Manfredonia

WWF “La regione Puglia autorizza la strage degli storni”

"Questa decisione è arrivata dopo una stagione molto difficile per la fauna selvatica caratterizzata da incendi, come è noto, anche nelle aree protette e da una terribile siccità"


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La Regione Puglia, con la DGR n. 1587 del 03.10. 2017, ha autorizzato il prelievo in deroga dello sturnus vulgaris un regalo alle doppiette che consente espressamente l’abbattimento di 30.000 esemplari di storno, in un’area molto estesa del nostro territorio. Di fatto ha aumentato il numero degli esemplari cacciabili in violazione della legge nazionale e regionale che per il prelievo indicano caratteristiche eccezionali e stringenti.

Questa decisione è arrivata dopo una stagione molto difficile per la fauna selvatica caratterizzata da incendi, come è noto, anche nelle aree protette e da una terribile siccità.
Fatta salva l’eventualità che una grande concentrazione di storni possa provocare danni alle coltivazioni agricole, questa bellissima specie di uccelli che disegna piroette nei cieli, risulta fondamentale per il mantenimento della biodiversità in Puglia.

Secondo il WWF, la delibera che ne autorizza in deroga l’abbattimento, presenta numerosi punti oscuri, senza considerare i reiterati tentativi, sempre bocciati negli anni passati, di consentire la caccia agli storni, specie protetta che può essere oggetto di prelievo venatorio soltanto previa verifica di stringenti condizioni, in rapporto al numero e alla dannosità delle popolazioni insistenti in un dato territorio.

A fronte della delibera sarebbero necessari anche pareri che devono essere espressi da autorità come l’ISPRA e l’Osservatorio faunistico regionale. Uno dei punti della Delibera citata che desta maggiore perplessità è proprio l’esistenza di un parere in base al quale è possibile il prelievo di 8.000 capi nel territorio di alcuni Comuni individuati (12 in tutto), autorizzando 266 operatori. Ma la Regione ha inteso superare il parere ISPRA, estendendo il prelievo ad altri 97 Comuni, per l’abbattimento di 22.000 capi (quasi il quadruplo rispetto a quelli su cui si è espresso ISPRA) autorizzando ben 733 cacciatori. Il WWF ha inviato alla regione formale diffida perché la delibera venga revocata in autotutela a salvaguardia della natura e della straordinaria biodiversità pugliese e, soprattutto, nel rispetto delle norme che regolano il prelievo venatorio sia nazionali che regionali. La Regione Puglia, è bene ricordarlo, è soprattutto titolare della tutela della fauna selvatica, quale patrimonio indisponibile dello Stato.

Il WWF Terre Peucete, da sempre impegnato nella salvaguardia e nella tutela dei territori interessati, ha formulato istanza di accesso agli atti al fine di verificare il rispetto delle condizioni poste dall’art. 9 della Direttiva “Uccelli” e dall’art. 19 bis della Legge n. 157/92, ai sensi del quale “Le deroghe possono essere disposte dalle regioni e province autonome, con atto amministrativo, solo in assenza di altre soluzioni soddisfacenti, in via eccezionale e per periodi limitati. Le deroghe devono essere giustificate da un’analisi puntuale dei presupposti e delle condizioni e devono menzionare la valutazione sull’assenza di altre soluzioni soddisfacenti, le specie che ne formano oggetto, i mezzi, gli impianti e i metodi di prelievo autorizzati, le condizioni di rischio, le circostanze di tempo e di luogo del prelievo, il numero dei capi giornalmente e complessivamente prelevabili nel periodo, i controlli e le particolari forme di vigilanza cui il prelievo è soggetto e gli organi incaricati della stessa, fermo restando quanto previsto dall’articolo 27, comma 2”

WWF “La regione Puglia autorizza la strage degli storni” ultima modifica: 2017-11-08T11:28:22+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Freccino

    Caro WWWF quello che fanno gli storni non è una eventualità ma una realtà.Avete mai osservato quando atterrano in un vigneto o uliveto cosa succede? Io sì, e anche quando si alzano in volo,se ti trovi sotto di loro ti devi mettere il parapioggia se non vuoi andare a casa a ripulirti dai loro escrementi che ti cadono addosso. Avete ,poi mai sentito di aerei che sono andati in avaria perché le turbine degli stessi hanno avuto problemi dagli storni. O voi viaggiate solo a dorso di mulo?


  • Lettore

    D’accordo con freccino..totalmente d’accordo.

  • Per avere la deroga agli storni ci sono degli studi avuti dall’università di bari e non credo che i dati siano falsati, altrimenti avrebbero diffidato anche la regione Marche . Come dicono loro quando si fanno i calendari venatori che il parere ispra non è vincolante, quindi amor con amor si paga.


  • AntonioPio

    Ma quale strage, una scoppiettata ogni tanto per allontanarli, non li estinque.
    I rappresentanti del wwf, invece di discutete con il cul…al caldo di una poltrona, scendessero negli uliveti, per vedere le STRAGI che provocano, con danni ai proprietari.
    Andassero a lavorare.


  • germano

    Questi del WWFF ogni tanto le cretinate le devono dire, altrimenti non si fanno riconoscere. Imparate a stare di più in mezzo alla natura e ad amarla, ma non a chiacchiere.
    Gente falsa.


  • Esasperato

    Meno male che al più presto andrò via da questo paese e soprattutto da questo stato…


  • Allevatore Incazzato

    Ai cosiddetti ambientalisti della domenica, oltre agli uliveti venite a vedere cosa combinano nella aziende zootecniche dall’alba, fino al tramonto mangiando quintali di mais, soia, mangime nelle mangiatoie degli animali, cospargendole di escrementi a rischio di infezioni x gli animali e x l’uomo. Cosa ci consigliereste sé ci fosse un epidemia di aviaria di spaventarli con la bacchetta di mago merlino.Siete bla bla bla, non vi rendete conto di ciò che dite, perché vivete nel mondo delle favole, lontano dalla vita reale. Mi raccomando mandate i vostri figli a mangiare da Mc. Donald là è tutta salute,così crescono obesi è teste di c…..o come Voi.


  • Rosalba

    Vergognoso!!! Uccidere creature che fanno parte dell’ecosistema!! Il vero danno lo fa l’uomo!! I cacciatori non sanno nemmeno a cosa sparano, sono le persone più ignoranti e meno preparate sull’ argomento e farebbero bene a tacere!!


  • nullaosta

    Rosalba e wwf dovete contattare lo stesso OSPEDALE.

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