Carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse e subito sono stati bloccati. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario mentre i due sono stati condotti in caserma dove sono stati dichiarati in stato di arresto e successivamente tradotti presso la casa circondariale di Foggia come disposto dall’Autorità Giudiziaria;

I Carabinieri hanno arrestato SLAVCHEV Tashko, 23enne bulgaro, per furto aggravato. I carabinieri hanno sorpreso il bulgaro mentre asportava da un fondo agricolo, ubicato in località Pavoni, due quintali circa di olive “bella di Cerignola”. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario mentre il bulgaro è stato condotto in caserma dove è stato dichiarato in stato di arresto e accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Arrestati TRICARICO Emanuele, di anni 42 e GIANNATEMPO Giovanni, di anni 22, per il reato di ricettazione in concorso. I Carabinieri sorprendevano i due in possesso di tre quintali circa di olive “bella di Cerignola” di provenienza delittuosa. La refurtiva è stata sottoposta a sequestro penale mentre sono ancora in corso indagini per accertare dove e da chi i due hanno ricevuto la merce. Gli arrestati sono stati tradotti presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari;

I Carabinieri hanno tratto in arresto RUBBIO Domenico, di 44 anni, COMPIERCHIO Natalia, di anni 35 e MASSARO Michele, di anni 45, per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

L’autista ed il controllore di un autobus di linea in servizio extraurbano sulla tratta Cerignola – Canosa di Puglia avevano chiesto l’intervento dei Carabinieri, a seguito di minacce ricevute a bordo dell’autobus dai figli minori degli arrestati. I Carabinieri giunti sul posto assistevano alla scena dell’autobus fermo sulla SS 95, da oltre ormai 20 minuti, con a bordo i tre arrestati che profferivano parole minacciose all’autista e al controllore del mezzo. Le minacce veniva estese anche ai Carabinieri ora lì presenti a cui opponevano resistenza. I militari riuscivano, comunque, a riportare la calma e a bloccare la donna e i due uomini ed estrarli dall’autobus che è così ripartito giungendo a destinazione con oltre mezz’ora di ritardo. I tre dopo le formalità di rito sono stati tradotti presso il proprio domicilio in regime arresti domiciliari come disposto Autorità Giudiziaria;

Tratto in arresto DILERNIA Domenico, di 67 anni. Nel corso di un controllo presso il proprio domicilio DILERNIA che si trovava agli arresti domiciliari, veniva sorpreso all’esterno della propria abitazione, senza avere o fornire alcuna giustificazione. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari come disposto dall’A.G.;

CERIGNOLA – SAN FERDINANDO DI PUGLIA: NOVE ARRESTI PER FURTO DI ENERGIA ELETTRICA. I Carabinieri delle rispettive Stazioni in distinte operazione hanno tratto in arresto in flagranza di reato complessivamente nove persone per furto di energia elettrica. Le persone tratte in arresto – proprietarie di appartamenti e titolari di svariate attività commerciali (bar, supermercati, negozi, etc) avevano in modo fraudolento alterato i contatori dell’energia elettrica sottraendo alla società erogatrice del servizio somme tra i cinque ed i sessanta mila euro a favore delle loro abitazioni o esercizi commerciali. Le persone tratte in arresto dopo le formalità di rito sono state tradotte presso i rispettivi domicili in stato di arresti domiciliari come disposto dall’A.G..

MARGHERITA DI SAVOIA: DUE ARRESTI IN FLAGRANZA PER RAPINA E TENTATO FURTO IN ABITAZIONE. I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato DARGENIO Salvatore, di anni 52, per tentato furto in abitazione. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri mentre stava cercando di forzare la porta d’ingresso di un’abitazione ubicata in via De Luca, nel centro abitato salinaro.

L’uomo una volta fermato ed identificato è stato condotto in caserma dove è stato dichiarato in stato di arresto e dopo le formalità di rito è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria;

Tratto in arresto RIZZI Savino, 18enne, per rapina nei confronti di una ottantacinquenne di Margherita di Savoia. L’uomo a volto scoperto e disarmato – nel centro abitato di Margherita – aveva aggredito la donna con spintoni nel tentativo di strapparle una catenina in oro che indossava. La donna, in un primo momento, ha cercato di resistere ma poi è stata sopraffatta dalla furia dell’aggressore che è riuscito ad impossessarsi del ciondolo che era legato alla citata catenina, dileguandosi per le stradine limitrofe. La donna ha lanciato l’allarme ai Carabinieri che subito si sono messi alla ricerca del fuggitivo rintracciandolo poco dopo con ancora la refurtiva con sé. L’uomo è stato condotto in caserma dove è stato dichiarato in stato di arresto e dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa circondariale di Foggia come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

TRINITAPOLI: QUATTRO ARRESTI PER STUPEFACENTI, OLTRAGGIO E LESIONI A P.U. E FURTO.. I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato CELLAMARO Alessandro, di anni 22, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri all’esito di un servizio di osservazione, controllo e pedinamento, eseguivano una perquisizione d’iniziativa presso l’abitazione del giovane nel comune di Cerignola, ove rinvenivano grammi 81 di sostanza stupefacente del tipo hashish, grammi 10 di marijuana, n. 3 piantine e n. 40 semi canapa indiana. Oltre al cospicuo quantitativo di stupefacente i Carabinieri hanno rinvenuto anche tutto l’occorrente per il confezionamento delle singole dosi (un bilancino di precisione, nastro adesivo e cellophane) nonché la somma contante di euro 490,00 ritenuta provento dell’attività di spaccio e pertanto sottoposta a sequestro insieme alla sostanza stupefacente. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa circondariale di Foggia come disposto dall’A.G.;

Arrestato in flagranza di reato URBANO Mauro Antonio, di anni 63, per minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo recatosi presso la Stazione Carabinieri, asserendo di volere sporgere denuncia di furto, per futili motivi, profferiva parole minacciose e aggrediva i militari presenti in caserma. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e dopo le formalità di rito è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime arresti domiciliari come disposto dall’A.G.;

Arrestati su ordine dell’Autorità Giudiziaria:
– MUSCIOLA’ Vincenzo, di anni 25, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso in data 01.10.2013 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, dovendo espiare la pena residua mesi 8 e giorni 24 di reclusione, per furto in abitazione in concorso, commesso in data 10.12.2012, nel comune di Trinitapoli;

– EL HADDAD Nadia, di anni 35, marocchina, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso in data 04.10.2013 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, dovendo espiare pena residua di mesi 8 di reclusione, per lesioni personali aggravate, danneggiamento e resistenza a P.U., commessi in data 29.12.2012, nel comune di Trinitapoli.

STORNARA: UN ARRESTO IN ESECUZIONE DI MANDATO ARRESTO EUROPEO. I Carabinieri della locale Stazione all’esito di un mirato servizio finalizzato alla ricerca di soggetti colpiti da provvedimenti restrittivi, rintracciavano e traevano in arresto LEWANDOWSKI Milosz Jan, polacco 24enne, in esecuzione di mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria polacca per il reato di frode. L’arrestato dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa circondariale di Foggia.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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