Cronaca
"Il tema è quindi culturale, di costume, e riguarda tutti"

Sgarro: dichiarazioni Dalessandro, mettiamo le cose in chiaro


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Cerignola – ”I temi toccati nell’intervista rilasciata ad un quotidiano locale da Rocco Dalessandro, direttore sanitario dell’Ospedale di Cerignola ed esponente di primo piano del PD, meritano riflessione ed approfondimento. Sull’aggressione subita da Rocco, tutte le motivazioni possibili, connesse al disagio e alla disperazione sociale, alla mancanza di lavoro, alla disinformazione, rendono comprensibile ma non giustificabile un episodio che inquieta. Il rischio è lo spirito di emulazione che potrebbe portare a conseguenze devastanti.

Vanno richiamati, quindi, tutti gli attori di questa campagna elettorale, soprattutto quelli che la interpretano con animo da tifoso, a non esasperare i toni della polemica e la contrapposizione frontale, trasformando la legittima dialettica delle idee in odio, denigrazione e offesa personale, gli avversari politici in nemici, la ricerca della verità in insinuazione o calunnia. Potremmo anche noi chiederci come sono avvenute alcune assunzioni all’Ospedale di Andria, all’Interporto o alla SIA, per fare solo qualche esempio, ma il tema vero è come cambiare una mentalità diffusa secondo cui c’è sempre qualcuno disposto a fare ciò che tu ti sei rifiutato di fare.

Il tema è quindi culturale, di costume, e riguarda tutti, anche i sepolcri imbiancati che si indignano quando il fenomeno riguarda gli altri, ma si autoassolvono quando riguarda loro stessi. Il sistema politico, nel suo insieme, è disponibile ad assumersi la sua parte di responsabilità per una campagna elettorale più serena e, inoltre, per affrontare i temi riconducibili all’etica della responsabilità politica bandendo demagogia e ipocrisia imperanti e privilegiando un comune spirito costruttivo? Io ci sono , noi ci stiamo. Gli altri?
Sulla questione delle alleanze elettorali la posizione di “tutto” il PD di Cerignola non è mai cambiata: porte aperte ai cittadini che si riconoscono nel nostro progetto di rinascita della Città, e vogliono contribuire alla sua realizzazione, confini separati con i Partiti che hanno amministrato (male) negli ultimi 5 anni, e con quelli che in nome di quei Partiti hanno assunto ruoli di governo.

Altro ragionamento è stato fatto per due consiglieri comunali di area e cultura moderata: Marcello Moccia e Franco Conte, candidati nella lista “Emiliano”, con i quali è in itinere una interlocuzione politica non dell’ultima ora. Entrambi avrebbero potuto abbandonare la maggioranza nella quale e per la quale erano stati eletti, ma non lo hanno fatto per coerenza nei confronti dei rispettivi elettori. Questo è stato il valore “in più” che ci ha convinti, in uno con la condivisione del nostro progetto, della collaborazione. Perché, al contrario di altri, non hanno abiurato in “corso d’opera” i principi e i valori in nome dei quali erano stati eletti abbracciandone altri di segno diametralmente opposto (quello si chiama trasformismo) ma hanno rispettato fino in fondo il mandato degli elettori. Per questo abbiamo accettato la richiesta di Macello e Franco, non per cinico opportunismo elettorale. Se fosse stato quello l’interesse, infatti, avremmo potuto accogliere altre richieste. Non lo
abbiamo fatto. Siamo gente seria”.

(comunicato stampa, Cerignola, 9 aprile 2015)

Sgarro: dichiarazioni Dalessandro, mettiamo le cose in chiaro ultima modifica: 2015-04-09T14:02:49+00:00 da Redazione



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