Manfredonia

Manfredonia, ma in Comune c’è lo Sportello Unico per l’Edilizia? (LXIX)

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Palazzo Sa

Manfredonia, entrata Palazzo San Domenico, sede Comune (archivio - luigi.altervista - statoquotidiano)

Manfredonia – LO Sportello Unico per L’Edilizia non rappresenta una novità. E’ in vigore da anni, anche se le sue funzioni e le sue prerogative non sono mai state sufficientemente supportate e rese realmente obbligatorie. Almeno fino all’emanazione della legge 7 agosto 2012, n. 134 di conversione del decreto legge 83/2012, che ha introdotto disposizioni per l’incentivazione del ruolo dello Sportello, facendone soprattutto il fulcro del contatto con il cittadino, così come d’altronde era nelle finalità del Testo Unico Edilizia sin dall’origine.

Con la legge 134/2012 lo Sportello Unico per l’Edilizia diviene ora effettivo unico punto di riferimento per il privato interessato in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti il titolo abilitativo e l’intervento edilizio oggetto dello stesso.

Quali sono le specifiche funzioni ora attribuite allo Sportello Unico per l’Edilizia?

La funzione generale dello Sportello Unico per l’Edilizia è quella della cura di tutti i rapporti fra il privato e l’amministrazione e, quando previsto, con le altre amministrazioni chiamate a pronunciarsi sull’intervento edilizio oggetto della richiesta di permesso di costruire, di denuncia di inizio attività o di segnalazione certificata inizio attività.

a) Ricezione Ricezione delle denunce inizio attività (articolo 22 e art.icolo 23 del Testo Unico Edilizia), delle domande per il rilascio del permesso di costruire (articolo 10 e seguenti del Testo Unico Edilizia), degli atti di assenso, comunque denominati, in materia di attività edilizia compresi i certificati di agibilità (articolo 24 e seguenti) e dei progetti approvati dalla Soprintendenza ai sensi di quanto disposto dal Codice dei Beni culturali e del paesaggio.

b) Informazione
, accesso e partecipazione/collaborazione. Lo Sportello Unico per l’Edilizia deve fornire informazioni, anche mediante predisposizione di un archivio informatico contenente i necessari elementi normativi, che consenta a chi vi abbia interesse l’accesso gratuito.

Tra le funzioni dello sportello vi è inoltre quella di adottare provvedimenti in tema di accesso ai documenti amministrativi in favore di chiunque vi abbia interesse ai sensi degli artt. 22 e seguenti della legge 241/1990.

c) Acquisizione pareri e atti di assenso. Forse una delle prerogative più importanti dello Sportello Unico per l’Edilizia, insieme a quello di rilascio dei provvedimenti.
Infatti, proprio in virtù della semplificazione della pubblica amministrazione, allo Sportello Unico per l’Edilizia è attribuito il compito di acquisire direttamente i pareri di ASL e VV.F. ai fini del rilascio del permesso di costruire e del certificato di agibilità, ove non prodotti spontaneamente dall’interessato o anche autorizzazioni di enti, quali ad esempio quella sismica.

d) Rilascio di provvedimenti. Parliamo di permessi di costruire, certificati di agibilità e di certificazioni attestanti le prescrizioni normative e le determinazioni provvedimentali a carattere urbanistico, paesaggistico-ambientale, edilizio e di qualsiasi altro tipo comunque rilevanti ai fini degli interventi di trasformazione edilizia del territorio.

Lo sportello è uno strumento strategico, oltre per lo snellimento burocratico, per promuovere la trasparenza delle procedure ed azioni virtuose, in quanto con esso, se idoneamente progettato e supportato da strumenti telematici (così come lo prevede la norma), ci si obbliga a seguire in modo rigoroso l’ordine corretto delle istruttorie rispetto alla data di pervenimento delle istanze, e si possono tracciare tutte le integrazioni documentali, evitando i canali tradizionali.

Il decreto prevedeva che lo Sportello divenisse operativo dopo sei mesi dalla sua entrata in vigore, in quanto i Comuni si dovevano adeguare alla nuova formulazione della normativa sullo Sportello Unico per l’Edilizia. In definitiva dal febbraio del 2013 il cittadino, per le attività sopra citate, si deve rivolgere unicamente allo Sportello Unico per l’Edilizia.

Il Comune di Manfredonia è dotato dello Sportello Unico per l’Edilizia come richiamato dalla normativa vigente?

Si ringrazia il lettore per la segnalazione rivolta a Stato.

E’ solo un questione di stile.

Fonti: ediltecnico.it.

(A cura di Carleo Santi Pinto)



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Commenti


  • anonimo

    c e il cofano unico per l’edilizia (CUE)


  • pippo

    Non ci sta. Per protoccolare alcune pratiche devo andare a foggia. Quei nostri politici sono solo capaci a fregarsi lo stipendio senza far nulla


  • falchi&colombe

    interrogate il grande assessore palumbo chiedete se ha mai sentito parlare!!!!!!!!


  • assessore esisti?

    parlano parlano ma non fanno mai niente, neanche quando è un obbligo di legge


  • Anto

    Delibera di giunta comunela n.266 del 5.9.2013
    Naturalmente se vi fermate a leggere solo il titolo non troverete risposta.

    Con il DPR 380 del 2001 è stato approvato il Testo unico dell’edilizia nel cui seno nasce lo Sportello unico per l’edilizia (SUE) gemello dello Sportello unico per le attività produttive (SUAP)
    Quale rapporto tra i due? Uno ingloba l’altro? Devono essere integrati? Devono essere separati? Devono coordinarsi? Queste domande non trovano risposte esplicite nella normativa, pertanto i Comuni dovranno ricercarle sul piano organizzativo e funzionale.

    Con la delibera sopra citata si é chiarita la posizione del comune di Manfredonia .


  • erminio

    Te lo dico io che fanno. Fanno sempre progetti nuovi( vedi la pista ciclabile abbandonata vedi le bici a noleggio che non noleggia nessuno, ora ci sono i pit stop per mamme, che nessuno ha capito a che servono) e cosi —- progetti che mettono— noi cittadini fessi non abbiamo capito nulla. Dovremmo denunciare questi alla comunita europea — — per progetti inutili per la nostra citta ,o quanto meno
    poi devono rendere funzionante il tutto, Per d avvero.soldi pubblici regalati.


  • Diego

    Ci saranno pure capo ufficio e impiegati amministrativi no? chiedete a loro!


  • Redazione

    Grazie Anto, abbiamo una fonte dal Comune che ogni giorno precisa, interviene e risponde; la invitiamo al contempo alla lettura di tutti i nostri articoli e di tutti i commenti dei lettori; a presto; Red.Stato


  • Redazione


  • Vito Moscarda

    Signori ma ha Manfredonia c’è il rispetto e il mantenimento delle vecchie tradizioni, ma perchè aprirsi ai nuovi metodi di gestione amministrativi !?!….
    Una delle poche cose che evitano l’esaurimento psico-fisico degli adetti ai lavori, e che ormai da anni funziona al NORD !!!! Il SUE e il SUAP sono due perfetti sconosciuti a palazzo San Domenico e credo lo saranno per molto. Compliementi al Sig. Carleo Santi Pinto per aver portato in evidenza questa “buona” pratica Sipontina.


  • falchi&colombe

    sapee perchè non si fanno ne il suap ne il sue?


  • ubanaiul

    Cominciate a vendere unpo di cose che non servono a Manfredonia o ad affittarle,tipo la vendita del porto turistico,i suoli limitrofi alla città,il L.U.C. che come bar offre bune garanzie,le case del comune occupate abbusivamente,la casa del custode del mercato ittico,l’area daunia risi,gli edifici sul porto industriale ecc ecc,sveglia.

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