Manfredonia

Manfredonia, tutte le bugie sulla pista d’atletica

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Pista d'atletica (Ph: infofermo@)

Manfredonia – E’ da oltre un trentennio che aspettiamo la famosa pista di atletica leggera, abbiamo visto passare nuove generazioni e pigiare perfino col piede sul tempo della rassegnazione, ma non ce la facciamo ancora fatica oggi a digerire questo argomento così ancora attuale e di un’importanza fondamentale. Un argomento orami sepolto dentro un fosso per sempre o per dirla con le parole dell’Ungaretti “Un mare Sepolto” questo termine gli si addice molto di più,tutto questo in realtà mi fa paura questa insana improvvidenza di un egoismo tale e del non pensare al paese che vive di sbafi.


Ma vi rendete conto che qui a Manfredonia non abbiamo niente, pochissimo il controllo per il benessere del cittadino, già le persone di per sè vivono sempre sul piede di guerra tra di loro e regna spesso l’indifferenza più pura.

Nel passato. Siamo ad una domenica mattina, con l’amico e insegnante Isef, Pasquale Di Gregorio, ex atleta con me della stessa società della storia sportiva manfredoniana, l’abbiamo tirata fuori dalla tasca come un’immagine cara, mai avuta, ma sempre desiderata e lungamente promessa. Ebbene, questa è stata una piccola luce accesa, tenuta conservata negli anni come una preziosa grazia di parsimonia, quasi a voler resistere in questa lotta non certamente facile da portare al risveglio del della popolazione.

Quando Pasquale ha parlato dei compagni dell’ex gruppo d’atletica di Manfredonia, mi è sceso un brivido lunga la colonna vertebrale e i nostri visi si sono rabbrividiti dalle cento sensazioni attuali, ricordando girando la testa a quella che è stata la nostra vita agonistica sportiva iniziata prestissimo. Eravamo davvero dei ragazzi in gruppo con tanti altri, nostri colleghi atleti, in pochi e molto soli, vivevamo in isolamento tale quando ci allenavamo verso Siponto che era la meta ideale per il lunghi e faticosissimi allenamenti di fondo. Altri tempi, c’era addirittura chi ci insultava.
Commosso, mi sono ripromesso di scrivere questo articolo , rivolto direttamente alle autorità costituzionali, chiedendo loro quando, e se sono in programma i lavori per realizzare della pista di atletica leggera? Ovviamente la risposta è no! Un appello dunque che rivolgiamo a nome soprattutto dei tanti ragazzi che fanno atletica e che sono soliti allenarsi per strada non avendo altre strutture a disposizione. Ma no facciamo che vada nel fondo profondo,ma la gente lo deve sapere che qualcuno ne parli e denunci .La nostra vuole essere, dopo tanti anni di attesa per gli sportivi agonistici e amatoriali sipontini, una preghiera per costruire il nostro, il loro, un suo sogno per Manfredonia intera.

(A cura del poeta e cantautore Claudio Castriotta)


PALAZZETTO E CAMPO SCALORIA: DUE MOSTRI INUTILIZZATI A MANFREDONIA



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Commenti


  • ANONIMO

    E quante non ne sapete sulla pita atletica, palazzetto dello sport e campo scaloria! roba che la corte dei conti si leccherebbe i baffi! andate a vedere gli incarichi andate!


  • michele

    la citta’ di Molfetta ha avuto fondi e permesso per costruire la nuova pista d’atletica.noi atleti di manfredonia dovremmo sollecitare i nostri amministratori a tutti livelli per creare le condizioni economiche per poter costruire la pista in zona Scaloria dove fare il polo sportivo e di ritrovo degli atleti.grazie


  • giiuanumunicip

    A vedere queste immagini, e in considerazione del fatto che il comune ha stabilito di farvi il mercato settimanale nei pressi… nasce una considerazione “sprezzante”: i vari politici, di ieri e di oggi con “sprezzante” spregio nei confronti della cosa pubblica… tale struttura la mettono pure in mostra a tanta gente il MARTEDI’…. Chi su palazzo di dignità verso la cosa pubblica abbia il coraggio di dire qualcosa a sua o altrui discolpa. Il silenzio è la conferma della propria inettitudine.


  • Armando

    Bravo Sig. Castriotta, fai bene a denunciare questi scempi, queste mancate opportunità per la città e per i giovani. Purtroppo la tua è una voce sola nel silenzio dominato dall’indifferenza. Ma non bisogna scoraggiarsi, forse alla tua si uniranno altre voci e forse altre ancora e forse l’indifferenza si trasformerà in partecipazione e forse vivremo in una città migliore.


  • Alternativa

    “autorità costituzionali”? e chi ca sò?


  • pasquale

    Dove dovremmo vederlo, diccelo tu!

    Altrove paesini di 3000 abitanti hanno una pista. Città da 60.000 abitanti ne hanno anche 2 o addirittura 3.


  • arumma

    quella pista non potrà mai fare bene all’atletica: studiate il vento che ci passa!!!


  • Redazione

    Gentile Michele,
    restiamo a disposizione per raccogliere interviste con il vostro gruppo spontaneo; formate un gruppo e veniamo ad intervistarvi oppure potete indire una raccolta firme, noi siamo qui; segreteria@statoquotidiano.it; a presto; Red.Stato


  • Barto

    Bravi ragazzi,uniamoci per aiutare la deenuncia del Castriotta, ovviamente affiancato dal grande supporto di ‘Stato’che fa tanto per portare alla luce queste cattive vicende di paese,oramai inquinate dal tempo che è padrone del loro motto che nasce dal sottofondo del pozzo del chiostro domenicano.Davvero complimeti per l’articolo.


  • pasquale di gregorio

    Caro claudio mi fa molto piacere che si parli della pista di atletica leggera ma credimi le speranze ormai sono morte e sepolte.
    Da sempre tutte le amministrazioni hanno promesso ma nessuno ha mai mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale.
    Il mio impegno politico in tante campagne elettorali è sempre stato finalizzato al sospirato sogno di avere una pista di atletica leggera, una piscina ed un palasport degno di tale nome (vedi Ancona)ma in questa città i vari personaggi politici non amano lo sport per lo sport ma solo per motivi elettorali.
    Sicuramente noi tutti atleti vecchi e nuovi,
    dirigenti sportivi, e insegnanti abbiamo fatto poco per realizzare questo sogno.


  • LEO

    parlate di mostri ormai decrepiti e non vi preoccupate di quello che ancora una volta si sta realizzando nella nostra città: la piscina comunale, che oltre agli atleti, darebbe enormi benefici ai diversamente abili!

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