Cronaca
Intervento degli agenti della Polfer

In stato confusionale in Stazione a Foggia: Polfer salva uomo

Foggia, in stato confusionale in Stazione: Polfer salva uomo

Di:

Foggia. Nel primo pomeriggio del 7 febbraio 2016, personale della Polfer di Foggia ha ricevuto una comunicazione dal Responsabile di un treno regionale proveniente da Bari che a bordo vi era una persona anziana che, oltre a essere sprovvista del titolo di viaggio, mostrava “comportamenti strani”. Gli agenti, giunti al convoglio, hanno subito notato un uomo dall’apparente età di 80 anni in profondo stato confusionale e non in grado di fornire alcun elemento che potesse far risalire alla propria identità nonché alla provenienza. Valutata la delicatissima situazione, gli operatori della Polfer, con molta professionalità, sono riusciti a mettere in sicurezza l’anziano, verosimilmente affetto da sindrome di Alzheimer, accompagnandolo negli uffici della Specialità dove lo si è identificato in V.N. della provincia di Bari, di 78 anni. Una volta in possesso di questi elementi, e atteso che in banca dati non vi era alcuna segnalazione della scomparsa dell’uomo, gli operatori Polfer iniziavano una fitta e capillare attività volta ad interfacciarsi con le altre Forze dell’ordine site nel territorio di residenza e dei dintorni, ma senza riscontro.

Solo piu’ tardi gli agenti hanno accertato, tramite i Carabinieri della città di residenza dell’anziano, che una donna del luogo aveva segnalato l’allontanamento di suo marito, effettivamente sofferente della predetta patologia. A questo punto, prontamente contattata, veniva dolcemente assicurata da un’operatrice femminile, addetta al centralino del Reparto Operativo della Specialità, sullo stato di salute del marito per cui era molto preoccupata, visto che non sapeva come fare dal momento che non vi erano parenti a cui rivolgersi e che l’unico figlio vive in Brasile. Al fine di non affaticarlo ulteriormente e assicurargli in piena serenità il rientro a casa, il Personale operante, autorizzato dal Dirigente, accompagnava con autovettura di servizio l’anziano signore che veniva accolto in maniera molto commovente dalla moglie, già cardiopatica, che nel rivederlo sano e salvo, per l’occasione ha voluto ringraziare pubblicamente l’operato della Polizia Ferroviaria, inviando una calorosa ed amabile lettera di gratitudine e di apprezzamento per i Poliziotti che hanno dimostrato altissime doti umani e professionali che le hanno consentito di ricongiungersi al suo caro marito.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi