Manfredonia
Punto stamani in Comune sulle 3 vertenze occupazionali

Mucafer, Solage, Manfredonia Vetro: Riccardi richiama istituzioni

Solage: nuovo tavolo in Regione fissato per lunedì 16 febbraio 2015

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Manfredonia – RICONFERMATA la linea del territorio, con la piena coesione tra istituzioni e cittadini, dopo l’incontro svoltosi questa mattina a Palazzo San Domenico. Si è fatto il punto sulla vertenza Sangalli, senza tralasciare le vicende che interessano i dipendenti della Solage e della Mucafer. Hanno risposto all’invito del sindaco Angelo Riccardi: gli onorevoli Michele Bordo, Lello Di Gioia e Colomba Mongiello, l’assessore regionale Leo Caroli, i consiglieri regionali Franco Ognissanti e Giandiego Gatta, il sindaco di Monte Sant’Angelo Antonio Di Iasio e il sindaco di Mattinata Michele Prencipe, le segreterie provinciali CGIL, CISL e UIL.

Vertenza Sangalli. Per chiare responsabilità della proprietà, il destino dello stabilimento friulano è ormai ben distinto da quello dell’impianto in loco: il primo è in mano ad un ente pubblico (la Regione Friuli) mentre il secondo è affidato alle decisioni di un giudice. “Occorre, perciò, riprendere al più presto – ha detto Riccardi – il tavolo di discussione al Mise con il viceministro dello Sviluppo economico e chiedere che il commissario giudiziale abbia come obiettivo principale quello di ricercare un acquirente che possa essere in grado di rilevare la Manfredonia Vetro. Un investitore che non sia un nuovo opportunista, bensì qualcuno che possegga peso internazionale e affidabilità”. Non si trascuri che lo stabilimento di Manfredonia ha un valore aggiunto nelle produzione delle seconde lavorazioni che non vengono, invece, realizzate in quello di Porto Nogaro.

Questo potrebbe essere un autentico punto d’attrazione per gli eventuali investitori, ancor più in ragione del fatto che il prezzo del vetro magnetronico è salito del 30% dopo l’arresto della produzione nei nostri stabilimenti. Nel prossimo incontro al Ministero sarà, inoltre, indispensabile discutere degli ammortizzatori sociali per i lavoratori della Manfredonia Vetro, in sciopero e con presidio permanente da più di due mesi, per poter trovare una soluzione che possa assicurare tranquillità e dignità.

Vertenze Solage e Mucafer. L’attenzione è alta anche verso i dipendenti della Solage e della Mucafer. Nel caso dei primi è prossimo un tavolo istituzionale per affrontare di petto la situazione.

I lavoratori hanno chiesto di costituire una task force e verificare l’esistenza di un piano industriale che rilanci il sito produttivo di Manfredonia. L’assessore regionale Caroli non ha perso tempo ed ha disposto la convocazione di un incontro per lunedì 16 febbraio prossimo. Presenti stamani per la Solage il segretario provinciale della Fiom Cgil Ciro Di Gioia e gli Rsu aziendali Nicola Pasqua, Matteo Totaro e Daniele Ognissanti.

I lavoratori della Mucafer continueranno ad essere seguiti, come è stato fatto finora, dall’onorevole Bordo per la concessione del decreto di cassa integrazione. A ciò si va ad aggiungere l’impegno dell’assessore Caroli nell’assicurare il sostegno della Regione Puglia per ottenere l’anticipo delle spettanze.

Lo rende noto l’ufficio stampa del Comune di Manfredonia
.

Redazione Stato



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Commenti


  • Uno di Voi

    Ma a cosa servono questa miriade di incontri istituzionali propagandati solo per fini elettorali, per dare importanza a gente completamente inutile se non dannosa?

    In questo comunicato, come in tutti gli altri c’è solo fumo ma manca la “ciccia” dove i rappresentanti dovrebbero essere meno paraculi!

    Vertenza Sangalli.
    Il Friuli ha creato una finanziaria pubblica a capo della Regione Friuli per sostenere i debiti della sangalli e l’impianto su funziona e non chiude. Perchè la politica non crea questa finanziaria anche in Puglia?

    Se il commissariamento significa trovare un nuovo acquirente, ciò è da manicomio proporlo e propagandarlo!

    Quale impresa si accollerebbe i debiti fatti dalla Sangalli? Nessuno. Sarebbe meglio che la SANGALLI FALLISSE, in modo tale che il nuovo acquirente si compra solo l’azienda e i debiti sono in capo all’attuale proprietà!

    Caso Solange.
    Carissimi operai, trovatevi un altro lavoro, come credo già avete fatto, oramai per voi non c’è più speranza, visto che ciò che producevate, ora lo si può fare a basso costo altrove, nei Paesi sottosviluppati o in via di sviluppo.

    Caso Mucafer.
    Avete vissuto sempre grazie agli inciuci con le varie amministrazioni (e in Italia non potrebbe essere altrimenti per imprese di costruzioni di media grandezza) senza puntare sulla qualità del vostro management, sulla competenza tecniche ed economiche del vostro gruppo! Avete fatto sempre i conti alla carlona ed ora dovete cercare di salvare il salvabile, puntando di nuovo verso l’amministrazione comunale, che nell’aiutarvi vi ha affossato e continuerà ad affossarvi. Un impresa deve stare nel mercato con le sue forze, senza l’aiuto pubblico, altrimenti questi sono i risultati! A quanto pare non avete imparato la lezione!

    Politica da sciacalli, da finti impegnati, come quella di Bordo e Caroli e Riccardi, veramente scandalosa, perchè invece di creare le condizioni per far nascere, crescere, sviluppare un’idea imprenditoriale con le forze autonome dell’imprenditore, si impegnano più facilmente ad accompagnarle durante l’assistenza sociale….e ne vanno pure fieri e lo propagandono pure!

    I disperati che sperano in un aiuto dalle istituzioni, in questi rappresentanti, siete inutilmente alla loro mercè: voi chiedete dignità, loro chiedono il vostro voto!


  • Realman

    Ben detto “Uno di voi” concordo pienamente tutto ciò da te asserito, solo in un punto non sono d’accordo sui “SERVIZI SOCIALI” ma esistono in questa città? Non credo proprio e quindi anche da li verrete buttati fuori per mancanza di fondi come al solito. Mentre per il Carnevale vengono stanziati € 220000,00. A buon inteditor poche parole……Meditate gente, meditate……..


  • quiquoqua

    Uno di voi non penso riguardi te per gli incontri avuti stamattina da parte delle istituzioni perciò evita dire vallate che non riguardino te OK, sono stato abbastanza educato


  • Antonello Scarlatella

    Continuiamo a volerci arrampicare sugli specchi. I commissari giudiziari servono ad altro. Sono lo strumento per trovare un accordo con i creditori. Non ho mai sentito che i commissari giudiziari si mettono in cerca di acquirenti al fine di salvare una azienda. Consideriamo poi che l imprenditore nella fase di concordato non perte il diritto di proprieta’. Diversa sarebbe stata la possibilita’ di ricorso alla amministrazione straordinaria “legge prodi”.
    Sindaco crei una task force con persone capaci al fine di ridisegnare il futuro di questa citta’. Diversamente ci cadra’ tutto addosso.


  • quoto

    Ben detto antonello, il problema é che la gente non ha ancora capito la funzione dei commisari giudiziari, ribadisco che la loro funzione non é assolutamente quella di cercare compratori per la mv.un azienza in concordato sapete cosa significa?? Dovranno vendere tutto quello che é li dentro per pagare i debitiiiiiiiiiii a tutti oggi non riesco a capire se i dipendenti della mv abbiano capito tutto questo…..
    Ragazzi sveglia….


  • Luca dall'Italia

    Ragazzi tutto quello che sta avvenendo a Manfredonia è perché siete in campagna elettorale Antonello Scarlatella ha ragione il ruolo dei commissari non risolve il vostro problema, la città ha bisogno di un progetto che la rilanci la comunità.


  • LUCIA

    SINDACO!!! FINE MESE NON DIMENTICARE LA CASA DI RIPOSO!!!
    OGNISSANTI!!! FINE MESE RICORDATI LA CASA DI RIPOSO!!!

  • angelo tu scendi dalle stelle…….


  • gino

    Giusto penso che gli operai della mv non abbiano capito niente di niente andate dietro ai sindacati voglio propio vedere come va a finire.


  • rivoluzione

    L’inizio del cambiamento è:
    1)TOGLIERE LE POLTRONE DAL SEDERE (per non subire censura)DI QUESTI SUCCHIASANGUE COMUNALI;
    2)PUBBLICARE I LORO STIPENDI E COMPENSI;
    3)VIGILARE PERSONALMENTE SULLE LORO ATTIVITA’;
    4)A TUTTI I DISOCCUPATI: IMPOSSESSARCI DEL NOSTRO TERRITORIO (perchè adesso è il loro!!!)
    LA CASTA DI QUESTI SUCCHIASANGUE é MOLTO ESTESA, non solo tra di loro ma anche tra il popolo che li sostiene, in quanto creditori di clientelismo pagato con assunzioni di quà e di là (vedi Eurospin, Ase, gestioni tributi, tre fiammelle, e coop locali varie…….)
    DIAMOCI UNA MOSSA!! é INIZIAMO IL CAMBIAMENTO.


  • Pino Delle Noci

    Come al solito prima si fanno scappare i buoi e poi si cerca di recuperarli quando già sono diventati bistecca e stanno sulle braci dei picnic .
    Nessuno riesce a capire che il contratto d’aria è stato uno strumento fallimentare servito solo alla partitocrazia per gestire il potere.
    Se è vero che prevenire è meglio che curare, il contratto d’aria doveva precedere garanzie per i cittadini e per i lavoratori.
    Prima ci hanno preso per fame e adesso ci prendono per il posteriore.
    La verità è che oggi non siamo nemmeno padroni del nostro territorio perchè è stato svenduto, con i nostri soldi, a imprenditori avventurieri che fanno questo mestiere solo con i soldi pubblici.
    Ancora una volta mi devo rammaricare per aver avuto ragione quando reclamavo garanzie per i cittadini e i lavoratori. In quelle occasioni venivo aggredito dai politicanti con affermazioni del genere: è piena la pancia sua e non capisce i bisogni di chi ha la pancia vuota.
    La pancia piena ora ce l’ha chi ha lucrato sui contratti d’area. Ora non siamo più padroni del nostro territorio per cui se qualche imprenditore serio volesse insediare le proprie attività sul nostro territorio, sarà costretto a comprare i capannoni acquisiti con i soldi pubblici dagli avventurieri per possibili insediamenti.
    Ora la politica può fare una sola cosa: requisire tutti i capannoni dei “prenditori avventurieri” con l’esproprio, in modo da restituire al territorio le proprie aree e poi pensare a possibili sviluppi futuri.
    Questo è possibile se il capetto del governo si convince a fare una legge che preveda la restituzione del maltolto con l’esproprio dei terreni e capannoni per quegli imprenditori che speculano per arricchirsi.


  • Per Antonello Scarlatella

    A volte non so se a quello che scrivi ci credi realmente o meno. Ma come si fa a pensare che basti che il “Sindaco crei una task force con persone capaci al fine di ridisegnare il futuro di questa citta’” per risolvere le cose, quando il primo problema della nostra città è proprio il sindaco?! E tu giusto su di lui vuoi fare ancora affidamento per la “creazione” di questo gruppo di esperti che dovrebbe rimettere in moto la città?! E perchè, pur potendolo, Riccardi non l’ha fatto finora, allora? Antonello sei strano, a volte scrivi cose sensate, altre completamente allucinanti! Comuque, se è di questo sindaco che vuoi ancora fidarti, allora auguri per la “vostra” nuova task force che probabilmente vedrà la partecipazione di esperti del calibro di alcuni personaggi che abbiamo visto già attivi in favore di Riccardi durante le primarie. CONDOGLIANZE! Manfredonia è bella che morta, adesso non ci tocca che seppellirla. Antonello torna in te…e decidi una buona volta da che parte stare.


  • Antonello Scarlatella

    Caro amico che usi il mio nome come nick. Guarda che io non ho votato Riccardi alle primarie, non ho votato Prencipe, manco so se vado a votare. Riccardi ,e’ la citta’ che lo ha votato e lo votera’ a maggio. Tranne chiaramente me! Quindi scusa mi spieghi che cerchi da me? Manfredonia e’ morta hai ragione. La colpa e’ nostra ed anche tua. “Chi e’ causa del suo mal, pianga stesso.”

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