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M5S presenta pdl “Lavoro in agricoltura e prevenzione caporalato”

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Foggia. Il Movimento 5 Stelle ha presentato a Bari una proposta di legge per il contrasto del caporalato, un fenomeno che si sta trasformando in una vera e propria emergenza per il territorio pugliese. Hanno presentato la proposta la prima firmataria Rosa Barone ed i colleghi consiglieri Gianluca Bozzetti, Antonella Laricchia e Antonio Trevisi.

“Questa proposta di legge – dichiarano i consiglieri M5S – nasce da una condivisione con le principali associazioni di categoria che abbiamo inteso coinvolgere al fine di realizzare un testo che potesse essere quanto più aderente alle esigenze del territorio e degli operatori del settore. Rispondiamo con una proposta concreta alle parole e agli impegni verbali degli ultimi giorni del presidente Emiliano. La ratio è quella di ammodernare la legge già esistente in materia, la 28/2006 al fine di renderla più attuale e attuabile nel nuovo mercato del lavoro locale in linea con le competenze regionali e il protocollo sperimentale interministeriale, firmato il 27 maggio 2016, dando un riconoscimento della funzione sociale del lavoro e la promozione e garanzia di un lavoro di qualità, con ampie e piene tutele per tutti i lavoratori e le lavoratrici.”

“Siamo fermamente convinti – prosegue la consigliera Rosa Barone, prima firmataria della proposta di legge – che per combattere adeguatamente il fenomeno sia necessario conoscerlo e monitorarne costantemente gli sviluppi, ecco perchè il primo provvedimento contenuto nella nostra proposta di legge, prevede l’istituzione dell’Osservatorio regionale del lavoro non regolare.” Un osservatorio ricorda la consigliera pentastellata, già previsto dalla legge 28/2006 ma che non è stato mai di fatto realizzato. “Riteniamo inoltre necessario – prosegue Barone – anche al fine di tutelare le aziende agricole che operano nel rispetto delle leggi, che le stesse per poter accedere ai finanziamenti pubblici debbano, oltre ad essere in possesso del DURC, dimostrare il rispetto integrale della normativa in materia ambientale, di salute e sicurezza dei lavoratori.”

Oltre che alla qualità delle aziende nella proposta dei cinquestelle un capitolo a parte è dedicato ai lavoratori: “nella nostra proposta – spiega Gianluca Bozzetti – istituiamo gli agrinido per agevolare le famiglie: le aziende se lo vorranno, in forma singola o associata, potranno istituire delle strutture nelle quali accogliere i figli dall’età di 3 mesi a 3 anni dei loro dipendenti. Abbiamo inoltre istituito corsi di italiano per gli stranieri al fine di integrarli nel tessuto sociale del nostro Paese e posto in essere meccanismi normativi per la tutela delle donne vittime di violenza sul lavoro. In ultimo, la nostra proposta di legge istituisce l’Ufficio del Garante del Lavoro Agricolo con il compito di sensibilizzare il territorio sul fenomeno del caporalato e di formulare, di concerto con l’osservatorio regionale, proposte e pareri su atti normativi in materia.”

“Con l’estate alle porte – concludono i cinquestelle – ci auguriamo che il consiglio regionale possa calendarizzare al più presto la nostra proposta che potrebbe risparmiare sofferenze a tante vite umane, non lasciamo passare altro tempo: combattiamo questa battaglia di giustizia.”



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