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I rossoneri concludono a reti bianche il match contro i siciliani

Foggia, sfortuna ed errori: pari con l’Akragas (foto)

Le emozioni arrivano grazie ai siciliani nel finale

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Foggia. L’Akragas (ed il palo) fermano il Foggia. In uno “Zaccheria” a porte chiuse per l’ultima volta, i rossoneri concludono a reti bianche il match contro i siciliani; da segnalare un rigore sbagliato da Mazzeo ad inizio ripresa. Mister Stroppa si affida al consueto 4-3-3, ma ci sono le novità Martinelli (prima da titolare) e Riverola, mentre Di Napoli risponde con un 4-4-2 in cui Gomez e Salvemini compongono il tandem d’attacco. Primo tempo in cui le squadre partono lentamente, all’8’ ci prova Angelo, ma la conclusione è imprecisa. La gara tarda ad accendersi, se non con falli che spezzettano il gioco con regolarità, il Foggia si rivede al 37’, allorquando Letizia spara alto dalla distanza. Le emozioni arrivano grazie ai siciliani nel finale: al 40’ Coppola conclude e per poco non beffa Guarna, che si rifugia in angolo; qualche istante più tardi, Gomez crossa dalla sinistra e pesca Salvemini, che però manda incredibilmente alto da ottima posizione.

Nella ripresa la gara cambia totalmente volto, al 47’ Vacca riesce ad insaccare su cross di Agnelli, ma l’arbitro annulla per offside. Minuto 52, arriva un possibile punto di svolta: sugli sviluppi di un corner, Pane stende Rubin in area, rimediando il giallo e causando il rigore per i rossoneri; dal dischetto si presenta Mazzeo, la cui debole conclusione scalfisce il palo esterno alla sinistra dell’estremo difensore, vanificando tutto. Il bomber dei Satanelli prova a rifarsi subito, calciando a colpo sicuro su cross di Angelo, ma un difensore biancazzurro salva tutto, deviando in corner. Dopo lo spavento, l’Akragas prova a pungere su contropiede, andando vicinissimo al gol al 66’, allorquando Gomez calcia dal limite, trovando la miracolosa respinta di Guarna, che toglie letteralmente la sfera dall’incrocio. Ancora un contropiede ospite al 70’, Salvemini prova il traversone dalla destra, ma Guarna è nuovamente bravissimo ad intercettare il pallone diretto sui piedi del liberissimo Gomez.

Al 74’ si rivede il Foggia, Vacca serve Letizia, il quale conclude dall’interno dell’area, trovando però la respinta con i piedi di Pane. I minuti finali non regalano ulteriori sussulti, se non l’espulsione di Vacca al 94’, con il centrocampista rossonero che, già ammonito, viene allontanato dal terreno di gioco per proteste. Qualche secondo dopo arriva il triplice fischio: Foggia ed Akragas si dividono la posta in palio, i dauni restano comunque in vetta anche grazie al contemporaneo pari del Lecce.

TABELLINO
FOGGIA: (4-3-3) Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (dal 68’ Quinto), Vacca, Riverola (dal 76’ Padovan); Letizia, Chiricò (dal 68’ Sainz-Maza), Mazzeo. A disp.: Sanchez, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Coletti, Sansone, Gerbo, Tucci. All.: Stroppa.
AKRAGAS:(4-4-2) Pane; Carillo, Marino (dal 58’ Carrotta), Russo, Sepe; Longo, Coppola (dal 68’ Assisi), Pezzella, Zanini; Gomez, Salvemini (dal 72’ Cocuzza). A disp.: Addario, Privitera, Riggio, Palmiero, Gouveia, Cochis. All.: Di Napoli.
Arbitro: sig. Schirru di Nichelino.
AMMONITI: Chiricò (F); Pane, Carillo (A). –ANGOLI: 6-2 per il Foggia. – RECUPERI: 0’ p.t.; 5’ s.t..
NOTE: Espulso al 94’ Vacca (F) per proteste.

FOTOGALLERY VINCENZO MAIZZI

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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