Manfredonia

Marasco: precariato, 1 su 3 fugge in Europa, quanti da Manfredonia?

Di:

Il presidente della Civilis G.Marasco (statoquotidiano)

Manfredonia – LA Fondazione Migrantes ha presentato i risultati del rapporto “Italiani nel mondo”: il fenomeno cresce del 3%. La maggior parte degli italiani all’estero parte dal Sud Italia, e rimane in Europa. Molti di loro sono ricercatori: “Cervelli sì, ma non in fuga” Tra i 35 e i 49 anni di età, non sposato, diplomato o laureato.

Gli italiani che decidono di emigrare e scappare. Il dato è contenuto nel Rapporto “Italiani nel mondo 2013” che la Fondazione Migrantes ha presentato a Roma. I numeri sono chiari: dall’Italia si emigra ancora e sono sempre di più quelli che decidono di farlo. A gennaio 2013 gli iscritti al Registro dei residenti all’estero (Aire) sono più di quattro milioni. Diversi i motivi: si va da chi si sposta per studio o formazione, a chi emigra per sfuggire alla disoccupazione o perché insegue un sogno professionale. Europa meta preferita – La maggior parte degli italiani residenti fuori dall’Italia si trova in Europa. Sono 2,3 milioni i connazionali che rimangono nel Vecchio continente, il 54,5% del totale. Quattro emigranti su 10 vanno oltreoceano: sono 1,7 milioni gli italiani in America. Staccati gli altri continenti: 136 mila connazionali vivono in Oceania (il 3,1%), 56 mila in Africa (l’1,3%) e 44 mila in Asia (l’1,0%). Cresce la comunità italiana in Asia – Ma dal confronto dei dati Aire dell’ultimo triennio disaggregati per continenti, emerge come l’aumento più vistoso riguardi proprio la comunità italiana in Asia: il flusso migratorio verso la regione asiatica è infatti in crescita del 18,5%. Il trend positivo verso l’Asia continua anche nel biennio 2012-2013, con un +8,6%. Come a dire che effettivamente anche l’Italia, come il resto del mondo, ha volto lo sguardo alle mille opportunità offerte, oggi, dall’Oriente. Cervelli non in fuga – Tra i 35 e i 49 anni di età, non sposato, diplomato o laureato. È l’identikit dell’italiano che emigra all’estero. Si dividono equamente tra uomini e donne, il 22% di loro è laureato, il 28% è diplomato. Molti sono ricercatori. Ma guai a chiamarli “cervelli in fuga”. Loro non si sentono tali, piuttosto sono “talenti capaci di scegliere”, che cercano opportunità per mettersi alla prova.

All’Italia rimproverano l’assenza di una cultura meritocratica però al tempo stesso, secondo l’analisi del Rapporto, pensano sia normale che un professionista senta lo stimolo a migrare, attratto da parole-chiave meglio declinate in altri Paesi. Si parte di più dal Sud – Gli emigranti italiani partono soprattutto dalle regioni meridionali. Quasi 2,3 milioni, il 52,8%, è partito dal Sud Italia, il 32% (circa un milione 390mila) dal Nord e il 15% dal centro Italia (poco più di 662mila). La Sicilia, con 687.394 residenti, è la prima regione di origine degli italiani residenti fuori dall’Italia seguita da Campania, Lazio, Calabria, Lombardia, Puglia e Veneto.

(A cura di Giuseppe Marasco – Presidente Nazionale CIVILIS –Confederazione Europea onlus)



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Ha ragione Marasco ed aumenterà sempre più il fenomeno specie a Manfredonia.
    Considerando che la partita dell’industrializzazione l’abbiamo già giocata e persa, all’orizzonte non si vede nulla neanche progettualità, zero assoluto.
    Considerando che tantissimo nel range di età da 19 a 35 anni vive oggi grazie alla pensione dei genitori.
    Considerando una assurda percentuale di disoccupazione.
    Considerando che il nord italia riprenderà a breve e nella nostra area non troveremo folli che verranno ad investire per i motivi che tutti sappiamo,
    CONSIDERANDO LA CONTINUA COSTANTE E DILAGANTE INETTITUDINE POLITICA.

    MANFREDONIA NEI PROSSIMI 15 ANNI PERDERA’ OLTRE 15.000 ABITANTI.

    E’ GIA’ ACCADUTO IN TANTE AREE DEPRESSE DEL SUBAPPENNINO DAUNO, E NOI SIAMO SU QUELLA STREGUA.

    I MIEI PIU’ VIVI COMPLIMENTI A GIUSEPPE MARASCO PER L’ANALISI E PER IL SERVIZIO.

    Antonello Scarlatella

  • bravo giuseppe marasco,ottima analisi e cose vere a manfredonia zero futuro e se non si smonta il giocattolo a palazzo san domenico sarà sempre peggio e la popolazione diminuirà sempre più.le amministrative sono arrivate dopo il ventennio di berlusconi finirà anche il ventennio della sinistra e delle stesse persone li in quel palazzo comodo per loro

  • Ha ragione il presidente MARASCO, speriamo che si candida a SINDACO della nostra CITTA’, la colpa è delle sinistre che avendo avuto ben quattro governi non hanno provveduto a emanare un decreto legge e impiegare tutti i precari, perché furbi della politica, i precari, una volta sistemati, non leccano più i piedi ai balordi politici di sinistra, ma aggiungo, ora anche di destra e di centro, è tutta una casta. GRIDIAMO AD ALTA VOCE ORA BASTA – RIBELLIAMOCI.
    MICHELE


  • AMEDEO RICCARDI

    Confrontando i valori regionali dell’ultimo biennio però, si scopre che la tendenza si sta invertendo: nell’ultimo anno è in forte crescita il numero di emigranti partiti dalla Lombardia, +17 mila, seguono Veneto, +14 mila, e Sicilia, +12 mila. Ma il Sud resta al 1° posto, adesso chiedo ai nostri amministratori locali, cosa stanno facendo per arginare questo fenomeno anche di Manfredonia….?
    GRAZIE MARASCO PER L’ARTICOLO E RINGRAZIO STATO QUOTIDIANO.
    Amedeo Riccardi


  • LUIGI

    Bravissimo Marasco Giuseppe, perché sei uscito fuori dalla politica..? Hai ragione,e ci chiediamo il perché di questo ennesimo attacco ai precari, all’Istruzione e alla Ricerca. Perché tutta questa squallida e pretestuosa ideologia ancora una volta?
    Ci sorge il dubbio che questa sia una manovra per dilazionare nel tempo le attività parlamentari e rallentarle, con l’obiettivo di tenere sotto scacco il Governo, con una guerra fra bande consumata in Parlamento, ma a spese di persone come noi e come i precari della Pubblica Amministrazione (e i tanti lavoratori del privato e del pubblico) che questo Paese lo tengono in piedi dandogli dignità.
    I nostri Politici tutti non si vergognano, per quello che stanno facendo a danno della collettività.
    Non voglio aggiungere altro, grazie.
    LUIGI


  • Maraschino P.

    ma non avete capito che i politici hanno famiglia? dove metteranno i loro pargoli mediamente non piu intelligenti degli altri, se c’è concorrenza valida? A loro fa comodo che i migliori se ne vadano, molto comodo. —— (non possiamo pubblicare, deve documentare con atti ufficiali, grazie,ndr – segreteria@statoquotidiano.it)


  • Maraschino P.

    mettiamola cosi: notate una certa omonimia fra i cognomi di ex assessori e giovani che ricoprono incarichi nella PA e paraPA? se si sarà sicuramente un caso!!!


  • IVAN

    LA SAPIENZA DELLO SCRIBA CRESCE NELLA QUIETE DEL RIPOSO, E CHI E’ LIBERO DA FACCENDE DIVENTA SAVIO. COME PUO’ ACQUISTARE LA SAPIENZA CHI REGGE L’ARATRO…ED E’ INTENTO A TRACCIARE SOLCHI? – E IL FABBRO FERRAIO …CHE LOTTA COL CALORE DELLA FUCINA… O IL VASSAIO…TUTTI COSTORO NELL’OPERA DELLE PROPRIE MANI E CIASCUNO E’ SAGGIO NEL SUO MESTIERE. SENZA DI LORO NESSUNA CITTA’ PUO’ ESSERE COSTRUITA, NE’ ABITATA, NE’ FREQUENTATA. MA ESSI NON SONO ACCOLTI NEL CONSIGLIO DEL POPOLO, E NELL’ASSEMBLEA NON HANNO UN POSTO.( La Bibbia, Ecclesiaste) RIFLETTETE SU QUELLO CHE HO DETTO, SONO D’ACCORDO CON IL PRESIDENTE GIUSEPPE MARASCO ED AGGIUNGO: NEI PROCESSI DI MOBILITA’ INTERNAZIONALE, CHE ASSIMILANO IL LAVORATORE ALLA MERCE, IL PAESE ESPORTATORE DI MANODOPERA, MENTRE SUL BREVE TEMPO GUADAGNA, ALLA LUNGA PERDE.
    VOGLIO MARASCO SINDACO ALLE PROSSIME VOTAZIONI LOCALI.
    Ivan


  • 1 che ha bruciato la scheda elettorale

    Se si candida il sig. Marasco vado a farmi il duplicato della scheda elettorale x votarlo!!

  • Ho letto tutti i commenti, la vostra attenzione nei miei riguardi, mi lusinga.
    Un grazie sincero a tutti Voi e al Direttore Giuseppe De Filippo con immensa gratitudine. Insieme c’è la possiamo farcela, cambieremo Manfredonia in meglio, oggi, domani e sempre.
    Giuseppe Marasco – Presidente Nazionale
    CIVILIS – Confederazione Europea onlus


  • G.de Filippo

    Grazie sig. Marasco; buon lavoro ed un saluto a tutti voi; Giuseppe de Filippo

  • ottima riflessione di marasco .. conosco tantissima gente che è ‘evasa’ da questa città ormai allo sfascio … tra qualche anno manfredonia diventerà come ruggiano cioè una frazione .
    come dice il sig scarlatella ci siamo giocati già tante carte .. il mazzo(di carte) è finito …
    RINGRAZIATE LA NOSTRA POLITICA E ALLE PROSSIME ELEZIONI NON VI FATE ABBABIARE CA NN GE STE NINT… ‘QUEST IE MANFRDONII’


  • SOLIDARNOSH

    E bravo a Marasco si è messo a fare politica a tutto campo per fare il cosigliere di opposizione va benissimo.


  • GUIDO

    Ma non so, può darsi, ci sto pensando, tutto sommato vorrei provare, vorrei vedere cosa farebbe veramente Marasco da Sindaco di Manfredonia, ma anche da Consigliere, perché no. Io se si candida lo voterò con tutta la mia famiglia, sicuramente avrà cinque voti. Vedremo.
    GUIDO -Manfredonia


  • falchi&colombe

    giuseppe marasco! hai ragione
    perchè non organizzi un movimento di opposizione


  • Renzo

    Conosco Marasco, dal 1975 quando ha costituito l’O.M.G.A. che era l’ Organizzazione Marasco Giuseppe Ariete, i primi tornei di calcio al campo Scalabrini di Siponto e dopo circa 40 anni di attività, esperienze, dedizione, abnegazione verso la città, lo sport, il sociale, anche la politica, il volontariato, la cultura, l’arte, la musica, eccetera, ne ha fatto di tutto, oggi io credo che sarebbe la persona ideale al comando di Manfredonia, e la farebbe risorgere, sicuramente. Giuseppe, grazie per tutto quello che hai fatto, e hai dato alla città, ma nessuno ti riconosce i meriti, che schifo, ma continua vai avanti, forza.
    Renzo (un amico di sempre)


  • ANONIMO

    CONTINUATE A VOTARE GENTE SENZA UN MESTIERE NELLA VITA
    DIGLIELO AI LETTORI MARASCO


  • Redazione

    A questo punto, raccogliamo la proposta: “Comune Manfredonia, Giuseppe Marasco alla guida dell’opposizione”

    ESPRIMETE LA VOSTRA – COSA NE PENSATE?

    Forum Stato
    segreteria@statoquotidiano.it
    directorstato@gmail.com
    Facebook – Twitter


  • Giovanni Facciorusso

    Una classe dirigente scellerata ha interesse che il cittadino sia sostanzialmente ignaro e ignorante e pertanto raggirabile. Inoltre una classe dirigente scellerata ha bisogno dei precari perchè rappresentano il migliore bacino elettorale. Una classe dirigente lungimirante investe in cultura, quella vera, formazione civica e politiche del lavoro.
    Ora chiediamoci se la nostra classe dirigente è lungimirante o scellerata.


  • Redazione

    Grazie per l’intervento; ciao; Red.Stato

  • SIAMO LA FAMIGLIA VARRECCHIA, E VERAMENTE, CI ASSOCIAMO A TUTTI I COMMENTI GIA’ PRECEDENTEMENTE SCRITTI, INOLTRE AGGIUNGIAMO CHE ALLA CIVILIS DI MARASCO GIUSEPPE, TUTTI VANNO DA LUI, QUANDO ALTRI, NON RIESCONO A RISOLVERE I PROBLEMI E TROVANO IN MARASCO LA SOLUZIONE, MA VOGLIO DIRE, A QUESTE PERSONE, SE SI CANDIDA NELLE COMUNALI, POI TUTTA QUESTA GENTE CHE HA OTTENUTO FAVORI E RISOLUZIONI DI TUTTI I LORO PROBLEMI LO VOTANO SI O NO?
    LA NOSTRA FAMIGLIA LO VOTERA’,LO GIURIAMO SU DIO, VISTO CHE SIAMO CRISTIANI CATTOLICI, VERAMENTE. GRAZIE.
    FAMIGLIA VARRECCHIA MANFREDONIA


  • Antonello Scarlatella

    Marasco, cambiare manfredonia e’una parola grossa.

    Prima di fare manfredonia bisogna fare i manfredoniani.

    IO CI STO’. Marasco all’opposizione.


  • gionnyjolly

    Scusatemi,conosco l’autore dell’articolo e mi rendo conto che tra il suo modo di dire e fare,purtroppo c’è un abisso.Mi sto chiedendo,in varie occasioni:Chi si cela,VERAMENTE,dietro gli articoli del Sig.Marasco? Che siano veri,non c’è alcun dubbio,ma non è farina del suo sacco,ma di qualcuno che,come al solito,preferisce manovrare nell’ombra.Perchè non viene fuori?


  • 5x1000 alla Civilis

    Confermo il mio appoggio a Marasco per le prossime elezioni!


  • SINDACO DIMETTITI

    rispondo a gionnyjolly: il maestro tiene a lungo sott’acqua la testa del discepolo; a poco a poco le bollicine d’aria si diradano; all’ultimo momento, il maestro tira fuori il discepolo e lo rianima: quando desidererai la verità come hai desiderato l’aria, allora saprai cos’è. La verità come conquista.
    Mi dispiace per Te ma non capirai la storiella.
    SINDACO DIMETTITI.


  • Sott un metro di cacche di cani

    Marasco in consiglio Comunale!!


  • DOGMATISMO

    Io credo che idee come quella di una giustizia assoluta, di una verità definitiva, di una esattezza assoluta siano idee fumose che non dovranno essere ammesse in nessuna scienza. Purtroppo MARASCO come ha persone favorevoli e ammiratori, così come stabilito da madre natura, ha anche quelli sfavorevoli e contrari. E’ la legge dell’universo, il bianco, il nero…eccetera. Giuseppe non preoccuparti di demenziali interventi,
    forza e non mollare, anzi raddoppia.
    DOGMATISMO


  • IL POSTO DI LAVORO

    In Manfredonia il contratto d’aria, tutto un bluff, i politici se ne fregano, basta che stanno bene loro, il lavoro non viene più eseguito con la coscienza orgogliosa di essere utili, ma con il sentimento umiliante e angosciante di possedere un privilegio concesso—- o passeggero della sorte, un privilegio dal quale si escludono parecchi esseri umani… in breve un posto.
    IL POSTO DI LAVORO…DOVE? MARASCO HAI RAGIONE, VAI AVANTI, E DISINTEGRA TUTTI QUESTI POLITICI ATTUALI, DEVI ELIMINARLI POLITICAMENTE, SE VUOI TU RIESCI.


  • Corto Maltese

    Certo che se le speranze dei manfredoniani sono rivolti all’illustrissimo presidente marasco, allora il PD ha fatto davvero bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    io incomincio ad attaccarmi alla canna del gas!


  • Uno di Voi

    Marasco o chi per lui da solo non può fare nulla di più e di diverso dal nostro “crociato” Riccardi…..

    L’errore sta in questo, a mio modo di vedere:

    Il primo cittadino per la miriade di responsabilità che deve ricoprire per legge in ogni campo dello scibile umano, si deve creare una squadra di persone moralmente valide ed estremamente competenti nei campi cruciali dell’amministrazione, cioè nel campo giuridico, nel campo contabile nel campo tecnico.

    Deve essere capace di intercettare il flusso di “menti” che ogni anno esce da Manfredonia o individuarle tra le persone che operano nella città.

    Solo con un “gioco consapevole” di squadra si vince e si possono affrontare “i mari in tempesta”: ognuno con un proprio compito e cosciente del ruolo pubblico.

    Le difficoltà e le problematiche da affrontare per qualsiasi Sindaco saranno le stesse di questi anni, ma deve essere il modo di affrontarle che deve cambiare.

    1. Conoscenza approfondita e divulgazione dei conti dell’amministrazione attraverso una tabella di una decina di parametri significativi e sensibili da pubblicare ogni anno a gennaio su manifesti, perchè un Buon Sindaco deve essere prima di tutto un bravo ragioniere. La tabella sarà uno strumento di controllo e di stimolo all’azione politica.

    2. Rapporto di ferma opposizione al potere mafioso del Gargano esistente e presente e ai suoi interessi economici, con atti significativi, couadiuvati dalla Prefettura e dal Questore e dalla Guardia di Finanza;

    3. Chiarire che tipo di sviluppo dare alla martoriata terra sipontina: industriale o turistica e non rimanere nel limbo putrefatto in cui ci troviamo;

    4. Trasparenza nelle decisioni e possibilmente spiegazioni con dibattito pubblico su Manfredonia.tv delle scelte che si faranno: bisogna sforzarsi di dire il perchè si fanno le scelte sulla pelle dei cittadini;

    5. Scegliere in ogni campo lavorativo i migliori, con i lavativi fuori anche se padri di famiglia, i politici non devono cercare il lavoro per chi li ha votati, la gente deve vivere in rapporto alla bravura del suo “saper fare” e non alle spintarelle;

    6. Legare l’economia di Manfredonia a quella dell’area nord-barese;

    7. Capire l’importanza della posizione geografica strategica di Manfredonia per favorire le economie in via di sviluppo dei Paesi dell’Est, in primis Albania e Serbia;

    8. Intercettare i finanziamenti europei per trasformare Manfredonia o in una nuova Taranto con industrie pesanti, ma “a norma” sul piano dell’ inquinamento ambientale e pale eoliche su tutto il Golfo con introiti indotti indiretti per la cittadinanza come l’eliminazione delle tasse comunali e delle bollette energetiche, oppure trasformare la città in “città-giardino” piena di verde, parcheggi e turisti ed attività ricettive, con economia spinta sui servizi e i trasporti;

    9. Il mondo dell’edilizia deve andare fuori dall’Italia se vuole costruire, oppure si deve riconvertire;

    10. Controlli e multe a tappeto sull’abusivismo di ogni genere;

    11. Chi è multato deve pagare ad ogni costo;

    E’ chiaro che con un programma del genere tutti scappiamo, io per primo, a votare a gambe levate verso l’altro candidato che si presenterà come un “padre di famiglia”:

    “Non vi preoccupate, votatemi ed io vi risolverò tutti i problemi della città, perchè io sono orgoglioso di essere manfredoniano, io amo Manfredonia, io sono un sognatore e vi farò sognare insieme a me”.

    Diciamoci la verità: CI PIACE TANTO DORMIRE E SOGNARE!!!!!

    NON E’ VERO?


  • agguerrito

    Altri 2 voti x Marasco all’opposizione


  • W L'ITALIA

    corto m lascia un po di gas anche x me


  • Redazione

    Salve concittadini vi siete mai chiesti chi è Giuseppe Marasco?

    Rinfreschiamo le idee:Nel 1975 fonda l’O.M.G.A (organizzazione Giuseppe Marasco Ariete).Si impegna sin da subito nel sociale e nello sport distinguendosi come arbitro e commissario in varie discipline.Nel 1989 si candida per il partito dello scudo crociato e nel 1992 con la lista civica APOSC.

    Dopo una folgorante carriera nel mondo sportivo decide di candidarsi per lo scudo crociato perdendo la scalata palazzo San Domenico per una manciata di voti.Stessa cosa è capitata nel 1992 dove è risultato il primo dei non eletti.

    Il suo impegno per Manfredonia non scema. Nel 1990 assume la presidenza del Manfredonia Calcio salvando il sodalizio sipontino da una morte ormai certa. Successivamente diventa il presidente nazionale CIVILis e istituisce il corpo di polizia ittica ambientale per la tutela del territorio.E’ stato promotore nonchè fautore della festa e quindi della valorizzazione di San Salvatore presso la frazione montagna e impegnandosi altresì nella festa di Maria santissima di Siponto.Giuseppe Marasco ha dimostrato negli anni di avere una preparazione tecnica idonea per un paese che deve puntare sul turismo e ancora non lo fa.Ritengo che un marasco assessore allo sport e turismo sarebbe un uomo giusto al posto giusto,il sindaco potrebbe benissimo essere Giandiego Gatta.

    Concludo dicendo che Giuseppe Marasco è uomo preparato e legato al territorio e nessuno meglio di lui incarnerebbe bene il cittadino che vuole una ferma,decisa e proficua opposizione sul comune!

    (Inviato a segreteria@statoquotidiano.it da Pietro Piemontese)


  • Vito Moscarda

    Ecco perchè il Sindaco non legge Stato Quotidiano. Bellissima discussione, cerchiamo sempre di migliorare la nostra città, un’esempio su tutti Giuseppe Marasco.


  • A quanto ammonta il debito del Comune?

    Se Giuseppe Marasco sarà in grado di far pubblicare in breve tempo l’ammontare del debito pubblico del Comune, avrà se si candida il mio voto.


  • Matteo

    Candidare a sindaco uno che scrive “Insieme C’E’ la possiamo farCEla”.
    Direi che è una candidatura al passo coi tempi!


  • anni80

    Il sindaco legge Stato: non vedete che su Fb sta dietro a ogni minima discussione e qua che si parla di fatti seri (come l’EOLICO) tace? Quella è la gastrite. Chissà se ha fatto una proposta di acquisto anche a Stato, come per manf.net (il dominio web s’intende eh)


  • matonna

    il vero problema è passare da gommorra a sodoma, vivendo culturalmente diversamente…


  • Redazione

    Noi attendiamo ancora una risposta dall’assessorato in questione; Red.Stato – segreteria@statoquotidiano.it


  • Corto Maltese

    @a quanto ammonta il debito pubblico: ti informo che il comune attraverso il proprio sito web è obbligato a pubblicare il bilancio. ripeto obbligato per legge! quindi cerca nella sezione trasparenza e poi fammi sapere. il cittadino ha finalmente delle armi efficaci per chiedere la pubblicazioni di tutti i dati dell’amministrazione.


  • Redazione

    Gent.le sig. Corto Maltese, avendo rivolto la richiesta a quanti di competenza, agli atti vanno correlate determinate motivazioni e voci; in attesa di aggiornamenti; a presto; Red.Stato


  • Corto Maltese

    Gentile RED.,
    la normativa D.l. 33/2013 impone a tutte le amministrazioni di pubblicare tutti i dati inerenti alla propria attività. quindi anche i bilanci con le relative voci. non so che tipo di richiesta avete fatto, ma cmq attraverso l’accesso civico la risposta deve arrivare in tempi brevi.

    Il responsabile della trasparenza (o per l’anticorruzione) in mancanza di pubblicazioni può incappare in multe salatissime.


  • Redazione

    Certo, la ringraziamo per la precisazione, buon lavoro, Red.Stato


  • A quanto ammonta il debito del Comune?

    PER TUTTI GLI DEI DELL’OLIMPO!

    Non il bilancio!
    Ma la situazione del debito pubblico alla data del 31/12/2012.

    PER ZEUS! Lo stila la Bankitalia che ha dei numeri mostruosi da trattare, non intravedo i motivi ostativi di comunicarlo da parte in un piccolo Comune di 57.000 abitanti.

    NON IL BILANCIO ANNUALE, MA LA SITUAZIONE DEBITORIA DEL DEBITO SOVRANO DEL COMUNE!!

  • X Matteo che fa riferimento, in modo bugiardo e disgustoso, alla mia scrittura, ma non importa vai a leggere bene cosa ho scritto, ed in che modo. Non fa niente, io ti perdono lo stesso, anzi di stimo e ti voglio conoscere di persona per capire, veramente chi sei, e cosa ti ho fatto, perché c’è l’hai tanto con me, booo, non lo so, ma NOSTRO SIGNORE DIO ci ha insegnato ad amare i propri nemici, in effetti io ti amo dal mio profondo del cuore, in modo tale che tu possa guarire.
    Tutti sanno la sede CIVILIS in Via Delle Cisterne, 38 di Manfredonia, vieni ti aspetto per aiutarti a conoscere meglio te stesso, e dopo puoi giudicare correttamente e non con falsità gli altri tuoi simili. grazie.
    GIUSEPPE MARASCO – PRESIDENTE NAZIONALE CIVILIS CONFEDERAZIONE EUROPEA onlus

  • Stai cercando un lavoro o sei insoddisfatto di quello che hai? Scopri come ottenere tutto quello che vuoi! Chi ha un minimo di speranza, chi crede in qualcosa di diverso, chi crede che il cambiamento sia possibile, può vincere o perdere, chi si arrende e si mette in disparte perde solamente!
    Qualcuno ha detto: “Se vuoi raggiungere un risultato, cerca qualcuno che l’ha già raggiunto e fatti spiegare come ha fatto. Poi fai lo stesso”. Da qui http://www.lavoroadesso.it scarica gratuitamente la risorsa che abbiamo preparato per te!


  • Redazione

    Gentile Direttore,

    Le scrivo per segnalare un altro caso di pubblicazione di un comunicato stampa che riprende interamente il contenuto di un articolo apparso sul sito di un altro organo di informazione senza, però, citarne la fonte.

    Ieri, 9 ottobre, è apparso su Stato, a cura di Giuseppe Marasco – Presidente Nazionale CIVILIS Confederazione Europea onlus, il comunicato stampa dal titolo Marasco: precariato, 1 su 3 fugge in Europa, quanti da Manfredonia?.

    Esattamente una settimana fa, il 3 ottobre, sul sito del quotidiano Repubblica

    http://www.repubblica.it/cronaca/2013/10/03/news/studio_migrantes_4_milioni_gli_emigranti_italiani_napolitano_sia_scelta_e_non_obbligo-67793904/

    è stato pubblicato l’articolo Studio Migrantes: 4 milioni gli italiani emigrati. In crescita la comunità italiana in Asia.

    I due contenuti, tranne che per alcune piccole differenze nell’introduzione, sono identici.

    In risposta ad una mia precedente segnalazione Lei mi aveva scritto:

    La ringraziamo pertanto per la sua nota (..) ci creda, la mole di lavoro è enorme, e riuscire a prevedere l’originalità delle note e dei comunicati inviati in redazione è davvero difficile; in ogni modo, a causa del dato emerso, cambieremo metodologia di lettura e pubblicazione in riferimento all’ente citato“.

    Mi rendo perfettamente conto della grande mole di lavoro che dovete affrontare in Redazione e, soprattutto, della velocità con cui dovete fare i conti, però… quando è troppo, è troppo!

    Scrivo a Lei e non intervengo nei commenti per non alimentare sterili polemiche però correttezza vuole che si citi la paternità del lavoro altrui.

    Sperando che questa mia segnalazione non Le crei eccessivo disturbo ma possa costituire un piccolo contributo per migliorare la comunicazione tra Stato e i suoi lettori, La saluto cordialmente.

    Con stima.

    (nota firmata inviata a segreteria@statoquotidiano.it)

  • VOGLIO PRECISARE UNA VOLTA PER TUTTE. CHE UN COMUNICATO STAMPA VIENE FATTO, E CONSEGNATO IDENTICO ED UGUALE PER TUTTI I GIORNALISTI,E ADDETTI DEI MASS MEDIA.
    LA FONDAZIONE MIGRANTES, UNA VOLTA CHE HA INVIATO A TUTTI GLI OPERATORI DELLA COMUNICAZIONE, IL PROPRIO COMUNICATO STAMPA, OGNUNO A PROPRIA FIRMA LO MODIFICA, LO COPIA INTEGRALMENTE, E LO PUBBLICA DOVE PIU’ OPPORTUNO.
    A QUESTO PUNTO VOGLIO DIRE CHE LA REPUBBLICA HA COPIATO COME TUTTI, IL COMUNICATO STAMPA DELLA FONDAZIONE MIGRANTES, INFATTI SU INTERNET, C’E’ NE SONO ALMENO TRENTA O QUARANTA ARTICOLI DEL GENERE. PENSO CHE SONO STATO CHIARO.
    MA DEL RESTO LA CATTIVERIA DI CHI HA PUBBLICATO IL PRECEDENTE COMUNICATO, PUO’ DARSI CHE E’ UN FANTASMA DI SESSO FEMMINILE DEL POZZO DI PALAZZO SAN DOMENICO O DEI PIANI SUPERIORI NELLE STANZE DEI BOTTONI. DIO VI PERDONA E IO ANCHE, SPERIAMO TUTTI CHE FINISCE QUI, OPPURE SE VOLETE POSSIAMO ANDARE AVANTI, TANTO IO SONO ARIETE …NO PECORA.

    GIUSEPPE MARASCO – PRESIDENTE NAZIONALE CIVILIS- CONFEDERAZIONE EUROPEA ONLUS

    PROSSIMO CANDIDATO SINDACO DELLA CITTA’ DI MANFREDONIA, E CHI NON E’CON ME E’ CONTRO DI ME.(poche parole a buon intenditori)…………………


  • Redazione

    La ringraziamo per l’intervento, distinti saluti; Red.Stato


  • Corto Maltese

    dio perdona marasco pure!

  • DEFINIZIONE DI INVIDIA. L’invidia è una delle barriere che ci impedisce di preoccuparci per gli altri. Stasera ci occuperemo di come combattere la miscredenza dell’invidia. Diamo una definizione del termine. Mentre analizzavo l’invidia questo pomeriggio e ne cercavo il significato sul vocabolario, due sono le cose che sono emerse:
    1.L’invidia ha in sé un elemento di desiderio: qualcuno ha ricevuto dei vantaggi o benefici dalla vita e vogliamo che lo stesso accada a noi. Questo non rende necessariamente invidiosi, perché questo tipo di desiderio è conveniente quando ci spinge a imitare persone virtuose.
    2.L’altro elemento, che rende l’invidia un sentimento negativo, è che il desiderio si mescola al rancore che le cose vadano bene per gli altri e non per noi.

    In breve, l’invidia è un misto di desiderio per qualcosa e risentimento perché qualcun altro ne gode i benefici. Le cose vanno bene per gli altri ma non per noi, il che spesso ci tormenta. Perché le cose vanno bene per quella persona e non per noi?
    IL PRESIDENTE MARASCO NON DA OGGI, MA DA SEMPRE VIENE INVIDIATO, E PIU’ LO INVIDIANO, PIU’ LO RINFORZANO.
    Il salmo 37 della Bibbia dice:
    Non tormentarti per i malvagi; non invidiare coloro che fanno il male”.
    E il mio Presidente che conosco moltissimi anni ha sempre fatto del bene e aiutato a tutti in Manfredonia, ma questa e un’altra storia. Buona serata.
    MICHELE


  • IL SANTO

    Filippesi – Capitolo 2

    Mantenere l’unità nell’umiltà, questo quello che sta facendo Marasco Giuseppe

    [1]Se c’è pertanto qualche consolazione in Cristo, se c’è conforto derivante dalla carità, se c’è qualche comunanza di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, [2]rendete piena la mia gioia con l’unione dei vostri spiriti, con la stessa carità, con i medesimi sentimenti. [3]Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso, [4]senza cercare il proprio interesse, ma anche quello degli altri
    IL SANTO.


  • 5x1000 alla Civilis

    Ariete nella’anima,mitico Marasco!


  • Pietro .e Arturo

    Giuseppe Marasco avrai il nostro sostegno se ti candidi…puoi starne certo!


  • LUIGI

    MARASCO, ieri sera ho ascoltato l’intervento che hai fatto all’auditorium, hai fatto tremare palazzo celestini, ma hai detto cose giuste, che tutti nella sala ti hanno applauditi per circa 4 minuti, inoltre quando hai gridato, al microfono, il passeggio del corso Manfredi, si è fermato per ascoltarti, peccato che non era presente stato quotidiano, invece c’era ” u stralung “di Saverio serlenga.
    Sei eccellente.

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