Manfredonia

Tragedia Lampedusa, indagini in corso, nessun sopravvissuto nel Cara di Mezzanone

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(Ph: grr.rai@)

Foggia – “AL momento nessun sopravvissuto al naufragio di Lampedusa è stato trasferito al Cara di Borgo Mezzanone”. E’ quanto precisa a Stato la Prefettura di Foggia, in seguito a recenti notizie che hanno ipotizzato la presenza di un centinaio di sopravvissuti alla tragedia (oltre 500 gli immigrati presenti sul barcone, con somme consegnate agli scafisti di circa 1600-2000 dollari, 235 i corpi recuperati, 152 i sopravvissuti) nel Centro di accoglienza e residenza asilo del Foggiano. Come si ricorderà, i sopravvissuti alla tragedia saranno presto iscritti sul registro degli indagati – quale “atto dovuto” secondo i magistrati – per via della modifica alla legge Bossi-Fini del 2009 che impone determinati provvedimenti. Proteste dal mondo politico, fautore – paradossalmente – delle stesse leggi vigenti.

La Procura di Agrigento ha anche disposto il fermo del presunto scafista del naufragio di Lampedusa in cui sono morti centinaia di migranti. Si tratta di un tunisino di 35 anni, indicato da alcuni testimoni come il ‘comandante‘. E’ indagato anche per naufragio e omicidio volontario plurimo. Il provvedimento, che ipotizza anche il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stato eseguito dalla squadra mobile della Questura di Agrigento su disposizione della Procura. Sono sei i testimoni, tutti eritrei, che identificano l’uomo come uno ‘scafista’ e la maggior parte di loro lo indicano anche come il ‘capitano’ dell’ equipaggio che era composto da due persone, compreso un giovane che potrebbe essere un minorenne suo connazionale, che non è tra i superstiti. I magistrati hanno stimato che il viaggio avrebbe fruttato all’organizzazione dai 500 mila a un milione di dollari.

Causa le indagini in corso, la Questura di Agrigento ha dunque bloccato gli immigrati sopravvissuti alla tragedia che potrebbero essere anche trasferiti nel Cara di Mezzanone nei prossimi giorni, ma per un numero non superiore alle quindici-venti persone. Come risaputo, si parla di uomini, donne, bambini di nazionalità eritrea, libica – tra l’altro – fuggiti dai loro paesi in primis per le violenze subite e per situazioni in corso di dittatura politica.

Al Cara di Foggia continuano ad essere trasferiti immigrati dalla Sicilia (anche dalla stessa Lampedusa, come del resto da Agrigento) ma nessuno come detto del tragico naufragio avvenuto. Restano periodici i trasferimenti dalla Sicilia verso le strutture di accoglienza di Crotone-Bari e Foggia (Borgo Mezzanone). A Mezzanone intanto continuano le proteste dei residenti per la continua occupazione de poderi abbandonati da parte di uomini dell’Est Europa. Il Cara di Borgo Mezzanone avrebbe una capienza pari alle 600 circa unità, attualmente raggiunta.

Alfano, Ue ci aiuti nel salvare vite – “Ci vuole un piano d’azione europeo. L’Ue si deve impegnare di più nel salvataggio di vite umane. Noi siamo in mezzo al Mediterraneo, abbiamo salvato migliaia e migliaia di persone, adesso chiediamo che l’Ue dia una mano col rafforzamento del controllo delle frontiere” Cosi’ Angelino Alfano arrivando al consiglio Ue affari interni. Intanto, il Pd chiederà la procedura d’urgenza per la calendarizzazione in Aula della sua proposta di legge che attua il diritto d’asilo come previsto dall’art.10 della Costituzione. E’ quanto annunciato dal capogruppo alla Camera Roberto Speranza presentando la proposta che punta a ”colmare un ritardo” della legislazione italiana.

Proteste migranti in centro Lampedusa Momenti di tensione per condizioni di vita – Intanto, proteste e momenti di tensione nel Centro di accoglienza di Lampedusa. I migranti, esasperati da condizioni di vita impossibili rese ancora più precarie dalla pioggia che da un paio di giorni sta cadendo su Lampedusa, hanno preso i materassi e li hanno buttati all’esterno e hanno tentato di bloccare la partenza di alcuni pullman. “Siamo stanchi di vivere così, come animali” hanno detto. La situazione è sotto controllo dalle forze dell’ordine presenti all’interno del Centro ma la tensione resta alta.

Fiaccolata Strasburgo (st)

Fiaccolata a Strasburgo in ricordo dei morti di Lampedusa. Ieri, 7 ottobre l’europarlamentare Susy de Martini (ECR) a Strasburgo per la fiaccolata in ricordo dei morti di Lampedusa insieme al presidente del Parlamento Martin Schulz dichiara :la tragedia di Lampedusa poteva e doveva essere evitata e l’Unione Europea ne ha una responsabilità morale.

Ogni anno infatti l’UE finanzia con miliardi di euro gli stati del Nord Africa per “aiuti umanitari”,che spesso finiscono anche nelle mani dei terroristi, mentre Frontex, che dovrebbe tutelarci da queste immani tragedie viene finanziata con 80 milioni all’anno, solo poche briciole inefficaci.

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti

  • Tutti quei miliardi di euro stanziati per lo sviluppo, la transizione alla democrazia e aiuti umanitari nei Paesi del Mediterraneo, da dove partono i clandestini, sono tanti ma non servono a sconfiggere il fenomeno. Da oltre sei anni or sono, la Ue ha sborsato 5 miliardi di euro per l’Egitto. Peccato che un miliardo sia stato praticamente buttato al vento. «La lotta alla corruzione, obiettivo dello stanziamento, pari all’aumento di un punto dell’Iva, è stata un fallimento», per chi deve controllare i confini dell’euro zona . Lo sostiene nero su bianco la Corte Europea a Lussemburgo, che controlla l’utilizzo dei fondi, nel suo rapporto pubblicato lo scorso giugno.
    Nei Paesi direttamente collegati all’immigrazione illegale come la Libia anno stanziato 100 milioni di euro e per la Tunisia sono stati investiti 540 milioni di euro. In Nigeria, nonostante sia il primo paese africano produttore di petrolio, la Ue ha stanziato 667 milioni di euro. «Oltre ai Paesi che possono contare sull’oro nero vorrei proprio capire come vengono spesi i soldi per la Siria e la Palestina. E se oltre ai profughi siriani vanno a finire ai ribelli filo Al Qaeda…?».
    Per la Siria stiamo parlando di 265 milioni di euro. Altri 300 vanno ai palestinesi, ma la commissione bilancio ne ha «congelati» una parte per il timore che finiscano nelle tasche dei terroristi. Far giorni il Parlamento europeo dovrà votare il budget per il 2014. Si ha l’impressione che dietro c’è un qualcosa di misterioso tutto calcolato dagli ” Illuminati ” che comandano il PIANETA TERRA. Questo è il mio pensiero.
    GIUSEPPE MARASCO –
    PRESIDENTE NAZIONALE CIVILIS
    CONFEDERAZIONE EUROPEA onlus
    MANFREDONIA

  • “La tragedia dei migranti clandestini è una vergogna per l’Europa” titola El País. Secondo il quotidiano spagnolo la maggior parte dei passeggeri del barcone affondato erano partiti dalla Somalia e dall’Eritrea per sfuggire alla fame e alla guerra. I sopravvissuti raccontano che tre imbarcazioni li hanno avvistati senza però cambiare la rotta per aiutarli. El País sottolinea che “la crisi delle persone che scappano dalla fame e dalla guerra scuote l’Europa”. “C’è voluto un grande naufragio – e questa è di sicuro uno dei più grandi mai visti – perché gli sguardi si rivolgessero ai 5.000 abitanti dell’isola. Ma già a febbraio il sindaco, stanca dell’indifferenza delle autorità italiane ed eruppe, aveva inviato una lettera all’Ue in cui chiedeva “quanto dev’essere grande il cimitero della mia isola
    MICHELE LUPOLI
    SEGRETARIO GENERALE CIVILIS
    CONFEDERAZIONE EUROPEA ONLSU


  • IVAN

    Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel il naufragio di Lampedusa rappresenta “un fallimento per l’Europa”: “Si sono verificate scene apocalittiche: 500 persone che cadono da un barcone in fiamme, e molti non sanno nuotare. Ciò che accaduto il 4 ottobre a largo dell’isola mediterranea di Lampedusa fa tremare l’Europa intera. […] La piccola isola si sente sola, e non è la prima volta. Dal 1999 oltre 200.000 persone sono arrivata sulle sue coste dall’Africa e dall’Asia, in fuga dalla guerra, dalla fame e dalla miseria. Secondo le stime i morti durante la traversata sarebbero da 10 a 20mila. Dal gennaio 2013 a Lampedusa sono arrivati 22mila rifugiati. L’isola italiana è un simbolo del fallimento della politica d’immigrazione europea”.


  • AMEDEO RICCARDI

    A ragione il Presidente MARASCO su quello che ha detto, inoltre “Lampedusa e la vergogna dell’Europa”, titola l’editoriale di Público. Secondo il quotidiano di Lisbona il Mediterraneo, un mare che fin dall’antichità è stato un incrocio di civiltà, si è trasformato in un campo di concentramento. Il papa ha dichiarato che sulle sue rive ormai cresce soltanto l’indifferenza per la morte e per la tragedia. “Non esiste una soluzione miracolosa”, ha spiegato il ministro degli esteri italiano Emma Bonino. Ma non possiamo dimenticare che un’Europa tormentata dalla paura e dalla crisi non sarà più Europa se non capirà che la morte del Mediterraneo è anche la sua.
    Amedeo Riccardi


  • Il mio mito vivente è Bergoglio

    Aiutiamo i fratelli africani che sfuggono alle guerre, alle malattie, alle miserie, alle violenze. Io rimango perennemente deluso, in primis dai politici e i signorotti di Manfredonia, da loro mi sarei aspettato un segnale di limpida fraternità e solidarietà, a titolo di fulgido esempio: adottare o ospitare nelle loro case lussuose e grandi o un fratello o una sorella africa o un nucleo familiare.
    Un esempio del genere, ad esempio il sindaco che ospitasse in casa un fratello o una sorella sfortunata africana, sarebbe stato uno sprono alla cittadinanza tutta a seguirne l’esempio.

  • Oggi 8 ottobre i ministri dell’interno europei si riuniscono per discutere la questione degli immigrati, che sarà sul tavolo anche del Consiglio europeo di fine ottobre.
    La Germania rifiuta di accogliere altri rifugiati, proprio mentre il presidente del Parlamento europeo Martin Shultz chiede una ripartizione più equa dei rifugiati in Europa, “la Germania rifiuta di accogliere altri rifugiati per allentare la pressione sull’Italia, riporta Die Welt Kompakt.
    A pochi giorni dalla tragedia di Lampedusa, costata la vita ad almeno 230 migranti, Berlino spiega che “la Germania offre già un rifugio al massimo delle persone, tenuto conto delle sue dimensioni e del numero di abitanti”.
    Secondo un portavoce del ministero dell’interno nel 2012 la Germania ha accolto 65mila richiedenti asilo, mentre l’Italia solo 15mila.

    GIUSEPPE MARASCO
    PRESIDENTE NAZIONALE CIVILIS


  • 1 che habruciato la scheda elettorale

    MARASCO SINDACO PUNTO E BASTA!!


  • GUIDO

    VEDO NUMEROSI COMMENTI A FAVORE DI MARASCO, E DICONO MARASCO SINDACO, TUTTO SOMMATO NON E’ UNA CATTIVA IDEA, MIGLIORE DI QUESTO ATTUALE E’ SICURAMENTE.
    GUIDO – Manfredonia


  • 5x1000 alla Civilis

    Diciamocelo francamente..Giuseppe Marasco è una persona davvero preparata e sicuramente avrebbe le capacità per guidare una giunta in un paese che guarda al turismo ancora da lontano.In 50 anni di maledetta sinistra siamo restati solo uno scoglio in mezzo al mare.Già sul finire degli anni 80 Marasco parlava di cambiamento,di dare un volto e un pensiero nuovo alla città..non è stato seguito,che peccato..abbiamo perso 30 anni.Io mi auguro che alle prossime amministrative scenda in campo per il bene comune.

    PRESIDENTE MARASCO FALLO PER NOI.

    Pietro.

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