Cronaca

Il Consiglio Regionale in memoria di Aldo Moro


Di:

Il ritrovamento del corpo di Aldo Moro

Bari – Per la prima volta dalla morte, il 9 maggio 1978, il Consiglio regionale ha ricordato solennemente Aldo Moro. Con la commemorazione dello Statista pugliese (oggi ricorre il 33° anniversario dell’uccisione) il Presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna ha avviato i lavori della seduta consiliare con all’ordine del giorno il prosieguo dell’esame del d.d.l. “Istituzione dell’Ente idrico pugliese”.

Il presidente Introna ha comunicato all’assemblea gli accordi assunti in sede di Conferenza dei Capigruppo. Oltre all’esame del d.d.l. sull’istituzione dell’Ente Idrico pugliese, saranno esaminati due disegni di legge, uno riguardante “Marina di Casalabate: modifica delle circoscrizioni territoriali dei comuni di Lecce, Trepuzzi e Squinzano” e l’altro che riguarda la modifica del gonfalone e dello stemma della Regione Puglia, entrambi approvati all’unanimità in Commissione, e iscritti all’ordine del giorno con procedura d’urgenza.
In conclusione sarà incardinata la mozione del Consigliere Massimo Cassano”Esposizione del Crocifisso negli Uffici regionali” la cui discussione è iscritta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio. I lavori si concluderanno indicativamente per le 17,00.

Il presidente Onofrio Introna, il Gonfalone della Regione ed una delegazione di capigruppo e consiglieri regionali: il Consiglio regionale della Puglia ha commemorato la tragica scomparsa di Aldo Moro, “uomo di legge e di Stato pugliese”, nella cerimonia commemorativa del 33° anniversario della morte che si è svolta a Bari, in piazza Moro, davanti al monumento allo statista magliese, su iniziativa della Federazione dei Centri Studi “Aldo Moro e Renato Dell’Andro”, presieduta dall’ing. Luigi Ferlicchia.

Il presidente della Repubblica Napolitano ha dedicato la giornata del 9 maggio alle vittime del terrorismo ed è al loro ricordo ed a quello di Moro e dei cinque agenti e carabinieri sacrificati in via Fani che ha fatto riferimento il presidente Introna in un breve intervento.
È intatto ha detto, il dolore davanti al “corpo riverso nella Renault” lasciata in via Caetani il 9 maggio 1978. “Era quello dell’uomo di Stato per il quale tutti avevamo trepidato nei 55 giorni della sua prigionia nelle mani delle Brigate Rosse. Un Paese lacerato da tensioni politiche e sociali si era unito in una protesta unitaria, in una lunga serie di dimostrazioni e di cortei, dove le bandiere rosse dei sindacati sfilavano insieme al Tricolore ed ai gonfaloni delle Istituzioni”.

Introna ha ricordato lo sgomento, gli sforzi compiuti da qualcuno per la liberazione di Moro, la posizione intransigente di altri.
“Trentatrè anni dopo – ha concluso – è viva la memoria dello statista pugliese, uno dei protagonisti della nascita della democrazia italiana nel dopoguerra, uno dei padri della svolta repubblicana e della Costituzione”.


Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Bari Michele Emiliano, il presidente della Provincia Francesco Schittulli, il vice prefetto vicario Antonella Bellomo, alla presenza del questore Giorgio Manari e delle massime autorità militari. (fel)

Il Consiglio Regionale in memoria di Aldo Moro ultima modifica: 2011-05-09T14:25:08+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This