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Manfredonia “Tra i ragazzi della Perotto cresce la Febbre di libertà”

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Manfredonia. Cresce la febbre di libertà tra i ragazzi della Perotto, che alza le difese per la tutela di un diritto fondamentale, per il quale i nostri predecessori hanno lottato duramente. “Per essere liberi non c’è solo la via di togliere le catene ad una persona, ma di vivere in modo che si rispetti e si valorizzi la libertà degli altri”. Da questa frase di Nelson Mandela sono partiti gli alunni per poter sviluppare il compito di realtà incentrato sul tema della libertà”. Il progetto, che ha avuto una valenza non solo didattica, si è sviluppato in tre moduli: “I principi della libertà”, “La libertà di muoversi”, “La libertà di crescere in modo sano e consapevole “.

Le classi 2A, 2B, e 2G hanno approfondito tali temi attraverso l’analisi di importanti documenti storici: “La Dichiarazione dell’uomo e del cittadino del 1789” e la Dichiarazione Universale dei diritti Umani del 1948, per giungere alla conoscenza dei diritti dell’infanzia e alla negazione degli stessi, in tanti paesi del mondo, dove vi sono forme di libertà negate ai minori. Altri temi affrontati: Il caporalato, i muri della vergogna, il bullismo, le tossico dipendenze. Tutto ciò è stato utile per la realizzazione del primo libro scritto dai ragazzi intitolato “Febbre di libertà”, con la collaborazione degli insegnanti e della casa editrice il Rosone.

Tale progetto ha fatto maturare molto gli scolari, facendo loro aprire gli occhi sulle tematiche attuali del mondo, portandoli a riflettere sui valori importanti della vita. Come affermava il grande Martin Luther King “Fino a che tutti non sono liberi, nessuno è libero”. Così i ragazzi della Perotto, hanno toccato con mano, verità che hanno permesso loro di comprendere realtà
scottanti, che sembrano far parte di un mondo lontano, ma, che, purtroppo non lo è. Questo tipo di formazione avrà contribuito a rendere più consapevoli i giovanissimi alunni al punto da farne dei cittadini esemplari, anche dal punto di vista civico ed umanitario? Qualora anche tale proposito venisse colto, un ringraziamento andrebbe a tutti coloroche hanno contribuito a crearne i presupposti. Il lavoro è stato curato e organizzato dalle professoresse: Pasquina La Torre, Angela Totaro e Giuseppina Prencipe.

Presenti all’incontro la Dirigente Scolastica, prof.ssa Mariangela Sinigaglia, diversi genitori e docenti. Gli alunni che hanno partecipato a tale attività, con enfasi ed entusiasmo, sono stati gratificati da un caloroso plauso di una platea attenta e contenta di condividere messaggi importanti, per la difesa di uno dei valori più significativi della civiltà umana: quello della libertà.

A cura di Benedetto Monaco



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