Cronaca

San Severo, Miglio: chiarezza sull’impianto di compostaggio

Di:

Francesco Miglio (statoquotidiano)

San Severo – TROPPE ambiguità circondano la possibile gestione del trattamento dei rifiuti nell’ambito del territorio comunale. E l’amministrazione comunale Savino non si risparmia a generare ancora più confusione. Alcune precisazioni, quindi, sono necessarie per evitare che qualche dichiarazione possa disorientare i cittadini. Infatti, come mia abitudine mi piace replicare con i fatti alle chiacchiere.

In occasione del consiglio comunale del 7 febbraio 2012 il Comune si è candidato ad ospitare un impianto di completamento della filiera dei rifiuti. Fino allo scorso 13 dicembre non si era mai parlato di compostaggio e già in occasione di quell’assise comunale i consiglieri di opposizione fecero approvare un emendamento dove si chiedeva la massima concertazione con le associazioni e i cittadini per scegliere la tipologia di impianto e l’ubicazione dello stesso.

Nella delibera approvata si cita infatti testualmente che “l’ipotesi di ubicare un impianto nell’agro di San Severo deve essere preceduta da una fase di informazione e di partecipazione del territorio, nonché da una attenta verifica di compatibilità mediante il rigoroso e cautelativo rispetto dei parametri previsti dalle leggi vigenti sulla tutela ambientale e della salute, come la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) e l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale”.
Ancora una volta invece con un forum pubblico a cui hanno partecipato solo poche persone e a cui non si è data la diffusione auspicata, l’amministrazione afferma di aver avviato la partecipazione.

In più, di recente con un forum on line (http://forumcittadino.geoportale.org), pubblicizzato dal sottoscritto e non certo dall’amministrazione trasparente di Savino, si chiede ai cittadini di esprimersi. Eppure sul portale del Comune manca un dettaglio fondamentale: ovvero il progetto vero e proprio. Su cosa dovrebbero esprimersi i cittadini se non è indicato il tipo di impianto ad esempio se è aerobico o anaerobico, la potenza, la dimensione, se servirà tutto l’ambito Alto Tavoliere o solo San Severo, se sarà a gestione pubblica o privata?

Dettagli che l’amministrazione al momento non rivela ai cittadini, come mai? Cosa teme l’amministrazione? Dove è condiviso il progetto e le eventuali osservazioni visto che sul portale non c’è nulla?
Da tempo attendiamo risposte a queste domande, ma anche nelle sue ultime dichiarazioni l’amministrazione non ha risposto preoccupandosi più degli attacchi politici che di dare risposte che i cittadini attendono.

(Comunicato stampa a cura del Candidato Sindaco Avv. Francesco Miglio, San Severo, 9 gennaio 2014)



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Commenti

  • Non è specificato se l’impianto è aerobico o anarobico. Se è il primo va bene ed oltretutto in una zona agricola come San Severo, se certificato CIC il compost potrebbe sostituire il fertilizzante chimico. Se trattasi di impianto anaerobico con produzione di energia elettrica per spillare incentivi allo Stato ed inserire in ingresso tritovagliato ed ottenere compost non utilizzabile in agricoltura allora è una grande presa in giro per i cittadini. In ogni caso l’impianto aerobico deve essere fatto in depressione e con filtri biologici per evitare cattivi odori.

  • Aggiungo che gli imapianti di compostaggio, come su descritto, sono assollutamente indispensabili per evitare discriche ed inceneritori ed è il modo migliore per sostituire la chimica che in agricoltura. QUindi occorre solo pretendere il corretto impianto.

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