Foggia

Carcere Foggia, Mastrulli: aggressione e sputi da sieropositivo ad agenti

Di:

D.Mastrulli (polizia penitenziaria Coosp)

Foggia – SAREBBE avvenuta questo pomeriggio nel carcere di Foggia un’aggressione da parte di un detenuto violento, “sieropositivo affetto da HIV”, ai danni della Polizia penitenziaria. Lo riferisce a Stato Domenico Mastrulli, segretario generale Coo.s.p..

“Il recluso – aggiunge Mastrulli – ha ripetutamente sputato contro il personale colpendo in faccia due padri di famiglia appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria”. “Il penitenziario di Foggia continua a mantenere una popolazione detenuta di oltre 600 reclusi, con intero reparto A.S., detenuti gravemente ammalati e sieropositivi, affetti da HIV, come il caso in specie facili ad avventarsi contro il personale di Polizia lasciato dall’amministrazione territoriale in numero ridotto ed isolato nei compiti e nelle responsabilità di reparto”.

“Il detenuto violento è stato identificato in un pluripregiudicato del luogo con numerosi precedenti di aggressioni, insulti, resistenza ed oltraggio a P.U.”. “Dopo essere stato contenuto, nonostante lo stato aggressivo, i due poliziotti hanno dovuto fare immediatamente ricorso alle cure mediche presso la locale Infermeria del carcere che ne ha disposto l’immediato ricovero per accertamenti fisici,strumentali e biologici presso l’Ospedale Cittadino di Foggia colà accompagnati”.

Un analogo grave episodio di pari violenza è già accaduto a Foggia lo scorso Giugno 2013 quando all’epoca una detenuta con le proprie urine inveì contro la Polizia femminile colpendole sul volto e sulla divisa; sull’accaduto e cu come vennero condotte le successive operazioni sanitarie e mediche delle poliziotte, il COOSP ha avviato procedure extragiudiziarie contro l’amministrazione”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • silvia

    gesto assolutamente da condannare… ma sinceramente a me viene da ridere leggendo questo articolo… perchè con la saliva NON si può trasmettere l’HIV,di conseguenza non trovo giusto questa precisazione sulla malattia del detenuto (mai sentito parlare di privacy?) e inoltre mi sembra assolutamente inutile il fatto che siano stati ricoverati,per accertare cosa?! e di quali cure stiamo parlando?!


  • Redazione

    Si tratta di dichiarazioni riportate in una nota stampa a firma di un referente sindacale; abbiamo omesso il nominativo del presunto aggressore, grazie, Red.Stato


  • silvia

    beh allora complimenti vivissimi al medico che ha disposto il ricovero, a chi ha rilasciato la dichiarazione e al referente che ha redatto la nota stampa!!


  • Leo

    ….per Silvia.. vorrei vederti a te o un tuo caro prendere uno sputo negli occhi da uno sieroposivo…. poi vediamo se vai o meno in ospedale….. e poi la privacy….. ma di cosa stai parlando…. non c.e’ scritto il nome quindi non si viola niente a nessuno… ma va va

  • E questa “razza umana” vorrebbero anche scarcerarla con svuota-carceri o indultivari o amnistie eventuali?
    Questa robaccia la si chiude in una cella, si gettano le chiavi nel mare e ci si dimentica che esista.
    Gustavo Gesualdo


  • giuseppe

    silvia sei la moralizzatrice del caso in questione ….prima di scrivere e pensare accendi il cervello….e un consiglio….STUDIA…


  • nunzio c.

    Ci sono gli estremi per tentato omicidio.
    E se la prossima volta alzano il tiro inventandosi qualcosa di più pericoloso ancora?

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