Foggia
L'uomo fu colpito con un machete e rischiò di perdere un braccio

Aggredirono capotreno foggiano, 3 condanne

Calci e pugni invece contro un collega del capotreno, Riccardo Magagnin, intervenuto in difesa di Di Napoli

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Milano. CONDANNA a 16 anni di carcere – “che sarebbero diventati 24 anni, senza lo sconto di un terzo previsto dal rito abbreviato” – per uno dei tre giovani sudamericani accusati di “tentato omicidio” originato dalla violenta aggressione avvenuta l’11 giugno 2015 alla fermata di Villapizzone, a Milano, ai danni del capotreno foggiano Carlo Di Napoli, impegnato quella sera in un controllo di routine su un gruppo di ragazzi, in gran parte senza biglietto. L’uomo fu colpito con un machete e rischiò di perdere un braccio. Calci e pugni invece contro un collega del capotreno, Riccardo Magagnin, intervenuto in difesa di Di Napoli.

Come riporta l’ANSA, “l’esecutore materiale del colpo di machete, ripreso anche dalle telecamere di sorveglianza, il salvadoregno Josè Ernesto Rosa Martinez, 20 anni, è stato condannato ad una pena inferiore, 14 anni, rispetto ai 16 anni comminati a Jackson Lopez Trivino, detto ‘Peligro’. Mentre il primo, infatti, dopo l’arresto ha confessato e poi ha anche collaborato alle indagini, l’altro giovane ha sempre negato di aver preso parte all’aggressione.”

Redazione Stato Quotidiano.it



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