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Nel sito di Yongbyon che potrebbe fornire combustibile per armi nucleari

Corea Nord riaccende reattore che produce plutonio

Lo ha riferito - stando alla Bbc online - il direttore dell'intelligence Usa James Clapper

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(ANSA) – ROMA, 9 FEB – La Corea del Nord ha riacceso il reattore nucleare a plutonio nel sito di Yongbyon che potrebbe fornire combustibile per armi nucleari. Lo ha riferito – stando alla Bbc online – il direttore dell’intelligence Usa James Clapper, aggiungendo che Pyongyang sta avanzando nel suo sistema di missili balistici intercontinentali.

Focus. Reattore nucleare autofertilizzante. (from wikipedia). ”Un reattore autofertilizzante è un reattore a fissione progettato per lavorare con una conversione media di fissili maggiore di uno, cioè per produrne più di quanto ne consumi durante la vita di una carica. I rapporti di conversione tipici dei reattori autofertilizzanti sono circa 1,2 mentre quelli dei reattori di 1ª, 2ª e 3ª generazione sono di circa 0,6 per gli LWR ed arrivano a circa 0,8 nei CANDU.

Questo non vuol dire neanche in teoria che la carica totale (fertile e fissile) di un reattore autofertilizzante possa durare illimitatamente, poiché col tempo cala inesorabilmente la quantità di fertile, e con loro il numero di atomi fertilizzati per unità di tempo: se non si effettuasse ricarica prima o poi questo numero verrebbe superato da quello degli atomi fissionati per unità di tempo, cioè la conversione scenderebbe sotto l’unità e a questo punto il reattore avrebbe vita limitata. Invece finché in un reattore autofertilizzante si ricarica il fertile, questo riesce ad avere una produzione continua netta di fissile, a differenza dei reattori non-autofertilizzanti.

Nonostante la ricerca e la prototipazione si sia principalmente orientata verso reattori autofertilizzanti a neutroni veloci (o FBR, Fast Breeder Reactor), l’autofertilizzazione può essere ottenuta anche in reattori a neutroni termici (o TBR, Thermal Breeder Reactor): deve tuttavia essere utilizzato un “combustibile” differente, a base di torio anziché di uranio. In generale, l’uso di neutroni “lenti” dovrebbe comportare diversi vantaggi, fra cui una molto minore sollecitazione dei materiali che compongono il reattore (problema viceversa critico per i reattori veloci). Sono tuttavia pochi, finora, i reattori autofertilizzanti termici, e tutti presenti in India: il reattore KAMINI, il reattore sperimentale da 40 MWt all’Indira Gandhi Centre inaugurato nel 1985, mentre il PFBR (veloce) in costruzione dal 2004 sarà dotato di un mantello in torio”.



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