Manfredonia

Disco, “alcool e droga fra i giovani, più controlli e bus-navetta”

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Mamma di un ragazzo vittima di un incidente stradale dopo uscita dalla discoteca: "troppo alcool fra i giovani, servono controlli e bus-navetta" (stato-tct)

Manfredonia – “ABBIAMO paura. Ogni volta che i figli escono, ogni volta che vanno in discoteca, il sabato non dormiamo. Nei locali si beve. Tanto. C’è droga. Poi tutti in auto. Chiudi gli occhi. E’ tragedia”. E’ il racconto di una mamma di Manfredonia che, con il marito di fianco, narra a Stato l’incidente subito dal figlio. “Da quel giorno la nostra vita è cambiata”. Prime luci di domenica mattina. Fuori da una discoteca. In auto, si parte. I ragazzi hanno bevuto. Abbastanza. Improvvisamente un botto. Il buio. Dopo anni il ricordo: “la mia testimonianza per evitare altre tragedie”, dice la signora, che chiede l’anonimato.

“I giovani oggi bevono tanto, troppo. E lo stesso dicasi per la droga”. Che c’è, che circola fra i giovani “e gli adulti” spesso accomunati da un medesimo “disprezzo” dal reale. Cosa spinga i ragazzi a farlo è difficile spiegarlo, specie per evitare retoriche da sermoni di un giornale: “mancanza di personalità, voglia di evadere, di divertirsi, disinibizione, forse trasgredire”. Soprattutto “un processo di maturazione non compiuto”. Nonostante “siano spesso gli adulti i meno responsabili”.


Qui Manfredonia. I locali.
A luglio 2012, sono 3/4 i principali locali – nell’area di Manfredonia – dove si balla dal sabato al mattino. Problematiche ci sono state per un locale lungo la SS89, con pronunce anche del Tar Puglia (per la sicurezza). Da quest’anno la novità del parcheggio interno e non più con accesso dalla Statale. “Anche se mancano le indicazioni e spesso si va in confusione”, dice una fonte. Le aree potenzialmente a rischio sono in verità una ventina. Come potenzialmente a rischio è l’intera SS89, “da Vieste fino a Foggia”, dice una fonte. E lo stesso per la SP141, “rifatta nel manto stradale ma che di notte resta un orrore”. Specie se i giovani entrano in auto “dopo aver bevuto e aver assunto droghe.

Il 118 “in ritardo”. Dopo le tragedie l’indice è puntato spesso verso i controlli. “Devono essere più presenti. Quando mio figlio rimase coinvolto nell’incidente i carabinieri arrivarono in ritardo, l’ambulanza non poteva intervenire se non fossero intervenuti i militari”. Infatti, in quella notte “un giovane arrivò a prendere a pugni l’autista del 118”: “Caz.o, vuoi intervenire, questo ci muore…“. Il ragazzo, comunque pregiudicato, avrebbe subito una condanna pari a 2 anni di custodia detentiva tra carcere e domiciliari.


Le forze dell’ordine.
Per quanto riguarda le forze dell’ordine: dalla raccolta dati, da mesi, il servizio di pattugliamento sarebbe effettuato con maggiore frequenza nei fine settimana. In considerazione del periodo estivo, il personale sarebbe ridotto, con difficoltà di controllo durante l’accesso e le uscite dalle discoteche. Si segnala la presenza di pattuglie, anche con ritiro di patenti dopo controlli con l’etilometro, in occasione dell’inaugurazione di una discoteca sulla SS89. Servizi di pattugliamento vengono svolti anche in altri punti delle citate arterie stradali. “Ma non basta – dice la mamma – dovrebbero organizzarsi i gestori dei locali, il Comune, gli Enti e le istituzioni”.


“Servono i bus-navetta, come in Romagna”.
“Invece di finanziare iniziative inutili, dalla Primavera all’estate, a partire dai sementi nelle bustine ai manfredoniani, non potrebbero allestire dei bus navetta per le discoteche?” dice la signora. “Come sperimentato in altre zone d’Italia?”. Dei bus navetta dunque con partenza dopo la mezzanotte (considerando che nei locali si balla minimo dalle 2) con ritorno alle 6 del mattino, quando le discoteche “chiudono le saracinesche”. “Chiudono somministrando alcolici fino alla fine – dice la mamma – del resto il loro guadagno sta proprio in questo, nonostante i ragazzi siano svegli e portano con loro bottiglie di alcolici”. Si ricorda che spetta ad ogni singolo Ente emanare i relativi decreti – come fatto anche a Manfredonia, o di recente dal neo sindaco Fentini alle Tremiti – indicando gli orari di apertura/chiusura dei locali, come quello per la somministrazione di alcolici.

Per le discoteche, ad esprimersi è stata spesso la Giurisprudenza: si pensi alla pronuncia della Corte Costituzionale con la conferma, nel 2010, del divieto di somministrazione di alcolici nelle discoteche dopo le 2. Al tempo la Consulta era stata chiamata a pronunciarsi in merito ad un ricorso relativo alla chiusura di una discoteca di Ravenna – disposta dal Prefetto – in quanto il locale continuava a vendere alcolici dopo le 2 di notte nonostante i divieti vigenti.

In generale nelle discoteche la prima consumazione alcolica è sempre inclusa nel biglietto di ingresso. Una seconda consumazione ha un prezzo in media che vai dai 7 ai 10€. In alcune discoteche il prezzo cambia in base al tipo di cocktail che si prende.


Le leggi.
Dalla Riforma del Codice della Strada e dal Codice penale, emerge il divieto per i pubblici esercizi di somministrare alcolici ai minori, agli ubriachi, agli infermi di mente; il divieto per tutti i pubblici esercizi di intrattenimento e non (discoteche, pub, locali serali, night, bar, ristoranti, circoli ricreativi, culturali e sportivi, alberghi ed altri esercizi ricettivi, agriturismi, stabilimenti balneari) di somministrare alcolici dalle ore 3 alle ore 6 di notte (Riforma Codice Strada). Limiti naturalmente per i per i locali lungo le autostrade e le superstrade.

Inoltre da ricordare: la messa a disposizione della clientela presso l’uscita del locale di un etilometro di tipo precursore chimico o elettronico; l’esposizione all’entrata, all’uscita e all’interno del locale apposite tabelle che riportino la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica e le quantità espresse in centimetri cubici.

“Faccio una mia personale stima che, considerando le mie esperienze personali e di lavoro, ritengo molto reali: l’80-90% dei giovani in discoteca eccedono con l’alcool; molti assumono droga, compreso il facile consumo di cocaina, non più droga dei ricchi dato che si vende a due lire con le minidosi. Ad impegnarsi dovrebbe essere tutti: a cominciare dai genitori, che devono diventare più responsabili, dei punti di riferimento e dunque la scuola, le parrocchie, le chiese. Sembrano discorsi fatti, retorica, invece, servono punti di riferimento dove i giovani possano parlare, esporre le proprie ansie e paure”.

Ma per la mamma di Manfredonia la vera risoluzione del problema è rappresentata dai bus-navetta. Si ricorda che nell’intero 2009 su 4.237 morti per incidente stradale, 950 avevano un’età compresa tra 18 e 29 anni e il 42,9 per cento di queste giovani vittime- 408 ragazzi – ha perso la vita di notte, tra le 22 e le 6 del mattino (Fonte ACI-Istat). L’alcol e la droga sono tra le cause principali di questa strage: secondo una stima dell’Istituto Superiore di Sanità, gli incidenti provocati da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol e droga corrispondono al 30 per cento del totale dei sinistri che avvengono nel nostro Paese. Numerosi i controlli, i ritiri delle patenti – causa tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o risultati positivi al test antidroga – le confische dei veicoli.

Si attivassero le associazioni di volontariato, ma senza divisa; non possono le forze dell’ordine per carenza d’organico, per mancanza di pattuglie? Allora ci pensassero altri giovani, altri volontari; fuori dalle discoteche a prevenire le tragedie conducendo e controllando i giovani. Ma soprattutto, e mi appello al sindaco Riccardi, istituisse i bus-navetta, dei mezzi che conducano i giovani fino alle discoteche prima e dopo l’uscita”. E il ricordo torna a quella notte: “il botto, il buio, gli occhi che si aprono, la telefonata: signora suo figlio….”.


g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • fabio

    salve io vivo a montecosaro provincia di macerata, e qua di questi problemi ce ne sono pochi, la maggior parte dei ragazzi vanno in disco con dei bus, come es; la sita o ferrovie del gargano,finanziati dalla regione marche, come mai non vengono richieste queste agevolazioni anche in puglia??? cosi ognuno puo fare quello che vuole, e a casa ci torna di sicuro!!


  • antonio

    Ma andate a lavorare….dopo le 02:30 di notte ,le bevande alcooliche nn vanno piu’somministrate,come mai sti giovani(per non dire ubriaconi e drogati) alle 06 del mattino stanno quasi tutti fatti o ubriachi?I genitori dove sono quando tornano i figli in quelle condizioni??Se le discoteche sono vietate per i minori perche’ ne sono piene?

    La colpa e’ dei genitori menefreghisti,ed irresponsabili.
    Delle discoteche che fanno quello che vogliono senza rispettare la legge e gli orari,e delle amministrazioni e addetti al controllo corrotti.


  • nessuno

    Questa settimaqna girano le pasticche blu, la prossima quelle rosse e poi quella dopo quelle verdi… uazz! Nu’ gir ‘e colori…


  • Manfredonia2012

    ci vogliono più controlli


  • buonsenso

    Mi sembra chiaro che la responsabilità è di qualcun’altro, anche questa volta. I figli rischiano la vita dopo aver bevuto o peggio essersi drogati? Il sindaco faccia qualcosa per risolvere il MIO problema. No non è questo l’approccio, non sono le navette che risolvono i problemi delle famiglie “senza controllo”. Piuttosto chiediamo al Sindaco di autorizzare l’apertura delle discoteche solo in alcune zone concentrate ed individuate in una specie di piano regolatore del divertimento, dove chi vuol far baldoria dopo una certa ora, si concentra e quindi i controlli sono più facili ed è più semplice per gli stessi operatori gestire i flussi ed usufruire dei vantaggi della vicinanza ad altre strutture. Come quasi in tutte le questioni umane, è la programmazione che fa la differenza. Prevenire…..


  • Futuro Migliore

    Interessi economici ed intrighi di vario genere contro la Vita!!!! Tutto questo è pura miopia!!!! Evviva il Federalismo, che
    permette a ciascuno di fare i comodi propri. Ma la vogliamo smettere, una buona volta!!! I risultati: Sanità diversa da Regione a Regione, Tasse diverse da Regione a Regione, discipline diverse,( vedi locali notturni ) da Regione a Regione. Deve essere lo Stato ad avere la Sovranità e non i vari politicanti di turno nelle periferie!!!!
    Io la penso così anche per la Scuola, l’Acqua, lo Sfruttamento idrogeologico ed altro ancora!!!!


  • per il Sindaco

    i bus navetta,non è un’iniziativa da sottovalutare ha ragione la signora,per quando riguarda gli alcolici non è vero che cè un limite di orario i gestori vendono fino al mattino quindi bisogna multare anche loro…più controlli in discoteca….in quando i caabinieri va bè lasciamo perdere perchè io credo che bisogna prevenire prima dell’uscita dalla discoteca non ha senso che loro fanno questi posti di blocco l’uscita….bus navetta,mult6e hai gestori che vendono fino al mattino e controlli in borghese in discoteche…questa si che andrebbe bene..


  • abc

    x antonio…… non scarichiamo subito la colpa su i genitori… perchè non è affatto vero che alle 2.30 non somministrano più gli alcolici…… l’alcol te lo danno anche alle 5 o alle 6 del mattino perchè ai proprietari dei locali di manfredonia poco gli importa della ns. vita l’importante è la loro saccoccia……… la colpa è + delle autorità e di tutti quei finanzieri che invece di vigilare mostra il proprio tesserino per entrare in disco senza pagare………… in altri posti si termina di ballare alle 3 max 3.3 qui invece a quell’ora si inizia……. bisoogna avere + controllo e rispetto della legge e poi vedrai……


  • muammar

    la colpa e dei genitori che non responsabilizzano i figli e gli accontentano su tutto.

    quanto euro date a i vostri figli il sabato sera? 50? 100? 150?


  • buonsenso

    Mi sembra chiaro che la responsabilità è di qualcun’altro, anche questa volta. I figli rischiano la vita dopo aver bevuto o peggio essersi drogati? Il sindaco faccia qualcosa per risolvere il MIO problema. No non è questo l’approccio, non sono le navette che risolvono i problemi delle famiglie “senza controllo”. Piuttosto chiediamo al Sindaco di autorizzare l’apertura delle discoteche solo in alcune zone concentrate ed individuate in una specie di piano regolatore del divertimento, dove chi vuol far baldoria dopo una certa ora, si concentra e quindi i controlli sono più facili ed è più semplice per gli stessi operatori gestire i flussi ed usufruire dei vantaggi della vicinanza ad altre strutture. Come quasi in tutte le questioni umane, è la programmazione che fa la differenza. Prevenire…..


  • Carmen

    Bene i bus navetta,ma…
    Controlli?genitori attenti?Ci sta tutto ma dinanzi ad un’adolescente o giovane che non capisce ragione difficile parlare.La droga ,l’alcool cari miei ci sono interessi alti che la voglion far girare,da qui facile che chi deve controllare gira la testa dall’altra parte,c’è molta corruzione tra le forze dell’ordine.Se i ragazzi parlassero sapete quante ne vedono.
    La cosa più sporca e cattiva sapete qual’è?Far bere e drogare con la musica a palla fino all’ultimo minuto e poi sbattere tutti fuori all’ora di chiusura.Come possono mettersi alla guida nello stato in cui sono?Una zona di “decompressione”,un ritorno alla calma di questi nostri ragazzi che prima o poi dovranno pur capire che dare i loro soldi e peggio la vita per far arricchire sti fascistoni è davvero una stronzata.
    Non servono i divieti(che son fatti per essere violati)serve la testa…che decenni di lavaggio del cervello televisivo hanno deformato a uso e consumo di chi sta in alto…
    Non è un discorso per Manfredonia ma generalizzato


  • Marco

    Allucinante! Un articolo allucinante. La colpa è delle forze dell’ordine, del 118, dei locali ecc. ecc. ma i genitori dove sono? i figli sono tutti handicappati?
    Ma perchè non eliminiamo le macchine, le strade, i marciapiedi, i locali ecc. ecc, mettiamo le navette, i treni, le badanti.
    Che razza di modo di ragionare. La verità è che questi genitori di oggi non sanno dare il buon esempio perchè anche loro stanno da qualche altra parte e se stanno a casa sono quei genitori che non sanno dire “NO”. Preferisco che mio figlio mi sia ostile perchè gli ho fatto dei divieti piuttosto che vedermelo in una bara o peggio storpio per tutta la sua vita.
    Non dimenticatelo mai i vostri figli non sono altro che il vostro prodotto.
    Meditate gente, meditate.


  • API GIOVANI MANFREDONIA

    In estate Manfredonia vive di notte con le centinaia di studenti universitari e non solo che ritornano in città per trascorere le ferie estive.
    E’ impensabile non fornire un servizio di bus navetta notturno per permettere a tutti i ragazzi di recarsi in discoteca il sabato in tutta tranquillità e senza dover rischiare di commettere infrazioni del codice della strada o ancora peggio subire incidenti devastanti.
    Noi ragazzi di Allenza per l’Italia avevamo già sollevato il problema lo scorso anno con una lettere aperta rivolta al Sindaco e pubblicata sulle pagine di questo sito web.
    Rinnoviamo OGGI il nostro appello all’Amministrazione Comunale affinché istituisca un servizio efficiente che non potrebbe che essere condiviso ed appoggiato da tutta la cittadinanza!
    Arturo Gelsomino – Coordinatore Api Giovani Manfredonia http://www.statoquotidiano.it/13/06/2011/api-manfredonia-sicurezza-per-discoteche-istituire-bus-navetta-notturno/50742/


  • Redazione

    Vi ringraziamo per l’intervento;
    buon lavoro, a disposizione; Red. Stato


  • la bionda

    Per muammar: tu sicuramente non hai figli giovani e non puoi capire. Nessun genitore vorrebbe che i propri figli bevessero tutti i sabati o in estate anche tutti i giorni ormai ma purtroppo qui a Manfredonia è una moda e noi anche se gli facciamo tutte le raccomandazioni possibili non ci ascoltano!!! Passiamo notti in bianco a pensare a tutto quello che gli potrebbe capitare ma mica possiamo pedinarli e impedirgli di fare stupidagini…poi anche se li puniamo il sabato dopo siamo punto e a capo perchè se non si aggregano alle pecore si sentono esclusi. Sono le abitudini dei ragazzi ad essere sbagliate e se non si cambiano nessuno può farci niente! Inoltre con questa crisi chi può dare 50 o 100 euro la sera ai propri figli?? Non parlate a sproposito se non riuscite a mettervi nei nostri panni


  • fre

    x muamar
    di quale parte del pianeta ne fai parte, muammar , chi è questo genitore che sgancia 50,100, 150 euri il Sabato sera! la realtà e un altra. Ci sono famiglie Oneste e per bene che di educazione ne hanno data abbastanza. Ha volte si sparano cazzate che non hanno nulla ha che vedere con il tema che onesti cittadini affrontano il quotidiano. Gli articoli di giornale vanno prima letti e poi ognuno ne fa una propria riflessione. Il grido di una mamma non è altro il grido di una mancanza di attività sociale da parte degli operatori politici e non ?


  • Marco

    X la bionda.
    Allora non lamentatevi verso le istituzioni, che senza dubbio hanno le loro colpe. Se siete impotenti, cosa che non credo è solo perchè è più comodo assecondarli, consideratevi come le mamme che avevano i figli in guerra e siate sempre pronte a ricevere qualche brutta notizia. Ma non è certo eliminando gli ostacoli come la navicella od altro che si elimina il problema ma piuttosto cercare di educare questi giovani a dei valori in modo che da soli possano avere un freno nell’assecondare gli ardori dell’età.
    Non mi venite a dire la favoletta che lo fanno perchè hanno dei problemi, il motivo è proprio perchè non hanno problemi. Sono ultrasettantenne e vi assicuro che alla mia gioventù esisteva l’alcool ma soprattutto esisteva il problema di riempirci la pancia.
    Meditate gente, meditate.


  • tramontana

    Quanto imbarazzo, quanta ipocrisia scende in campo, quando un grido di allarme viene confuso come fatto elemosinante. Il viaggista Marco, non sa capire il senso civico della ragione della comprensione; e facile dire che un figlio, forse anche il suo figlio, se ne ha qualcuno,può essere così cinico e volgare nell’egoismo di quella massa chiamata giovani? La verità caro marco , sta che ognuno se ne frega dell’altro e a pari merito, poi fingiamo , oppure andiamo ai funerali per farsa e non per senso Umanitario. Stiamo attenti a non esagerare perchè, in ognuno di Noi esiste un fantasma positivo o negativo.Concentriamo le forze critiche e costruttive per dare un risveglio della propria coscienza.


  • la bruna

    confermo tutto quello che ha detto -la bionda- per muammar -ma tu hai sempre da dire? mamma mia mi snervi ogni volta che leggo i tuoi commenti da sapientone.ma vatt scitt a mer.


  • un ragazzo

    sono un ragazzo come tanti che il sabato va a ballare e spesso capita che si beve… il problema non sono i controlli, le strade, le navette ecc… il problema è il buon senso!!!! io se non sono in grado di guidare faccio guidare chi non ha bevuto… o mi bevo un solo bicchiere che nelle 4 ore che sono a ballare viene smaltito… il buon senso è alla base di tutto!! e non te lo può dare l’istituzione o il poliziotto che ti ritira la patente… te lo deve dare la famiglia.. io se ho gente in macchina non bevo.. perchè so che ho una responsabilità nei confronti anche degli altri… basta fare a turno… oggi guido io e non bevo ,o bevo solo un bicchiere, e il sabato dopo non beve un altro… ho 22 anni e sono ancora tutto intero!!! evidentemente il buon senso funziona!… se poi ti capita il c******e per strada li non ci puoi fare nulla… ma almeno hai la lucidità di provare a scansarlo…la navetta è una buona idea.. ma siamo onesti.. verrebbe usata solo dai 15enni senza macchina..


  • donato

    ci sono delle regole che vanno rispettate. Non si può scaricare la colpa su strade o servizi. Se si beve o ci si droga come porci


  • Marco

    x TRAMONTANA
    Hai scritto un perfetto politichese dove hai detto tutto ed il contrario di tutto.
    Certamente, caro tramontana, non hai letto attentamente il mio scritto con il quale ho voluto mettere in risalto il fatto che non è sufficiente elemosinare la comprensione degli altri se per primi non facciamo un mea culpa cercando di trovare la soluzione non nell’eliminare gli ostacoli che si pongono davanti a questa gioventù bensì aiutandoli a superarli con il convincimento e soprattutto con il buon esempio.
    In quanto al viaggista vedo che ti sei reso conto che essendo io un ultresettantenne e non avendo lavorato solo a Manfredonia ho potuto avere molte esperienze e non solo per questo ma soprattutto per aver avuto dei figli maschi e femmine ed anche in coppia.
    In conclusione voglio dire che il fenomeno di cui stiamo parlando và affrontato, a mio modesto parere, non dando colpe ad altri, che senz’altro ne hanno, quanto in un insieme di famiglia-scuola-istituzioni.


  • divieto

    divieto alcolici dopo una certa ora,e controlli in borghesenelle discoteche per punire sia i gestori che continuano a venedere e sia gli spacciatori che girano nelle discoteche….in quando alla navetta va benissimo sopratutto hai ragazzi adolescenti e qualche nno in più perchè credo che non siano ancora maturi da essereresponsabili


  • bella swan

    ma il figlio della signora e’ ancora vivo????????????? ='(


  • Redazione

    Certo, fortunatamente; Red.


  • bella swan

    meno male!!!!! :))

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