Cronaca
Bar “Mirador” di Alfredo Fiore, il 51enne boss di Molfetta ucciso il 13 marzo 2014 davanti alla sua bancarella di frutta e verdura

Molfetta, restituito bar sequestrato alla malavità

L’inaugurazione della nuova gestione avverrà oggi, lunedì 9 maggio, alle ore 18.00

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Molfetta. La “Caffetteria Mirador”, già di proprietà della famiglia del deceduto boss Alfredo Fiore e successivamente sottoposta all’amministrazione giudiziaria da parte della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bari in seguito alle indagini patrimoniali svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo, viene restituita alla città di Molfetta. Al fine di assicurare la continuità dell’attività economica, l’amministratore giudiziario, previa autorizzazione Tribunale, ha affidato ad una nuova gestione la caffetteria, con la formula del contratto di affitto aziendale previsto dall’art. 48 del Codice Antimafia. Proprio nello spirito della normativa antimafia, l’attività economica un tempo in mano alla malavita viene ora affidata ad una gestione nuova e legale, al fine di favorire le iniziative imprenditoriali rendendo così produttivi i beni sequestrati e assicurando nuovi posti di lavoro, ancor prima della confisca definitiva e ciò a tutela sia dei terzi intestatari che dello Stato. Il bar “Mirador” di Alfredo Fiore, il 51enne boss di Molfetta ucciso il 13 marzo 2014 davanti alla sua bancarella di frutta e verdura, venne sequestrato dai finanzieri del GICO del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari il 15 aprile del 2015, in esecuzione del provvedimento disposto dal Tribunale per le misure di prevenzione di Bari. Si trattò del primo caso in cui la misura di prevenzione patrimoniale venne attuata per un procedimento il cui l’intestatario dei beni era già deceduto. Il provvedimento, infatti, fu disposto nei confronti degli eredi, così come previsto del Codice antimafia.

L’inaugurazione della nuova gestione avverrà oggi, lunedì 9 maggio, alle ore 18.00, alla presenza dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto il provvedimento, della Guardia di Finanza che ha svolto a suo tempo le indagini e dell’amministrazione giudiziale. Nell’occasione, a sottolineare l’importanza e significatività dell’evento, interverrà anche il Dott. Domenico De Facendis da oggi Presidente del Tribunale di Bari.

Redazione Stato Quotidiano.it



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