Cronaca

Barese, sequestri beni dei carabinieri per 500mila euro


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Sequestri beni (immagine d'archivio)

Sequestri beni (immagine d'archivio)

Santeramo in Colle – UNA misura di Prevenzione Patrimoniale è stata eseguita questa mattina nei confronti di una persona già nota alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti. Si tratta del 35enne Domenico Bitetti attualmente sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Santeramo in Colle. Gli accertamenti patrimoniali, eseguiti dai Carabinieri della locale Stazione e dalla Procura di Bari utilizzando la norma introdotta con il “Pacchetto Sicurezza” che consente di “aggredire” i patrimoni di tutti i soggetti che vivono abitualmente con i proventi di attività delittuose, hanno evidenziato come l’uomo nel tempo abbia mantenuto un tenore di vita notevolmente superiore alle sue reali possibilità economico-finanziarie. Lo stesso infatti è risultato proprietario, per interposte persone, di beni mobili ed immobili per un valore di circa 500 mila euro. Il provvedimento eseguito nella giornata di ieri ed emesso dalla Sezione III^ del Tribunale di Bari, riguarda 5 fabbricati e 14 terreni per un’estensione di 5 ettari posti tra Santeramo e Cassano oltre a 2 automezzi, conti correnti bancari e titoli di deposito. L’intero patrimonio è stato sottoposto a sequestro per la successiva confisca.

MODUGNO – SI APPROPRIA DI UN AUTO IN GERMANIA E VIENE ARRESTATO IN ITALIA – Su di lui gravava un mandato europeo di arresto ai fini estradizionali emesso dall’Autorità Giudiziaria tedesca per appropriazione indebita di un auto commessa in Germania. Si tratta del 46enne Lorusso, di Modugno e già noto alle forze dell’ordine, arrestato ieri in quel centro dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia. I militari, durante un servizio di perlustrazione, hanno fermato l’uomo per sottoporlo a controllo. A seguito di un accurato accertamento alla Banca Dati Schengen, i Carabinieri hanno accertato che il 46enne era ricercato, perchè tra il 2006 ed il 2007 aveva acquistato un auto in Germania interrompendo poi il pagamento e trasferendosi in Italia. Inevitabilmente sono scattate le manette per l’uomo messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il mandato di arresto europeo rappresenta un fondamentale strumento di cooperazione giudiziaria fra gli Stati membri dell’Unione. Si fonda sul principio del reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie e si concreta nel trasferimento di una persona da uno Stato membro ad un altro, sostituendosi completamente alla tradizionale procedura della estradizione.

Barese, sequestri beni dei carabinieri per 500mila euro ultima modifica: 2010-04-09T11:30:10+00:00 da Girolamo Romussi



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Commenti


  • Redazione

    Manfredonia, 26 agosto 2010 –
    In relazione all’articolo pubblicato in data 9 aprile 2010 nella sezione cronaca proposto col seguente titolo,“MODUGNO – SI APPROPRIA DI UN’AUTO IN GERMANIA E VIENE ARRESTATO IN ITALIA”, si riporta la dichiarazione resa dal legale del sig. Lorusso in rettifica dello stesso, in quanto ritenuto lesivo della Sua dignità e contrario a verità:
    “Il mio assistito risulta vittima di uno spiacevole episodio dovuto ad una non corretta gestione della sua pratica in Germania ed assolutamente alcun provvedimento di arresto è stato mai emesso nei suoi confronti in Italia né, lo stesso, risulta avere precedenti penali”.

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