Cultura
L'uscita in Francia è coincisa con la strage di Parigi alla sede del giornale Charlie Hebdo

Sottomissione – M.Houellebecq, 2015

"il romanzo parla, infatti, di una Francia islamizzata, in un futuro ormai prossimo"

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Bologna/Manfredonia – Il libro del momento è sicuramente Sottomissione, l’ultimo romanzo di Michel Houellebecq, appena pubblicato in Italia da Bompiani. Se ne è parlato molto nei giorni scorsi proprio perché l’uscita in Francia è coincisa con la strage di Parigi alla sede del giornale Charlie Hebdo: il romanzo parla, infatti, di una Francia islamizzata, in un futuro ormai prossimo.

SOTTOMISSIONE. François è un professore universitario, studioso di Huysmans. Vive a Parigi, dove si dedica all’insegnamento ormai con scarso entusiasmo. La sua vita scorre tranquilla e solitaria, vivacizzata saltuariamente da fugaci avventure con studentesse. Intanto la Francia è in piena campagna elettorale, nelle presidenziali gli equilibri politici consolidati vengono compromessi da nuove forze entrate prepotentemente in gioco.

ANALISI. Michel Houellebecq è uno scrittore visionario e profetico, per questo ogni suo nuovo romanzo genera discussioni e pareri contrastanti. Houellebecq è, soprattutto, un grande scrittore contemporaneo, e quel che sa fare molto bene è scrivere storie che spiegano cosa e come viviamo. Il punto cruciale, espresso in Sottomissione, è: l’Europa, che era il massimo della civiltà umana, si è letteralmente suicidata nel giro di qualche decennio e nel corso di tutto il secolo scorso si è registrato un costante declino. In questo contesto nuove forze, nuove realtà, avanzano inesorabili: moderne invasioni barbariche stanno divorando quel che resta di un impero crollato. Oggi le nuove forze, alle quali l’uomo per comodità e natura e portato a sottomettersi, sono rappresentate dalla religione che per vari motivi sta avanzando in occidente: l’Islam, termine che a sua volta deriva dall’arabo Islām che vuol dire abbandono, sottomissione (alla volontà divina).

La trama, come spesso accade in Houellebecq, è un semplice pretesto per esprimere il proprio pensiero, ma in Sottomissione sorprende un breve passaggio in stile “La città verrà distrutta all’alba”, quando il protagonista François fugge da Parigi in un’atmosfera post apocalittica. Al di là del tema centrale, ritroviamo in questo romanzo stile e argomenti caratteristici dell’autore, ma nel complesso si ha l’impressione di un’opera leggermente al di sotto di altre più riuscite, come Le particelle elementari e La carta e il territorio.

L’AUTORE. Michel Houellebecq ha pubblicato presso Bompiani i romanzi Le particelle elementari (1999), Estensione del dominio della lotta (2000), Piattaforma (2001), Lanzarote (2002), La possibilità di un’isola (2005), divenuto un film con la regia dell’autore nel 2008, la raccolta poetica Il senso della lotta (2000), i saggi H.P.Lovecraft. Contro il mondo, contro la vita (2001) e La ricerca della felicità (2008), e il libro scritto con Bernard-Henri Levy, Nemici pubblici. Con La carta e il territorio ha vinto il Premio Goncourt 2010.

Il giudizio di Carmine
Michel Houellebecq
SOTTOMISSIONE
2015, Bompiani
Valutazione: 4½/5

(A cura di Carmine Totaro – Redazione Stato@riproduzioneriservata)



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