Foggia

Foggia, Amgas: sconto 10% bolletta gas per famiglie disagiate

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Un momento della conferenza stampa (statoquotidiano)

Foggia – LE famiglie foggiane che versano in condizioni di particolare disagio economico potranno contare, entro la fine dell’anno, sul rimborso di 10 centesimi per metro cubo di gas consumato, pari a circa il 10% del costo del metano. È questa l’azione di carattere fortemente sociale che Amgas Blu S.r.l., società del gruppo Ascopiave S.p.A., ha deciso di attuare con l’obiettivo di rendere “ancora più marcatamente sinergica e costruttiva la relazione tra noi e il territorio in cui operiamo con così grande soddisfazione”.

Ad affermarlo è stato il presidente del gruppo veneto Fulvio Zugno nella conferenza stampa svoltasti questa mattina nella Sala Energia del Palazzo Amgas e che ha anticipato la sottoscrizione dell’accordo operativo con CGIL, CISL e UIL.

A vantaggio degli utenti pensionati e lavoratori dipendenti è stato messo a disposizione gratuitamente uno stock di 600.000 metri cubi, il cui valore è di circa 80.000 euro, che sarà distribuito tra quanti dimostreranno un reddito ISEE inferiore a 12.000 euro annui. “Le nostre proiezioni ci fanno ritenere che potremo soddisfare all’incirca 800 famiglie – ha affermato Alfonso De Pellegrino, direttore operativo di Amgas Blu S.r.l. – e ci riusciremo grazie alla preziosa collaborazione operativa dei CAF gestiti da CGIL, CISL e UIL, che saranno la nostra prima linea. Considerando l’utile di gestione trasferito all’Amgas S.p.A. (titolare del 20% del capitale azionario, ndr) e questo intervento di sostegno al reddito – ha sottolineato De Pellegrino – la comunità foggiana otterrà circa 400.000 euro dalla nostra attività”.

Ascopiave è l’unica società italiana che opera in questo settore a svolgere un’iniziativa del genere – ha specificato l’amministratore delegato di Amgas Blu S.r.l. Doriano Venturini – perché preferiamo concentrare la nostra attenzione sulle famiglie in condizioni di disagio piuttosto che investire risorse in sponsorizzazioni o promozioni di varia natura e interesse”.

La conferenza stampa di oggi è stata anche l’occasione della presentazione pubblica del nuovo presidente di Amgas Blu S.r.l. Danilo Santoro, il quale ha ringraziato il predecessore Alfonso De Pellegrino per “l’ottimo lavoro svolto anche rispetto a questa specifica iniziativa, che ci consente di offrire il nostro contributo ad evitare che famiglie già in difficoltà precipitino nella povertà conclamata”.

Dalle organizzazioni sindacali un convinto sostegno all’azione con cui, “al di là del pur importante dato economico, Amgas Blu mostra grande attenzione verso le famiglie foggiane e, più in generale, verso i problemi del territorio”, ha affermato Carla Costantini della CISL. “Abbiamo messo in campo un’azione di concertazione che ha prodotto risultati positivi”, ha aggiunto Gianni Ricci della UIL, e che “speriamo sia emulato da altri pezzi del sistema d’impresa locale”, ha concluso Liano Nicolella della CGIL.

Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli ha concluso l’incontro con i giornalisti dichiarando “grande soddisfazione per l’operato di Amgas Blu e dell’intero gruppo Amgas che in Ascopiave ha trovato il partner ideale per valorizzare le risorse e le competenze territoriali”.

Redazione Stato



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Commenti


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: avv Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    L’avv. E. Gargiulo fa chiarezza in merito ai tempi di “conservazione” delle bollette del telefono, della luce, delle ricevute dei pagamenti, degli estratti conto,ecc…

    Questione di ordine ma anche e soprattutto di prudenza: è bene conservare bollette, ricevute, documentazione contabile per un certo periodo di tempo. Ciò come prova dell’avvenuto pagamento a fronte di eventuali futuri pretese da parte di enti e fornitori.

    I tempi di “conservazione” variano a seconda del tipo di documento, del termine di prescrizione dei crediti ai quali il documento stesso si riferisce e, in alcuni casi, delle regole dettate dalla legge (più che altro ai fini fiscali).

    Vediamo i termini minimi consigliabili per i “documenti” più comuni:

    1) Casa:
    A) ricevute affitto: 5 anni;
    B) ricevute di spese condominiali: 5 anni;
    C) bollette relative alle utenze domestiche (luce, acqua, gas, telefono): 5 anni

    2) Tasse
    A)ricevute imposte: 5 anni a partire dall’anno successivo a quello della dichiarazione di riferimento;
    B) ricevute spese detraibili (spese mediche, scolastiche ecc): 5 anni a partire dall’anno successivo a quello della dichiarazione di riferimento;
    C) tassa rifiuti: 5 anni;
    D) canone RAI: 10 anni;
    E) bollo auto:3 anni oltre l’anno cui il pagamento si riferisce.

    3) Acquisti e spese varie
    A) scontrini: per la durata della garanzia del prodotto acquistato;
    B) ricevute e fatture di ristoranti e alberghi: 6 mesi;
    C) rette scolastiche e ricevute corsi sportivi: 1 anno (o 5 se si tratta di spese detraibili);
    D) multe e contravvenzioni: 5 anni.

    4) Banca e assicurazioni
    A) cambiali: 3 anni dalla scadenza;
    B) estratti conto corrente bancario:10 anni;
    C) quietanze assicurazioni: 1 annodalla scadenza (o per il diverso tempo previsto dal contratto).

    5) Fatture commerciali e parcelle professionali: 3 anni.

    Tanti altri documenti vanno invece conservati per sempre (atti notarili, atti relativi al matrimonio e alla famiglia, atti relativi alla proprietà della casa ecc.).

    In casa quindi è sempre meglio avere delle capienti mensole o librerie ove riporre le varie cartelline relative alle ricevute ed alle quietanze di pagamento summenzionate!!!
    Foggia, 28 novembre 2013 Avv. Eugenio Gargiulo

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