Foggia

Nuzziello, sociale, immigrati, disabilità: serve unità crisi permanente

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A.Nuzziello, N.Vendola, D.Stefàno (St)

A.Nuzziello, N.Vendola, D.Stefàno (St)

Foggia – “QUEL che sta accadendo negli ultimi giorni e nelle ultime ore in Italia è per me un fallimento della politica ed un copione rivisitato. Dovrebbe invece far riflettere l’importanza del Sociale nella vita e nell’economia di ogni nucleo familiare, ogni individuo, ogni istituzione. La vera politica è la coscienza e la risposta ai cittadini e non a legittimare i propri interessi”. Lo dice il Movimento La Puglia per Vendola.

“L’accoglienza degli immigrati, il disagio, i disabili, gli indigenti, i disoccupati sono spesso oggetto di sterile demagogia e il più delle volte si tratta di tematiche portate avanti soltanto da associazioni, enti no profit, organismi di volontariato non supportati dalle istituzioni, che dovrebbero invece dare priorità assoluta al sociale. È come se ognuno fosse leader di se stesso”.

“Trovo lodevole il lavoro dell’assessore regionale al welfare Elena Gentile, che si sta battendo per il consolidamento del sistema di servizi sociali e sociosanitari a livello regionale, ma è necessario creare una rete ed una sinergia per uno sforzo comune di stabilità e serietà. Sono d’accordo anche con l’operato del sindaco di Orta Nova Iaia Calvio, che ha sgomberato l’Hotel Africa nella cittadina dei Cinque Reali Siti. È una donna di grande sensibilità ed esperienza nel sociale, che però fatica molto ad assolvere al suo compito di primo cittadino a causa di una sorta di ‘solitudine istituzionale’”.

“Non è facile governare una città senza disporre di fondi: è vero che le casse dello stato sono prive di disponibilità, ma i vincoli di bilancio dei Comuni non fanno bene a nessuno e i territori non possono intervenire nel sociale, nell’accoglienza, nella tutela dei disabili se non si sblocca il patto di stabilità a livello nazionale. La soluzione imminente è quella di fare rete, di individuare le priorità e farsene carico insieme: il mio plauso va all’iniziativa del presidente dell’Opera Nomadi Antonio Vannella, che ha chiesto ed ottenuto dal prefetto di Foggia, dott.ssa Luisa Latella, un tavolo di confronto e di programmazione tra i sindaci, i rappresentanti delle Comunità Rom e le associazioni che si occupano direttamente e indirettamente delle politiche di integrazione.”

“È un ottimo primo passo per la risoluzione del problema, ma per poter davvero sanare le problematiche legate al disagio sociale ed alla disoccupazione, fenomeno più che dilagante in Italia e soprattutto nella nostra regione è necessario istituire un tavolo permanente, stabilire criteri e metodi da seguire a cadenza settimanale, mantenere attiva una sorta di ‘Unità di crisi’ per poter finalmente creare una vera rete”.

Redazione Stato



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