Cronaca

Cerignola, rapina a farmacia Strafile, fermato minore

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Da sinistra, il maggiore Del Gaudio e il Capitano Del Campo (St - archivio)

Cerignola – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerignola hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un minorenne censurato cerignolano responsabile del reato di concorso in rapina aggravata. La misura cautelare è stata emessa il 4 giungo scorso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minori di Bari sulla base delle risultanze investigative svolte dai militari del N.O.R. L’evento delittuoso di cui il minore si è reso responsabile, in concorso con un altro complice al momento non identificato, risale al 31 gennaio scorso allorquando due giovani col volto travisato da calzamaglia, intorno alle 19.15, facevano irruzione all’interno della farmacia “Strafile”, nel centralissimo corso Aldo Moro di Cerignola e, con la minaccia di un taglierino, si facevano consegnare dal personale presente il denaro contante in quel momento presente nella cassa, pari a circa un migliaio di euro.

Sul posto giungevano i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile che facevano un accurato sopralluogo sulla scena del crimine repertando alcune tracce lasciate dai malviventi. Venivano sentite, inoltre, numerose persone tra gli impiegati della farmacia, i diversi clienti presenti ed alcuni passanti e venivano visionate tutte le telecamere degli impianti di videosorveglianza della farmacia e degli esercizi commerciali limitrofi.

Le accurate e minuziose indagini consentivano di raccogliere numerosi elementi di colpevolezza a carico del giovane tra l’altro colpito di recente da altro provvedimento restrittivo lo scorso 2 marzo allorquando si era reso protagonista di altra rapina ai danni dell’Istituto di credito “Banca Popolare di Bari”, filiale di Margherita di Savoia, con modalità analoghe a quelle poste in essere nella farmacia “Strafile”. Anche in quel caso i militari del N.O.R. congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Margherita di Savoia erano riusciti a raccogliere elementi utili a sostenere la sua responsabilità nell’evento criminoso. Al momento dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare il giovane si trovava presso la comunità di recupero “Incontro” di Molfetta per la rapina consumata a Margherita di Savoia.

Il rapinatore, dopo le formalità di rito, è stato associato nell’Istituto Fornelli di Bari dove al momento si trova ristretto a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Sono in corso le indagini per individuare il complice del minore.


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