Manfredonia
Nota a Statoquotidiano del movimento spontaneo 'residenti comparti ca1/ca4'

Comparti, “perchè dobbiamo continuare a respirare le polveri della cava?”

"Dobbiamo aspettare uno studio o un’indagine conoscitiva fra circa 20 anni?"

Di:

Manfredonia – “NON contestiamo la decisione del Comune di avviare un ‘progetto di studio epidemiologico sullo stato di salute della popolazione residente a Manfredonia‘. Anzi ben vengano queste verifiche. Tuttavia ci poniamo delle domande: come mai, pur essendoci delle perplessità sulla presenza in area ex Enichem di ‘terreni ancora contaminati da decine di sostanze tossiche’ si è data l’autorizzazione per l’insediamento di nuove industrie? Come mai la reindustrializzazione dell’area di Manfredonia non si è basata su preventiva valutazione d’impatto ambientale e sanitario?. Il tutto considerando come nelle immediate vicinanze è stato anche realizzato un Centro commerciale. Siamo davanti ad una vera contraddizione.

Inoltre una considerazione: le autorità preposte hanno autorizzato la costruzione di numerosi edifici nella zona della Cava Foglia e della Cava Scaloria. Si è sempre detto che le citate cave sarebbero state dismesse o quantomeno delocalizzate. Le nuove costruzioni sono sotto gli occhi di tutti, ma le cave continuano a produrre. Perché dobbiamo continuare a respirare le polveri derivanti dalle lavorazioni?

Come mai, per quanto avvenuto in passato in area ex Enichem, si è deciso di finanziare una ricerca – con una somma decisamente ingente – mentre per quanto si sta sviluppando oggi in zona Comparti nessuno valuta opportune verifiche e approfondimenti? Forse dobbiamo aspettare uno studio o un’indagine conoscitiva fra circa 20 anni?”.

E’ quanto scrivono a Statoquotidiano i referenti del movimento spontaneo ‘Residenti dei Comparti CA1/CA4’ di Manfredonia.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
21

Commenti


  • Franco

    Perchè si è costruito a ridosso della cava? Questa è la domanda giusta da fare…


  • Livio

    Nessuno sa, o se lo sa non lo dice, se la cava è ancora autorizzata a scavare e macinare.
    Ma se così fosse, io mi chiedo, a parte il comune, non dovrebbero intervenire anche i funzionari preposti della ASL visto che qui si parla di igiene e salute pubblica?
    Le polveri sottili della macinatura della pietra oltre ad imbiancare le nostre case stanno intasando i nostri polmoni.
    Allora dico alla nostra associazione dei comparti di far predisporre un esposto al commissariato per problematica di igiene, salute ed incolumità pubblica in relazione all’attività che quotidianamente fa la cava è che non si è mai fermata visto anche il via vai di camion che anche di notte si muovono di lì.


  • Anonimo

    È UNO SCHIFO: CI LAMENTIAMO DELLE CACCHE DEI CANI E POI C È UNA CAVA GRANDE QUANTO UN QUARTIERE,A 100 METRI DALLE ABITAZIONI…x non parlare delle promesse delle benedette strade e illuminazioni! Ma come caspita dà le autorizzazioni il comune? X NON PARLARE DELLE PROMESSE FATTE…in campagna elettorale è stato promesso di risolvere il problema in primavera: J CHIACCHJER SO ASSEJ!!!!!!!


  • Fabio Potenza

    Perchè nonostante la cava già ci fosse e già si sapeva che non è una bella cosa andarci ad abitare vicino, la gente ha comprato gli appartamenti costruiti nei pressi della stessa. La solita storia, prima ci si fa fregare e poi ci si lamenta. O forse qualche acquirente un tantino distratto non l’aveva notata? Non si dovrebbe piangere sul latte versato!


  • antonio

    la cava era già presente e ci lavoravano già da tanti anni li gli operai che volete mandare a casa ma dico penzavate che uscivano margherite dalla cava


  • Salvatore Clemente

    Cari referenti del movimento spontaneo, ma perché non vi unite all’Associazione Noi Manfredonia?
    Stiamo seguendo la situazione della Cava e concordo pienamente che il Comune avrebbe potuto (dovuto?) effettuare uno studio di parte per verificare la situazione delle polveri ed i potenziali effetti sulla salute dei cittadini.
    Invece ad oggi esiste solo uno studio di parte commissionato dai gestori della cava da cui si evince, in estrema sintesi, la scarsa presenza di polveri rilasciate dall’attività della cava e la non pericolosità delle stesse sulla salute umana.
    Ora: una piccola associazione come la nostra che può contare sul contributo annuo di €5 per socio, dopo aver pagato assicurazione annua obbligatoria, contributo per sede sociale e piccole altre cose, rimane con pochi spiccioli.
    Come può pagare uno studio di parte?
    Ecco perché riteniamo che, nell’interesse dei cittadini, se ne sarebbe dovuto far carico il Comune.
    Se poi ritenete di poter raccogliere un centinaio di euro ad almeno una cinquantina di famiglie, riuscireste laddove noi non siamo riusciti.
    E non potrebbe che farmi piacere nonostante vi dimostrereste più bravi di noi.
    Tuttavia la vicenda pare stia per concludersi se è vero che nel prossimo Consiglio Comunale si approverà la variante del piano della cava con la quale si ordina ai gestori di terminare qualsiasi attività di coltivazione e di iniziare subito la bonifica.
    In realtà tale variante è una sorta di scambio: il Comune invita i gestori a realizzare meno di quanto previsto dall’originario piano di bonifica, a patto che vadano via presto.
    E già, perché intanto i gestori della cava continuano a lavorare in virtù di un’autorizzazione regionale che potrebbe essere estesa per altri anni, basandosi sull’ambigua interpretazione del termine “attività di coltivazione”.
    Tale termine, infatti, a noi sembra si riferisca al minimo indispensabile per portare a termine la bonifica.
    Qualcun altro lo ha interpretato conferendogli un’accezione generosamente estensiva, tanto da farvi ricomprendere anche la frantumazione (scusate il termine non proprio tecnico) dei materiali provenienti dall’altra cava appartenente agli stessi gestori, quella che si trova vicino a “Gelsomino Home” (riferimento senza scopo pubblicitario).
    Tra pochi giorni dovremmo conoscere l’esito di tale iniziativa portata avanti dal Comune.
    Se dovesse essere negativo l’esito, anziché proclamare centinaia di altri comitati spontanei, uniamoci per ottenere risultati concreti che in questa sede non è opportuno ipotizzare.
    Vi aspetto in associazione, siamo aperti al pubblico ogni giovedì dalle 19:30 alle 20:30.
    Eccezionalmente questa settimana siamo aperti oggi, martedì 10/02/2015, stesso orario.


  • Salvatore Clemente

    Caro Fabio Potenza, in verità gli acquirenti hanno acquistato casa basandosi su quanto previsto dalle convenzioni tra Comune e Consorzi sottoscritte quasi tutte nel 2004.
    In tali convenzioni si nominava espressamente la Cava Foglia e si riporta che essa avrebbe dovuto ULTIMARE LA BONIFICA entro il rilascio della prima agibilità.
    Nota bene:
    non c’è scritto che la cava avrebbe dovuto terminare l’attività con rilascio della prima agibilità, cosa che sarebbe stato lecito prevedere AL MASSIMO nel 2011, basandoci su atti giuridici di riferimento (e non su mia fantasia);
    c’è scritto ultimare la bonifica e questo lascia intendere che la bonifica sarebbe dovuta iniziare perlomeno 2 anni prima del 2011.
    Se ne deduce che la nostra LEGITTIMA ASPETTATIVA era: TERMINE BONIFICA NEL 2011.
    Se ciò non è avvenuto è per altre fonti giuridiche sopravvenute.
    Dunque la tua critica, seppur legittima, non è suffragata da sufficiente scibile giuridico, ergo infondata.


  • Uno di Voi

    Residenti dei comparti CA1/CA4

    Quanta ingenuità! Beata ingenuità!

    Ma secondo voi a che servono gli amici in politica? A che serve questo tipo di politica?

    A che servono i Piani urbanistici?

    A che serve il P.R.G.?

    E secondo voi, quali interessi perseguono gli amministratori, se dovessero decidere in coscienza: quelli dei loro amici imprenditori facoltosi, soci in affari, o la povera gente che ci va ad abitare facendo sacrifici immani per pagarsi un loculo di casa?

    Pubblicamente la seconda, nei fatti la prima, e questi sono i risultati evidenti, inconfutabili che inchiodano tutta una classe politica dalla A alla Z!

    Hai voglia ad avere facebook, ad abbassare le orecchie, ad avere atteggiamenti da cucciolo, a sbattere pugni falsi sui tavoli, a benedire Vescovi, arcivescovi e Monsignori…..i Lorsignori pensano che il territorio è “cosa nostra” e facciamo come ci pare e piace, senza rotture di scatole dei pericolosi “estranei”!

    Ora si è presentato con il megafono, con il coltello tra i denti, si è preso le deleghe, si sta facendo in quattro per voi, non ci dorme la notte, per risolvere i vostri problemi “imprevisti” e “imprevedibili” ed entro maggio tutto sarà risolto!

    Da ingenui credeteci, come sempre avete fatto, visto che in giro non c’è alternativa, così dicono gli schiavi rivolti al proprio padrone!


  • PERCHE' AVETE VOTATO RICCARDI ALLE PRIMARIE?


  • Giovanni

    La domanda mi nasce spontanea: “Quando avete comprato casa non lo sapevate che c’era la cava?”


  • semprevigile

    Praticamente, si vuol far intendere, al “comune” si gestiscono solo interessi comuni tra chi governa ed i loro amici…. e che gli atti che si compiono sono solo “pro-forma”, che gli amministratori non vigilano sui propri atti… formulati tanto per…, che i funzionari non mettono in moto le loro funzioni ecc… ecc… ma siamo a Manfredonia, in provincia di Foggia, nella regione Puglia, in Italia e in Europa… o in una repubblica delle banane !!!!!


  • ca9 incasinato

    per chi è dentro o dirige le associazioni: le perizie le fanno gratis in procura; basta presentare denuncia e convincere il pm delle proprie ragioni


  • ca9 incasinato

    certo ci sarebbe da capire chi è stato più incauto. .. chi ha autorizzato o chi ha comprato.
    o qualcuno aveva pensato di riempire quel buco, a costi folli ?


  • Salvatore Clemente

    Ca9 incasinato: noi alla Procura ci siamo già stati… però c’è il segreto istruttorio e non ci è dato di sapere nulla


  • Così imparate!

    Alle primarie, con il voto di tutti voi dei comparti, avreste potuto scrivere un’altra storia, ma avete preferito continuare a credere alle favole. Adesso che volete? Continuate a credere alle favole di Riccardi… Vi sta bene!


  • luigi

    apposta di dire tante kiakkiere non pagate piu le tasse tanto alla fine voterete al vostro beneamato sindako pappandun


  • ca9 incasinato

    ma chi è andato in procura ha firmato una denuncia o un esposto?


  • Ciao

    Ve la comprovate da un.altra parte che noi siam stopd a ste alleati van??


  • primarie e parole al vento

    Mi dispiace clemente con il tuo piffero magico sei riuscito a portare i tuoi topolini nella rete di riccardi, la prossima volta il megafono dallo a chi tiene veramente a questa città. Le primarie ti hanno giovato? Possibile che vi fate fregare sempre? ma volete svegliarvi.


  • salvatore clemente

    Devo ricordare a chi non ci arriva che:
    – la nostra associazione è APOLITICA;
    – che il megafono l’abbiamo passato al sindaco e non al candidato alle primarie;
    – che l’associazione non ha sostenuto nessuno alle primarie e mai si schiererà a qualsiasi tornata elettorale; ognuno ha fatto la sua scelta personale; la mia resta tale e non la annuncio pubblicamente perché sarebbe scambiata per la scelta dell’associazione intera;
    – fossi stato un pifferaio avrei avuto al seguito tutti e 3.000 e passa residenti nei ca.
    Vorrei poi che qualcuno mi illustrasse, di grazia, cosa c’è da guadagnare mettendosi contro i potenti; spendendo energie e tempo gratuitamente per ottenere solo magri risultati.
    In molti sfruttano la scia del seguito che creano queste situazioni di disagio scendendoin campo in ppolitica.
    Seppure fortemente tentato, ho rinunciato a questo progetto per proseguire l’impegno civile. L’impegno civile non paga. La politica potrebbe. .. Ed ho rinunciato alle seduzioni della politica.
    Ma ora la critica più importante:
    Questo è un articolo sulla cava. Noi stiamo dedicando tempo, giorni di ferie per capire il problema e spingere per trovare una soluzione.CoCoinvolgano la gente e condividiamo o (purtroppo) magri risultati.
    Ma almeno ci impegniamo a dare qualcosa.
    I geni che criticano che fanno di costruttivo?
    Nonostante cciò, ove dovessero decidere si staccarsi dalla tastiera del PC e calarsi nel mondo reale sarebbero accolti con favore.
    Ogni contributo è prezioso!
    Infine chi abita nel resto della Città non ci cconsiderare un problema che non gli riguarda.
    Un esempio?
    Il parere all’avvocato Matassa il Comune l’ha pagato con fondi comunali… chi riesce capisca


  • andrea

    mi rivolgo a coloro che commentando, hanno ritenuto che gli acquirenti si sarebbero dovuti informare su quanto li circondava… bhe prima di asserire ciò, si porta a conoscenza che da atti dei consigli comunali, la cava si sarebbe dovuta trasferire presso un sito già assegnato dalla stessa amministrazione, di conseguenza non è la negligenza dei nuovi abitanti, ma di chi è inadempiente a quanto precedentemente deliberato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi