Foggia
"Il disastro di via Castelluccio era nell’o.d.g. del precedente Consiglio comunale che però non fu discusso perché mancò il numero legale sciogliendo la seduta di Consiglio anzi tempo"

“Ancora una volta non si parlerà del disastro ambientale di via Castelluccio”

"I fatti non cessano d’esistere perché non se ne parla, ma l’assenza d’informazione fa venir meno la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e lascia spazio al proliferare di false informazioni"

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Foggia. ”Gli attuali avvenimenti di cronaca che hanno evidenziato la presenza di diverse discariche abusive nel nostro territorio con la complicità di politici e organi di controllo, l’incendio di una di queste discariche avvenuta a fine maggio che ha causato uno dei più gravi disastri ambientali della nostra Provincia, hanno ufficializzato essere il nostro territorio la discarica della camorra. Nonostante la gravità degli ultimi fatti non è bastato per far inserire la discussione nell’o.d.g. del Consiglio comunale previsto tra venerdì 9 e sabato 10 giugno.

Il disastro di via Castelluccio era nell’o.d.g. del precedente Consiglio comunale che però non fu discusso perché mancò il numero legale sciogliendo la seduta di Consiglio anzi tempo.

La discussione sarebbe stata utile per interrompere il silenzio sulla incoscienza ecologica e comprendere:
– Quanti e quali sono stati i rifiuti che hanno preso fuoco?
– Qual è l’estensione dell’area interessata?
– Che sostanze sono state immesse nell’area e in che quantità?
– Quali sono i danni che queste sostanze potrebbero arrecare alla salute se inalate o ingerite?
– Ci saranno ripercussioni sugli imprenditori agricoli e che forme di tutela sono state previste?
– Visto che l’unico dato che è stato al momento reso pubblico è relativo ai valori di PM10 che su un aria di 1.5 km sono stati riscontrati picchi di 1000ug/m3 (valore max. consentito per legge è di 50ug/m3) vorremmo sapere qual è stato il calcolo scientifico che ha determinato essere l’area di protezione di raggio 400 mt?
– Dall’incendio si è sprigionata diossina? In che quantità? Qual è l’area che eventualmente è stata contaminata?

I fatti non cessano d’esistere perché non se ne parla, ma l’assenza d’informazione fa venir meno la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e lascia spazio al proliferare di false informazioni.

Alternativa Libera Foggia, Italia dei Valori e il circolo Che Guevara chiedono al Sindaco che convochi al più presto un Consiglio comunale per discutere dei gravi fatti che sono accaduti. Chiediamo che alla seduta siano presenti rappresentanti delle istituzioni interessate a rilevare i danni che potrebbero essere stati arrecati per avere in aula un dibattito esaustivo. Inoltre chiediamo che fin da subito il Sindaco disponga che sul sito del Comune vengano pubblicati tutti i documenti e le analisi fatte per dare a tutti la possibilità di avere la massima informazione su ciò che è accaduto.

(A cura di Alternativa Libera Foggia – Italia dei Valori – Circolo “Che” Guevara)



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