Editoriali
C’è stato un bando,avviso pubblico? No

Rifiuti, potenziale conflitto d’interesse di Grandaliano

Ora,tra Grandaliano commissario per la gestione del ciclo dei rifiuti pugliesi e Grandaliano presidente della società per azioni AMIU Puglia si evince un lieve potenziale conflitto d’interesse?

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Bari. Il Dipartimento ecologia e qualità urbana della Regione Puglia ha approvato lo schema di accordo con il commissario ad acta Gianfranco Grandaliano. Questi nominato il 5 agosto scorso con decreto del presidente della Giunta Michele Emiliano. C’è stato un bando, avviso pubblico? No. Una scelta politica,come per altri commissari (Pugliapromozione e Puglia sounds e Ares sanità eccetera)fatta dal Governatore Emiliano.

Grandaliano è delegato dell’Agenzia regionale per il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti. Durata dell’incarico,sei mesi salvo rinnovo. Compenso pari a 35 mila euro,oltre rimborso spese.

Il lavoro del commissario verte nel predisporre,tra l’altro, atti per la costituzione e lo statuto e la struttura tecnica dell’Agenzia,organizzare il Piano di gestione dei rifiuti,affidare la realizzazione e conduzione degli impianti di trattamento recupero riciclaggio e smaltimento dei rifiuti solidi urbani,ideare le linee guida della Carta dei servizi e i bandi di gara pubblica con relativi contratti di servizio.

Insomma, mansioni che potrebbero essere svolte da un dirigente o funzionario o alta professionalità a tempo determinato stipendiati dalla stessa Regione. Gianfranco Grandaliano chi è? Avvocato, nato a Foggia e residente a Bari,dal 2004 al 2014 consigliere del sindaco di Bari, Michele Emiliano,per la sicurezza e sviluppo della legalità,dal 2011 presidente di Confeservizi Puglia indennità economica annuale 8.700,00 euro,dal 16 maggio 2014 presidente di AMIU Puglia spa società partecipata dal Comune di Bari (78,13%) e dal Comune di Foggia (24,87%) ed emolumento, ogni 365 giorni, di euro 57.936,00,dal 5 giugno 2015 componente della Giunta esecutiva nonchè vicepresidente di Utilitalia nata dalla fusione di Federambiente e Feder Utility e retribuzione annuale di 20 mila euro,presidente di Fasda fondo integrativo assistenza sanitaria per i dipendenti dei servizi ambientali,consigliere di amministrazione della Fondazione Rubes Triva i cui soci fondatori sono Fp Cgil e Fit Cisl e Uil Trasporti e Fiadel,vicepresidente di Previambiente fondo pensione complementare dei lavoratori del settore dell’igiene ambientale e affini.

Non pochi incarichi per una sola persona che sembra un superman d’Apulia come l’ing. Antonio De Caro : sindaco di Bari,sindaco della Città Metropolitana di Bari, vicepresidente dell’ANCI associazione nazionale Comuni italiani, vicepresidente Autorità idrica pugliese, presidente Comunità del Parco nazionale Alta Murgia,presidente Conferenza sindaci Asl Bari e sede azienda ospedaliera Policlinico,membro della Conferenza per la programmazione sanitaria regionale per la X legislatura, esponente della Direzione nazionale del Partito Democratico
AMIU Puglia spa è un’azienda municipale con oggetto sociale i servizi per l’ambiente e igiene urbana, la cui direzione e coordinamento è in capo ai Comuni di Bari e Foggia.

Ora,tra Grandaliano commissario per la gestione del ciclo dei rifiuti pugliesi e Grandaliano presidente della società per azioni AMIU Puglia si evince un lieve potenziale conflitto d’interesse?

(A cura di Nino Sangerardi, autore del testo ‘Quello che i pugliesi non sanno’)



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