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“Matite colorate in fondo al mare”, progetto scuole a Manfredonia

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Manfredonia., Sabato 5 marzo 2016, nell’Aula Magna della scuola primaria “V. M. Orsini” di Manfredonia, si è tenuto l’incontro che ha visto coinvolti la scrittrice Cinzia Capitanio, l’editore di “Mammeonline” Donatella Caione e gli alunni della 5^A, 5^B, 2^E, 2^F e 2^I dell’Istituto Comprensivo “Perotto-Orsini”. L’attività si è svolta alla presenza della Dirigente, prof.ssa Maria Angela Sinigaglia, e con l’assistenza delle docenti Del Vecchio E., Di Benedetto A., Di Santi L., Ognissanti C, Piemontese M., Rogato e Triggiani L.. Tutto il lavoro è stato possibile grazie alla collaborazione delle prof.sse Bottalico B. e La Torre M. e della libreria per ragazzi “Nella pancia della balena”.

Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo dai ragazzi dei due ordini di scuola, che hanno partecipato alle attività per classi aperte e all’incontro con don Stefano Mazzone, direttore della “Casa della Carità”, con domande e osservazioni che hanno offerto interessanti spunti di riflessione sulle tematiche legate alle migrazioni, all’accoglienza e alla solidarietà. La lettura e il commento del libro “Matite colorate in fondo al mare” sono stati il fulcro dell’incontro. Il momento culturale, strettamente legato al progetto “Lettura”, ha avuto l’obiettivo di sviluppare il desiderio e il piacere della lettura nei bambini. A conclusione del progetto “Sulle ali della solidarietà”, la dirigente, riprendendo il valore della lettura, ha opportunamente citato U. Eco con la frase “Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni […]”.

Durante la giornata sono stati toccati diversi temi riguardanti lo sviluppo della solidarietà tra i popoli e l’amore, come concetto cristiano, verso i bisognosi. Inoltre gli alunni, partecipando in prima persona, si sono immedesimati in una realtà critica che li vede coinvolti quotidianamente. Il romanzo si può infatti definire “terribilmente” contemporaneo e attuale, in quanto la vicenda non coinvolge solo i due bimbi in viaggio nel Mediterraneo, Marco e Seydou, ma tutti i bambini del mondo che, per cause differenti, sono costretti a intraprendere strani viaggi. Ed è così che le pagine del romanzo rafforzano la speranza che un giorno i corpi e le anime dei bimbi, paragonati a mille matite colorate, siano posti al sicuro dal tetro fondo del mare.

Merito del progetto rimane anche quello di avere iniziato un’opera di sensibilizzazione che, a lungo termine, potrebbe contribuire a promuovere una maggiore comprensione della ricchezza intrinseca nei processi di incontro e scambio fra persone di origini e culture diverse.

(Le insegnanti, Manfredonia marzo 2016)



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