Regione-Territorio
"Hanno chiesto anche di attivare a livello nazionale indagini scientifiche sulle misure per fronteggiare il fenomeno infettivo "

Introna: “euroegoismo, c’è altro batterio da combattere oltre xylella”

"Il presidente del Consiglio regionale pugliese Introna ha ottenuto la solidarietà attiva di tutti i Parlamenti regionali italiani"


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Bari – C’è un altro contagio da affrontare, oltre alla diffusione della xylella: è l’euroegoismo, che dalla Francia rischia di estendersi ad altri Paesi dell’Unione. Per allargare il fronte internazionale a sostegno della Puglia contro il batterio killer, il presidente del Consiglio regionale pugliese Introna ha ottenuto la solidarietà attiva di tutti i Parlamenti regionali italiani.

Approvando all’unanimità nella plenaria a Roma un circostanziato ordine del giorno proposto dal presidente pugliese, la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto al Governo Renzi e alle Camere di coinvolgere l’Unione Europea nella battaglia che la Puglia sta combattendo contro la piaga del disseccamento degli alberi d’ulivo. I presidenti dei Consigli regionali hanno invitato il Parlamento e il Governo italiano ad intervenire prontamente presso la Commissione UE per attivare, anche attraverso la consulenza di agenzie scientifiche internazionali ed enti di ricerca, i necessari provvedimenti normativi a sostegno della Puglia e a ristoro del comparto agricolo colpito dalla xylella.

Hanno chiesto anche di attivare a livello nazionale indagini scientifiche sulle misure per fronteggiare il fenomeno infettivo e di assumere ogni iniziativa utile a debellarelo, per restituire serenità produttiva e sociale ai territori colpiti. “Certo – osserva il presidente Introna – ci saremmo aspettati tutt’altra capacità d’intervento dell’Europa e un diverso atteggiamento da un Paese amico come la Francia, davanti a un’emergenza che aggredisce il territorio di una regione e minaccia seriamente tanto il reddito dei coltivatori pugliesi che la bellezza di un paesaggio. Quelle distese caratteristiche di ulivi, anche antichissimi, che attraggono tanti turisti e tra loro tanti francesi”.
Ora c’è da evitare che “gli storici egoismi degli agricoltori transalpini possano contagiare l’intero continente, come e peggio della xylella fastidiosa. Se questa è la solidarietà francese, mi chiedo quando possa scattare quella vera”.

Del resto, conclude il presidente Introna, “di quale Comunità europea parliamo, se nel momento del bisogno si alzano barricate protezionistiche, invece di tendere una mano? In quali occasioni, se non in queste, dovremmo sentire la vicinanza dei popoli d’Europa? Non voglio pensare ad una solidarietà europea a senso unico, sempre verso i soliti noti, perché deve attivarsi nei confronti di tutti. La cooperazione internazionale, che oggi può essere decisiva per sconfiggere in Puglia la peste degli ulivi, domani potrà aiutare a debellare i focolai in Francia e in altri territori del continente”.

Redazione Stato

Introna: “euroegoismo, c’è altro batterio da combattere oltre xylella” ultima modifica: 2015-04-09T16:04:43+00:00 da Redazione



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