Politica

M5S: abolizione comitato AdB non può rimanere ‘distrazione unanime’

Di:

(ph: monopolicittaunica.blogspot.com)

Bari – E’ stata convocata per domani, mercoledi 9 ottobre, la Commissione V per il ripristino del Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino. All’ordine del giorno dell’incontro è prevista la discussione di una proposta di legge a firma del Presidente del ConsiglioOnofrio Introna per modificare la legge regionale 19/2013 che solo due mesi fa sacrificava il Comitato Tecnico nel nome dell’austerità e dei tagli lineari che coinvolgono l’intera Regione Puglia.

“Aver pensato alla eliminazione del Comitato è stato sicuramente frutto di una distrazione – si era prontamente scusato in un’intervista il Presidente Introna dopo appena 23 giorni – Il Comitato Tecnico non ha funzioni di controllo, bensì è un organo di garanzia, che si integra senza sovrapporsi, col ruolo e l’attività del segretario generale e del comitato istituzionale dell’Autorità di bacino”.

Un errore ammesso in maniera plateale e cristallina,a cui è seguita la promessa di ripristinare la situazione “immediatamente alla ripresa dei lavori di settembre”. Una promessa sino ad ora non mantenuta e che ha sollevato non poche perplessità tra i deputati del MoVimento5 Stelle che, alle parole di Introna, hanno preferito contrapporre la strada istituzionale presentando un’interrogazione, a prima firma Emanuele Scagliusi, per chiedere alla Presidenza del Consiglio di impugnare la legge regionale (in netto contrasto con le normative nazionali) e al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di fare chiarezza sulla vicenda.

La legge regionale votata all’unanimità dal Consiglio – dichiara Emanuele Scagliusi, M5S – sopprime il Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino della Puglia. Faccio veramente fatica a comprendere come si possa fare un errore di distrazione “all’unanimità”, soprattutto se si parla dell’abolizione di un Comitato previsto e riconosciuto sia dalla legislazione nazionale sia da quella comunitaria. Infatti – continua Scagliusi – la Direttiva 2000/60/CE (Direttiva Quadro sulle Acque), recepita in Italia attraverso il decreto legislativo 152/2006, stabilisce che i singoli Stati Membri affrontino la tutela delle acque a livello di “bacino idrografico”. Inoltre, gli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea prevedono che le Autorità di bacino continuino ad avvalersi dell’attività dei comitati tecnici costituiti nel proprio ambito, secondo le disposizioni di legge previste”.

“Saremo vigili – concludono i deputati pugliesi M5S, cofirmatari dell’interrogazione– affinché già da domani si mettano in atto le procedure legislative per ripristinare il Comitato Tecnico che, fino a prova contraria, resta di importanza strategica per la salvaguardia del nostro territorio e delle nostre risorse idriche, oltre che di quelle lucane e campane”.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi