Manfredonia

Aggredito da “presunto cane randagio”, cita in giudizio Comune

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Aggressioni randagi in città, ordinanza sindacale: obbligo anagrafe canina per i proprietari e detentori, a qualsiasi titolo, dei cani; subisce aggressione in località Scalo dei Saraceni: cita in giudizio il Comune (fonte image archivio: bfweb)

Foggia/Manfredonia – AGGREDITO da un “presunto cane randagio” cita in giudizio il Comune. Nell’atto – pendente dinanzi al Tribunale Ordinario di Foggia – Sezione distaccata di Manfredonia – con udienza il 18 ottobre 2012 – l’uomo chiede il risarcimento dei danni
fisici subiti in seguito all’aggressione da parte di un “presunto cane randagio”, avvenuta il 19 ottobre 2011 in Località “Scalo dei Saraceni”.

L’atto di citazione è del maggio 2012; la resistenza in giudizio dell’Ente è stata affidata all’Avv. Teresa Totaro, dell’Avvocatura Comunale.


Randagismo, gli intrerventi dell’Ente, le numerose segnalazioni dei residenti.
In attesa dell’accertamento sulla proprietà dell’animale, si ricorda che da tempo il Comune ha intrapreso una campagna di sensibilizzazione rivolta ai detentori di cani, a qualsiasi titolo, sollecitando i cittadini a metter in campo piccoli gesti di civiltà (dalla raccolta delle deiezioni – nonostante la situazione in città sia ancora molto, molto grave, con segnalazioni di inciviltà quotidiane – all’iscrizione all’Anagrafe canina, nell’ottica della prevenzione del sempre più grave fenomeno del randagismo).

DETENZIONE, morte, cessione definitiva: proprietari e detentori di cani, a qualsiasi titolo, sono infatti tenuti a comunicare all’Anagrafe canina, presso il Servizio veterinario del Distretto di Manfredonia – A.S.L. FG – in Via Barletta o all’Ambulatorio veterinario dell’A.S.L. presso l’E.N.P.A. in Località Posta del Fosso – la detenzione entro i primi 6 mesi di vita dell’animale ovvero entro 30 giorni, se randagi; la cessione definitiva, la scomparsa, la morte del cane entro 15 giorni dall’avvenimento; l’identificazione, tramite microchip (sistema di riconoscimento elettronico) inserito sottocute, entro 90 giorni dall’iscrizione all’Anagrafe canina, presso il Servizio veterinario del Distretto di Manfredonia – A.S.L. FG – sito in Via Barletta ovvero presso l’Ambulatorio veterinario dell’A.S.L. sito presso l’E.N.P.A. in Località Posta del Fosso. Così da un recente decreto sindacale.

Sanzioni per i trasgressori. Per i trasgressori del decreto prevista una sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 17 della Legge Regionale 03/04/1995 n. 12, da € 38,73 a € 232,40. In caso di reiterazione della stessa violazione, la sanzione sarà applicata sempre nella misura massima, fatta salva l’applicazione delle norme previste dal Codice Penale in caso di inosservanza della presente ordinanza.

Le disposizione del codice penale in caso di mancanza di microchip. Nel caso d’inadempienza, l’organo di Polizia operante, ha facoltà per motivi di Pubblica Sicurezza di interdire la circolazione, in luogo pubblico o aperto al pubblico, pena l’applicazione dell’art. 650 del C.P., dei cani privi di microchip. Le disposizioni non si applicano ai cani in dotazione alle Forze Armate, ed ai Corpi di pubblica sicurezza.

L’allarme randagismo. La disposizione sindacale segue una serie di “reiterate segnalazioni e lamentele in materia di aggressione da parte di cani randagi, con conseguenti rischi per la salute dei cittadini, in particolare per le fasce più esposte, quali i bambini, gli anziani, ecc.”. In precedenza, la Regione Puglia, al fine di realizzare sul proprio territorio un corretto rapporto uomo – animale – ambiente, in attuazione della legge 14 agosto 1991 n. 281, ha approvato la Legge Regionale 3-4-1995 n. 12 “Interventi per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”.

Di recente, l’Ente comunale di Manfredonia ha comunicato di voler “riconoscere il contributo economico annuale di € 250,00″ a favore di “adozioni stabili dei cani randagi custoditi nel canile comunale, gestito dall’Enpa“.

Enpa tra sovraffollamento e dissidi residenti dell’area. E mentre c’è allarme per i consueti abbandoni estivi degli animali, si ricorda che nell’Enpa di Manfredonia si era raggiunta la quota di 321 cani – al 31 agosto 2011 – a fronte di un nulla osta sanitario rilasciato dal Servizio Veterinario dell’Asl Foggia pari ad 184 presenze canine. Da qui, il sindaco di Manfredonia, tramite ordinanza sindacale, aveva stabilito il divieto a chiunque di introdurre cani all’interno della struttura in località Posta del Fosso in agro di Manfredonia (zona D/32) oltre il numero massimo di 184 autorizzato. Non definito se il limito sia stato oggi rispettato. Da segnalare che diverse sono state le segnalazioni, in zona canile, di rumori notturni causa la presenza degli animali.

Allo stesso modo analoghe proteste sono giunte anche da lettori per i cattivi odori derivanti dallo smaltimento dei rifiuti organici in zona artigianale. Altre segnalazioni chiedono invece chiarezza sul piano di lottizzazione nell’area e la presenza del canile: dunque se la struttura sia stata realizzata secondo le autorizzazioni previste dalla legge. Ad ogni modo la struttura continua a svolgere regolamente e quotidianamente le proprie funzioni.

Redazione Stato,ddf@riproduzione riservata



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Commenti


  • Vriogna sipontina

    Sterilizzate prima i proprietari di questi cani e dopo i cani stessi…la loro progenie sarà stupida e senza senso civico..
    merde di cane ci stanno invadendo


  • Francesco

    I prati di via Barletta,trasformati in bagni per cani.E i vigili dove sono?


  • donatoa

    La notte vicino il ristorante la sfinge via cala del fico ci sono una decina di cani che fanno un casino della madonna non si dorme speriamo che non dormono i nostri amministratori.


  • Manfredonia inondata di deiezioni canili

    Non solo i prati, ma anche le arterie urbane e i lungomari e i vigili in auto con aria condizionato e il sindaco su face book a ciattare con i suoi fans.


  • Nick

    Le BESTIE SIETE VOI, I CANI VANNO PROTETTI E AMATI…..PER Vriogna sipontina…FAREI STERILIZZARE T………………….A………E’ PROPRIO VERO SEI PROPRIO UNA VERGOGNA SIPONTINA


  • Teo

    In Piazza Europa le me..e dei cani sono più grandi dei padroni.Sui marciapiedi di Via Scaloria c’è me..a ovunque, fate le multe a questi bas…di dei proprietari.


  • Vriogna sipontina

    Per Nick: si vede che non sai nemmeno leggere e non hai capito cosa intendevo. Comunque i cani vanno sterilizzati.


  • Nicola

    A Parigi le strade sono lavate due volte al giorno! Ci sono anche città che hanno aree adatte per i cani e per i loro bisogni! Forse c’è più civiltà in quei posti considerati certi commenti allucinanti!Il problema della nostra società è l’insensibilità verso tutto e tutti! Così come vengono trattati gli animali vengono trattate anche le persone! C’è un unico problema a Manfredonia: una mentalità che porta al nulla!Ora mi chiedo: vogliamo continuare così?


  • EDWARD CULLEN

    I CANI NON BISOGNA STERILIZZARLI PERCHE COME NOI FACCIAMO I FIGLI COSI ANCHE LORO LI DOVONO POTER FARE.ALCUNI UMANI NON SI RENDONO CONTO DEI GESTI MALVAGI CHE FANNO CONTRO GLI ANIMALI.LO SO CHE IL CANE E STATO AGRESSIVO PERO NON E COLPA SUA E COLPA DELL’EX PADRONE CHE SICURAMENTE LO ISTIGAVA ALL’AGRESSIVITA’.PER FAVORE NON PRENDETEVELA CONTRO IL CANE PERCHE IL CANE IN MEZZO A STE COSE NON CENTRA VERAMENTE NIENTE.SIATE EDUCATI CONTRO TUTTI GLI ANIMALI CHE INCONTRATE.


  • bellaswan

    comunque i cani non vanno sterilizzati.io sono d’accordo con edward cullen .che anche i cani hanno diritto di fare i cuccioli .

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