ManfredoniaStato prima
Costo interventi previsti pari a circa 12 milioni di euro

Bonifica discariche pubbliche SIN, Ass. Starace “Progetto fondamentale”

Ricostruzione interventi: dall'archiviazione dell'infrazione comunitaria per l'inquinamento delle discariche alla presentazione nell'aprile 2011 dei lavori svolti, fino alle dichiarazioni delle parti coinvolte. L'attuale dirigente comunale Antonicelli direttore regionale del settore durante la prima fase degli interventi


Di:

Manfredonia. “SI apre una strada importantissima per la tutela dell’ambiente e la salute della popolazione. Attraverso questi contributi potremo svolgere delle verifiche sulle discariche già bonificate per controllare un’ipotetica presenza di percolazioni nelle falde. Attraverso la caratterizzazionecominceremo a comprendere le problematiche dell’ex discarica pubblica di Pariti II, nel SIN – Sito di interesse nazionale – di Manfredonia”.

“Ricontrollermo tutti gli interventi svoltisi anni fa. Conclusa la bonifica, si avrà la possibilità di controllare l’attuale situazione. I tempi? 18 mesi per la conclusione dei lavori”.

E’ quanto dice a StatoQuotidiano l’Assessora con delega all’Ambiente avv. Innocenza Starace, in seguito alla notizia pubblicata dalla nostra testata relativa alla delibera di Giunta comunale n.188/2017, con la quale è stato dato atto che “l’Amministrazione comunale intende farsi parte attiva nell’avvio delle procedure di messa in sicurezza e bonifica” delle ex discariche pubbliche Pariti II, Pariti 1 liquami, nell’ambito del “SIN (Sito di interesse nazionale) di Manfredonia”.

L'avvocato Innocenza Starace, del Foro di Foggia (image from facebook)

L’avvocato Innocenza Starace, attuale Assessora all’Ambiente del Comune di Manfredonia (image from facebook)

Gli interventi previsti

In particolare, gli interventi dovrebbero riguardare:
– la messa in sicurezza permanente dell’ex discarica Pariti II,
– la messa in sicurezza di emergenza della falda sottostante la ex discarica Pariti II,
– la redazione analisi di rischio per la ex discarica Pariti 1 liquami, previa esecuzione di un test di cessione sui campioni prelevati delle pareti e dal fondo della cava,
– il monitoraggio integrato delle acque di falda sottostanti le discariche in esame.

E’ stato dato atto della volontà dell’Amministrazione comunale di “svolgere il ruolo di soggetto attuatore degli interventi preposti e di comunicare alla Regione Puglia tale disponibilità“.

DALL’ATTO DI GIUNTA

DALL’ATTO (1)


DALL’ATTO


ATTO DI GIUNTA INTEGRALE – GLI INTERVENTI
n188 del 30112017

COSTI PREVISTI: TOTALE CIRCA 12 MILIONI DI EURO

UADRO ECONOMICO GENERALE "ANALISI DI RISCHIO DISCARICA PARITI LIQUAMI" - COSTO TOTALE 328.172 EURO

UADRO ECONOMICO GENERALE “ANALISI DI RISCHIO DISCARICA PARITI LIQUAMI” – COSTO TOTALE 328.172 EURO


MISE e integrazione della caratterizzazione della Discarica RSU “Pariti 2” – Manfredonia – costo totale 6.349.738,45 MLN EURO


MISE falda sottostante la discarica “Pariti 2” di Manfredonia – costo totale intervento 3.339.868,65 EURO


monitoraggio falda, totale costo intervento: Euro 2.672.174,70

Discariche pubbliche di Manfredonia – L’archiviazione della procedura d’infrazione comunitaria – Articolo 8.04.2011

Come già anticipato nell’aprile 2011, e riportato nell’atto di Giunta (vedi sopra), la “Commissione Europea” aveva “archiviato la procedura d’infrazione comunitaria per l’inquinamento causato dalle discariche pubbliche di Manfredonia. “Il riconoscimento comunitario è il risultato di una lavoro svolto in stretta collaborazione fra Ministero dell’Ambiente, del ministro Stefania Prestigiacomo, Regione Puglia e struttura commissariale, che hanno operato con rapidità e trasparenza in un sito su cui gravavano stratificazioni di problemi”. Così era stato scritto al tempo.

Conferenza stampa, tenutasi l’08.04.2011 presso la Sala della Presidenza a Bari, sull’archiviazione della procedura d’infrazione per le discariche pubbliche di Manfredonia, avvenuta il 6 aprile 2011. Da sinistra: Antonicelli, Riccardi, Vendola, Nicastro

L’allora direttore del settore della Regione Puglia, già nel primo progetto della bonifica delle discariche pubbliche, oggi dirigente del Comune di Manfredonia

Al termine dei lavori, l’8 aprile 2011 si è svolta una conferenza stampa alla presenza ‘allora presidente della regione Puglia Nichi Vendola, per la presentazione dei risultati, alla presenza del sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, dell’ingegnere Antonello Antonicelli -al tempo direttore dell’area ‘Politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale’ della Regione Puglia, oggi dirigente del Settimo Settore – Urbanistica ed Edilizia proprio del Comune di Manfredonia-, e dell’allora assessore all’ambiente regionale Lorenzo Nicastro.

ESITI CONFERENZA STAMPA 8.04.2011 – REGIONE PUGLIA – DISCARICHE PUBBLICHE MANFREDONIA – FINE LAVORI

Le dichiarazioni nell’aprile 2011 dell’allora ministro Prestigiacomo

In un solo anno, dal febbraio 2010 al febbraio 2011 è stato fatto quello che non si era riusciti a fare in quasi 15 anni“, aveva detto l’allora ministro Prestigiacomo. “Le discariche pubbliche, che nel loro complesso coprivano una superficie di circa 70.000 mq, per intenderci a 7 campi da calcio, contenevano oltre 300.000 tonnellate di rifiuti, all’incirca il volume di rifiuti prodotti in 10 mesi da una città di un milione di abitanti“.

Con l’intervento realizzato è stata ridotta al minimo la movimentazione dei rifiuti (circa 70 mila tonnellate smaltite fuori dal sito) e quindi l’impatto ambientale delle opere, realizzando, per la prima volta in Italia, un intervento di messa in sicurezza permanente mediante impermeabilizzazione totale del fondo e delle pareti delle discariche senza spostare i rifiuti dalla collocazione originaria e ciò attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative (quali l’iniezione di miscele cementizie in suborizzontale sul fondo delle discariche). Una soluzione che, oltre all’innovazione tecnologica, ha anche offerto il vantaggio di ridurre i tempi di intervento al fine di rispettare il cronoprogramma presentato alla Commissione Europea, consentendo di operare contemporaneamente con più squadre in diversi settori delle discariche e di ottenere un’ampia flessibilità esecutiva“. “Il lavoro è stato svolto impiegando oltre 400 addetti che hanno operato 24 ore al giorno, compresi i festivi.

FOCUS LAVORI DISCARICHE PUBBLICHE Focus lavori discariche, le numerose proroghe e Giunta Riccardi acquisirà strutture per area ecologica

Tutto questo ha comportato un investimento di risorse pubbliche a carico di Ministero e Regione di circa 43 milioni di euro. “Dopo Pioltello Rodano – aveva commentato nel 2011 l’allora Ministro Stefania Prestigiacomooggi l’Italia mostra nuovamente, e nell’arco di pochi giorni, all’Europa di saper fare le bonifiche, di saperle far bene ed in tempi rapidi, anche grazie ad una capacità di integrazione forte fra risorse e scelte del Governo Nazionale e della Regione che a Manfredonia ha dato i migliori risultati. E devo dar atto al Presidente Vendola della più leale ed efficace collaborazione per giungere ad una positiva soluzione di un problema. Non vi è dubbio inoltre che l’ottimo risultato ottenuto con questa tecnologia ad impatto ambientale zero deve rappresentare un esempio per la risoluzione di problematiche ambientali simili presenti sul territorio nazionale”.

I LAVORI NELL’AREA, FINE 2009

LA RECENTE SENTENZA DEL TAR PUGLIA Illegittima occupazione terreni bonifica, TAR: restituire suoli a Rotice Energia ma no risarcimento

Redazione StatoQuotidiano.it – Riproduzione riservata

Bonifica discariche pubbliche SIN, Ass. Starace “Progetto fondamentale” ultima modifica: 2017-12-08T11:06:00+00:00 da Giuseppe de Filippo



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