Foggia

Miranda: la Fiera di Foggia ridotta in uno stato mediocre

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Miranda (st)

Foggia – A lanciare l’allarme sullo stato di salute della storica struttura foggiana è il presidente dell’Associazione Qualità della Vita Luigi Miranda. “L’ultima edizione della campionaria d’ottobre ha messo tutti d’accordo negativamente – spiega il Consigliere comunale -. Il momento drammatico che vive la Fiera è stato anche riconosciuto dal presidente Cannerozzi, che teme anche per la sopravvivenza stessa di una storica struttura, che una volta era il fiore all’occhiello della nostra città. I visitatori non hanno espresso un giudizio positivo su una manifestazione che negli ultimi anni sta mostrando tutti i suoi limiti e le difficoltà, soprattutto se si considera che il costo del biglietto d’ingresso era lo stesso della Fiera del Levante di Bari, che quest’anno, invece, ha chiuso con un bilancio positivo rispetto alla passata edizione, con un aumento di espositori e visitatori, grazie anche ad alcune iniziative mirate come l’ingresso gratuito serale durante la settimana e un fitto calendario di eventi e spettacoli gratuiti tra i viali del quartiere”. Secondo Miranda il sistema fieristico deve essere “un supporto essenziale per la crescita e lo sviluppo economico del territorio e delle imprese.

Le fiere rappresentano un formidabile e insostituibile strumento di promozione e internazionalizzazione, di marketing e di valorizzazione del prodotto. La Fiera di Foggia, invece, non solo perde appeal tra le imprese del territorio, ma è anche caratterizzata da continui lavori, a cominciare da quello dell’ingresso di corso del Mezzogiorno, i cui tempi di realizzazione restano incerti, e che sicuramente acuiscono le difficoltà di quella che era una delle strutture di maggior richiamo nazionale. Regione Puglia, Comune di Foggia e Camera di Commercio, in qualità di partner della Fiera, dovrebbero avere un ruolo più attivo all’interno dell’ente – conclude Luigi Miranda -, costruendo un lavoro di management condiviso che vada oltre le semplici nomine che spettano all’interno del Consiglio di Amministrazione”.

Redazione Stato



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    E’ il risultato della gestione della politica.
    Fin quando gli enti saranno gestiti da politici trombati questi sono i risultati.

    Mi trovi un ente partecipato che nella sua città o in ITALIA che non è allo sbando o sull’orlo del fallimento.

    Ridiamo il ruolo dei manager ai manager ma non ai manager di estrazione partitica. Paghiamoli a raggiungimento obiettivo e vedrà come tutto cambia.

    Antonello Scarlatella


  • Alberto Sabatini

    Perfettamente d’accordo quanto riportato nell’intervento precedente.Il presidente dell’Ente Fiera di Foggia non ha una minima idea di conduzione manageriale di una struttura complessa e strategica come la Fiera di Foggia, dato che la sua carriera si è svolta solo nella segreteria provinciale dell’ex partito di Vendola. Non ci si improvvisa primario di un reparto ospedaliero se si è stato un solo un burocrate della sanità. Ma al Presidente della Regione sta bene piazzare un dirigente di partito (il suo) in ruolo di cui non ha la minima competenza. Basta che lo faccia a Foggia e non a Bari, ovvio…

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