Manfredonia
A cura di Mariella La Forgia

Manfredonia, “Finistage 2016” – Artisti in Azione

Si è svolto il 4 ottobre, presso le Ex fabbriche di San Francesco l’evento conclusivo della mostra d’arte “Ex Fabrica-Capitanata Gran Tour 2016”

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Manfredonia. Un mix di colori, sensazioni, suoni e odori, il tutto racchiuso in un contenitore storico che ha ridato vita ad un sito per anni abbandonato. Stiamo parlando dell’evento “Finistage – Artisti in azione”, nell’ambito del Jamartproject, organizzato da Andrea Pacilli Editore in collaborazione con Babalaba, con il patrocinio del Comune di Manfredonia e Manfredonia Turismo.

“Un evento che ha richiesto diverse ore di lavoro” ci dice Andrea Pacilli, ideatore della manifestazione insieme ad un gruppo di temerari, che hanno voluto sfidare la sonnecchiante Manfredonia, portando un po’ di arte vera in questa cittadina di provincia. Una “Biennale” in miniatura, questa l’impressione avuta, varcando la soglia dell’Ex Fabbriche di San Francesco, in un caldo pomeriggio d’ottobre. Un work in progress dove ogni angolo ha destato nel visitatore un’emozione diversa: sculture realizzate con materiale di riciclo, pacchetti di sigarette, accendini, scolapasta, tappi, cucchiai, fondi di caffettiere e pacchetti di caramelle ma anche dipinti dal tratto sottile , mascheroni grotteschi e robotici omini stilizzati.

Addentrandosi nella sala il visitatore o meglio il bambino-visitatore, poteva entrare in contatto con l’artista, modellare la creta, ascoltare, manipolare, divenendo protagonista assoluto di un laboratorio pensato e voluto per i più piccoli ma sperimentato anche dai più grandi. La serata ha rappresentato l’epilogo di un percorso iniziato quest’estate (22 agosto-10 settembre) che ha portato artisti di portata nazionale ed internazionale ad esporre le loro opere in questi locali.

“L’intento è quello di coniugare l’antico con il moderno, la storia con la contemporaneità, architettura con le diverse espressioni artistiche attuali ” continua Andrea Pacilli.
Una goccia in un oceano, un sassolino lanciato per capire la risposta della città. Noi ci auguriamo che iniziative simili possano ripetersi, che il Centro storico della nostra amata Manfredonia possa realmente trasformarsi in un “Museo Diffuso” a cielo aperto, perché ne sussistono i requisiti. Se è vero che la nostra città è ricca di paradossi; non riusciamo ancora bene a comprendere se realmente qui si voglia puntare sullo sviluppo turistico o di converso si vogliano aprire le porte a colossi industriali in grado solo di depauperare territorio e persone, noi non possiamo che auspicare che Manfredonia e i manfredoniani sappiano ritrovare, anche attraverso queste iniziative, finalmente la propria identità perduta!

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



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