Cultura

Il viaggio della fraternità ? E’ in Vespa

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Generale Lee e Anita, le fedeli compagne di viaggio dei coniugi Giorgio Serafino e Giuliana Foresi (PH: MPT-ST)

Manfredonia – GENERALE Lee e Anita sono le fedeli compagne di viaggio dei coniugi Giorgio Serafino e Giuliana Foresi, due vespe d’epoca che divorano chilometri di asfalto per consegnare un messaggio ispirato alla fraternità universale nei diversi comuni d’Italia.

Un itinerario di unità ( Focus) per promuovere i valori che sono alla base di ogni relazione umana, e quindi anche politica e sociale. L’associazione “Città per la fraternità”, nata per ispirazione di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei focolari, ha incaricato attraverso il sindaco di Montecosaro Stefano Cardinali, i due sposi a compiere una tappa simbolica e allo stesso tempo ispiratrice di ideali accantonati dalle scelte della classe politica italiana.

Nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità nazionale, i due giovani hanno accolto la sfida di percorrere questo originale tour di tradizioni, speranze e aspettative in terra pugliese.

MA QUANT’E’ BELLO ANDARE IN GIRO PER I COLLI... – Giorgio e Giuliana sono partiti domenica 4 settembre da Montecosaro (Mc) e attraverseranno in vespa il sud fino ad arrivare in Sicilia, per poi risalire e passare da Roma: 45 città da visitare in 53 giorni, per rientrare definitivamente il 26 ottobre. “Ciò che ci colpisce girando l’Italia è la diversità, l’ospitalità sempre nuova delle famiglie che incontriamo. Questo stesso viaggio è già segno di pace, di incontro, di unità” affermano i coniugi Serafino. Ospitati dalle famiglie appartenenti al Movimento dei focolari, sono stati accolti dall’Assessore alle politiche sociali Paolo Cascavilla nella sala consiliare del Comune di Manfredonia.

L'assessore Cascavilla tra i coniugi di Montecosaro (Ph: MPT-ST)

“L’ITALIA DAI MILLE CAMPANILI”– L’Assessore alle politiche sociali Paolo Cascavilla interviene in aula:” Non possiamo non pensare agli 80 giovani norvegesi trucidati, un crimine che ci lascia senza parole. Qui davanti a questi due giovani che viaggiano sulla vespa, portatori di un messaggio di pace per la nostra città, il pensiero non abbandona le tante vittime di una violenza cieca e ostinata” “L’Italia e i suoi 150 anni , l’Italia dai 1000 campanili, la sua diversità che nei molteplici aspetti creano l’unità, la coesione di un popolo. Ma queste iniziative non devono rimanere un simbolo esteriore, ma avere la capacità di rinnovare la nostra realtà, di stringere legami di appartenenza, di fratellanza appunto”.

GIORGIO E GIULIA: LA STORIA – Una storia che nasce dalla sete di scoprire, esplorare i volti della terra e lasciarsi avvolgere dalle atmosfere del mondo. Due sposi che all’unisono scelgono il viaggio come meta. Dalle stesse parole di Giorgio traspare un’anima devota alla scoperta, all’avventura:” Inseguo i miei sogni, che ogni volta sono sempre più lontani. La musica di un motore che costante si allontana da tutto mi riempie di gioia ed è l’unico momento in cui mi sento libero, in pace con Dio e sorrido di quel sorriso di quando ero bambino”.

Giuliana che da poco tempo ha imparato a “domare” Anita, una vespa celeste del ’68, si dichiara nella sua disarmante semplicità:” Abbiamo costruito la casa dei nostri sogni con le nostre mani, prima che fosse completata vivevamo in una roulotte. Così per cinque anni tra neve, pioggia e freddo. Al contrario di ogni previsione abbiamo trasformato un antico rudere di campagna in una casa e dopo due giorni ci siamo sposati in moto in una vecchia e piccola chiesa in collina”.

mariapia.telera@statoquotidiano.it



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Commenti


  • annamaria pistoia

    sono notizie che aprono il cuore alla speranza che il mondo può cambiare e che la fraternità universale non è un’utopia. tutti dobbiamo impegnarci ed aggiungere la nostra “goccia” in questo oceano. Grazie!!!


  • rosa di lauro

    Che forza questi giovani sposi!!!!!
    Anche noi senza vespa possiamo vivere per costruire maggiore fraternità intorno a noi.
    GRAZIE!!!!!!
    I giovani sono sempre pieni di risorse positive.

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