CapitanataCerignola
"Basterebbe che Cerignola pagasse i suoi debiti e SIA non avrebbe problemi"

Sgarro “Metta a Pinocchio passa i ferri… “

"Presentato un assestamento sgangherato. Rischi per l’Ente Comune e SiA"

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«Basterebbe che Cerignola pagasse i suoi debiti e SIA non avrebbe problemi. Chi ha fatto i debiti? 1.184.525,69 per il 2015, 2.226,365,78 per l’anno 2016? Chi è sindaco di Cerignola dal Giugno 2015? Con quale faccia tosta Metta si presenta in consiglio comunale dicendo che i debiti sono di altri? Il resto è fuffa, chiacchiere, le solite bugie di Franco Metta. Lui l’ha già deciso da tempo: i debiti non li paga, SIA deve fallire, solo che deve trovare alibi e un capro espiatorio.

Addendum, Contratto integrativo, ecc.ecc. tutte balle. I soldi non ci sono. In compenso ci sono una barca di numeri. Il futuro immaginato da Metta? Una nuova società pubblico-privata, e ieri se l’è presa in consiglio pure con Grandaliano reo a suo dire di volere fare fagocitare SiA da Amiu Puglia. È evidente che Metta è in confusione e non ha neanche letto il ddl rifiuti…».Così il segretario del PD e consigliere comunale di Cerignola, Tommaso Sgarro, a margine del consiglio comunale svoltosi ieri avente tra gli o.d.g. l’assestamento di bilancio

«La TARI quest’anno non aumenta? Siamo ai soliti trucchi. Il 2017 sarà una catastrofe perché aumenterà (cosa già detta in commissione bilancio), io aggiungo raddoppiando, dovendo incassare per quest’anno più il prossimo, visto che i conti non torneranno. Una mazzata per i cerignolani. – continua Sgarro- Arrivano in consiglio con un assestamento di bilancio sgangherato e con un parere dei revisori dei conti che più che un parere è una minaccia. Un parere condizionato, roba mai vista prima. I revisori sono stati chiari: non si possono coprire spese ordinarie con spese straordinarie e paventano gravi rischi per il bilancio comunale dando come ultimatum per far quadrare i conti la data del 15 ottobre (il 30 settembre dice Metta…). Addendum, Fondo crediti dubbia esigibilità e Emergenza conferimento a Grottaglie tutti coperti dal recupero dell’evasione fiscale da entrate straordinarie, non ripetitive. Si apriranno contenziosi infiniti. Tutto oltre ogni legge e a piangere sarà la cassa. Uno scempio amministrativo».

«Il resto del consiglio è la solita cronaca con i soliti siparietti annunciati. Se metti in difficoltà sindaco e maggioranza loro ti rispondono con urla e offese. Oramai siamo abituati. Qui a Cerignola il clima è sempre più surreale. Da parte nostra continuiamo ad essere lucidissimi sulle faccende ma sempre più preoccupati. Si amministra tra furbate e bugie e a pagare saranno i cerignolani. E purtroppo temiamo inesorabilmente anche i lavoratori di SIA…» conclude Sgarro.



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