13 misure cautelari personali, di cui 10 misure custodiali domiciliari e 3 misure interdittive

Corruzione, falso e truffa nelle Commissioni Tributarie: 13 misure cautelari nel Foggiano

L'importo complessivo delle somme accertate come prezzo dei patti corruttivi è pari a circa 60.000 euro


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Foggia, 08.11.2017. “Corruzione in atti giudiziari, falso e truffa, in concorso“: questi i reati contestati dalla Procura di Foggia a 13 indagati, tra cui giudici tributari, funzionari delle Commissioni Tributarie Regionale e Provinciale di Foggia, commercialisti/difensori ed imprenditori/contribuenti, nell’ambito di una vasta indagine condotta, sotto la direzione della Procura foggiana, dal militari del Gruppo Tutela Spesa Pubblica/Sezione Anticorruzione del Nucieo di Polizia Tributaria di Bari, con l’ausilio di personale della Sezione di pg GDF della Procura di Foggia.

Stamani l’esecuzione dell’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale dauno, applicativa di 13 misure cautelari personali, di cui 10 misure custodiali domiciliari e 3 misure interdittive (divieto di esercitare la professione di commercialists per 12 mesi).

“E’ stato accertato che alcuni segretari di sezione delle Commissioni Tributarie Provinciale di Foggia e Regionale hanno costituito per lungo tempo il punto di riferimento dei difensori di alcuni contribuenti del territorio dauno. Gli stessi, per evitare che i loro clienti pagassero allo Stato le imposte dovute, preferivano versare somme di denaro o altre utilità ai funzionari amministrativi delle commissioni e ad alcuni giudici delle stesse, in cambio di decisioni favorevoli nei contenziosi tributari”.

FOTOGALLERY OPERAZIONE “GIUSTIZIA PRIVATA” PH ENZO MAIZZI

“Questo – è scritto nella nota stampa della Procura – determinava per i contribuenti un vantaggio patrimoniale e per i difensori prestigio e guadagni nell’ambiente tributario. Il sistema fraudolento di elaborazione delle sentenze tributarie in senso favorevole al contribuente e sfavorevole allo Stato è stato caratterizzato da una pluralità di condotte illecite: alcuni funzionari amministrativi in cambio di denaro o altre utilità pilotavano le cause sui giudici compiacenti o svogliati; alcuni giudici emettevano decisioni favorevoli al contribuente in cambio di somme di denaro ; altri, pur in mancanza di utilità personale, frodavano l’amministrazione tributaria delegando completamente, di fatto, la giurisdizione a funzionari che deliberavano secondo il proprio tornaconto personale, limitandosi alla sola firma della sentenza con introito delle indennita previste per l’attivita decisoria”.

“In cambio della promessa e/o della commissione di tali condotte venivano versate da parte dei difensori commercialisti o di intermediari ai pp.uu. utilità varie a somme di denaro ammontanti, queste ultime, a circa 500-1000 euro per sentenza . E’ emerso in un caso che un noto commercialista foggiano avesse uno dei funzionari tributari direttamente a libro paga, in quanto mensilmente gli corrispondeva la somma di 400 euro.

L’importo complessivo delle somme accertate come prezzo dei patti corruttivi è pari a circa 60.000 euro.

ALLEGATI

LISTA 13 MISURE CAUTELARI

Redazione StatoQuotidiano.it

Corruzione, falso e truffa nelle Commissioni Tributarie: 13 misure cautelari nel Foggiano ultima modifica: 2017-11-08T16:01:59+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino

    Forse l’importo è minore di quanto effettivamente corrisposto….atteso i tanti anni di servizio prestato e di attività consulenziale….

  • GIUSTIZIA, POLITICA E MAFIA……(è)


  • Salvatore

    Commercialisti disonesti e arroganti nel manifestare la loro preparazione professionale nelle decisioni favorevoli nei contenziosi tributari. Ciò determinava per i contribuenti un vantaggio patrimoniale e per i difensori prestigio e guadagni nell’ambiente tributario,Danneggiando i commercialisti onesti che stendono a rivare a fine mese. Spero che il collegio dei commercialisti si riunisce il CDA e prende provvedimenti di radiazione dall’albo di questi ..di essere chiamati “Commercialisti”. …

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