Cronaca

Terremoto a L’Aquila: 4 arresti per tangenti

Di:

Terremoto L'Aquila (st)

“Do ut des” è il nome dell’operazione portata a termine dalla Squadra mobile di L’Aquila, grazie alla quale sono state arrestate quattro persone, attualmente ai domiciliari; altre quattro persone sono indagate in stato di libertà. Numerose le perquisizioni eseguite in collaborazione con gli agenti delle questure di Perugia e Teramo.

Le persone coinvolte sono ritenute, a diverso titolo, responsabili dei reati di millantato credito, corruzione, falsità materiale e ideologica, appropriazione indebita.

L’indagine ha fatto luce su un sistema di tangenti grazie al quale alcuni imprenditori ottenevano contratti connessi alla ricostruzione post terremoto del 2009.

Gli imprenditori interessati elargivano mazzette, sia in denaro che sotto forma di moduli abitativi provvisori (m.a.p.) del valore di 40 mila euro l’uno, a funzionari pubblici per essere favoriti nell’aggiudicazione degli appalti relativi ai lavori di messa in sicurezza di edifici danneggiati dal sisma. Il tutto per un valore di circa 500 mila euro.

Poliziotti a L’Aquila dopo il terremotoGli investigatori hanno inoltre accertato che, grazie alla contraffazione della documentazione contabile, alcuni indagati si sono indebitamente appropriati di oltre un milione e duecentomila euro, destinati al pagamento di alcuni lavori.

L’indagine è iniziata nel 2012 ed è scaturita da alcuni accertamenti eseguiti durante una causa civile tra due società interessate ai lavori di ricostruzione post terremoto, in particolare per il puntellamento di palazzo Carli, sede del rettorato dell’Università di l’Aquila, nel centro storico.

In seguito ai riscontri ottenuti dagli investigatori, anche grazie a molte intercettazioni telefoniche e ambientali, gli stessi imprenditori coinvolti hanno ammesso l’esistenza del sistema di tangenti.

I fatti oggetto dell’indagine si riferiscono al periodo che va da settembre 2009 a luglio 2011, quando gli indagati, tra i quali anche l’attuale vice sindaco, erano consiglieri, assessori o funzionari comunali direttamente responsabili degli appalti, nonché imprenditori.

Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi