Cronaca
Nota stampa

Buona scuola, Marmo: “Renzi ha scatenato guerra tra poveri”

Di:

Bari. “Renzi ha scatenato una vera e propria guerra tra poveri con la ‘Buona Scuola’. La legge 107 del 2015 ha un nome beffardo, considerando le ingiustizie innescate e le divisioni all’interno del corpo dei docenti precari interessati. Una fotografia, seppure parziale, l’abbiamo scattata oggi in Commissione consiliare durante le audizioni degli insegnanti chiamati al trasferimento al Nord. Accanto a loro, però, ci sono anche coloro che non hanno partecipato al piano nazionale proprio per non incorrere nel rischio di dover abbandonare le rispettive città e le famiglie. Due schieramenti, interessi contrapposti ed iniquità create dal governo nazionale”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Nino Marmo, dopo la riunione della VI Commissione consiliare di oggi.

“Gli insegnanti auditi oggi – aggiunge – hanno compiuto una scelta consapevolmente dolorosa, partecipando ad un piano nazionale che prevedeva, quindi, anche i possibili trasferimenti. In altri termini, lavoratori costretti a scegliere tra il proprio lavoro e la loro vita. Tuttavia, se le ragioni possono essere comprensibili, lo sono anche quelle degli insegnanti che chiedono il normale scorrimento delle graduatorie a cui sono iscritti. Quest’ultimi non hanno presentato la domanda per la legge in questione perché hanno figli, genitori anziani o parenti disabili ed oggi si sentono abbandonati a se stessi. La sensazione è che dietro il provvedimento del governo si celi la volontà di un trasferimento coatto: ‘se volete lavorare, dovete partecipare al piano e trasferirvi in posti lontani’. Ecco perché la questione merita la massima attenzione ed il Consiglio regionale dovrebbe immaginarsi un intervento che sia più incisivo del semplice ordine del giorno approvato in Basilicata. Ma non fu Emiliano a dire, su tutti i giornali, che non avrebbe lasciati soli questi insegnanti?”.
“Bene – conclude Marmo – ci può dire come, visto che il governo regionale non era presente all’audizione in commissione?”.

Redazione Stato Quotidiano.it



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati