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"Pensare che lo conoscevate quasi tutti. Solidarietà? Zero"

Mamma Francesco Armiento “La RAI a Mattinata? Ma quale pubblicità negativa…”

"Se mi posso permettere, mi rivolgo ai miei paesani... in tutta questa pubblicità cosiddetta negativa come voi la chiamate.. c'è la morte di mio figlio Francesco"


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Mattinata. ”RIMANGO allibita leggendo alcuni commenti sui social; tutto fa riferimento a cio’ che è stato visto, ascoltato, ma non ho letto nessun pensiero riguardante mio figlio Francesco (almeno un ‘povero ragazzo..’). (…). Pensare che lo conoscevate quasi tutti. Solidarietà? Zero. Me ne faro’ una ragione”.

Così in una lettera inviata a StatoQuotidiano dalla signora Luisa Lapomparda, mamma di Francesco Armiento, 29enne di Mattinata del quale non si hanno più notizie dal 27 giugno 2016.

La lettera integrale

Le interviste in Rai

Come risaputo, la mamma di Francesco è stata intervistata di recente da Alessandro Gaeta, nell’ambito di un servizio del programma di approfondimento giornalistico del TG1 “TV7“, dal titolo “La Quarta Mafia“. Nel corso del programma si è parlato dei recenti casi di cronaca che hanno interessato il Gargano e la Provincia di Foggia: dalla cd ‘Strage di San Marco’ agli omicidi avvenuti nel Foggiano.

Ancora più di recente c’è stato un servizio sulla “mafia garganica”, del programma “NEMO” di Rai 2 (a cura del giornalista Nello Trocchia). Un servizio nel corso del quale si è parlato anche di Mattinata.

“Se la tv viene qui – dice Luisa Lapomarda – vuol dire che esistono situazioni ingestibili da parte dei cittadini (…) I reati gravi che avvengono in questo paese devono spingere i cittadini a disapprovare e condannare l’illegalità, la delinquenza in tutte le sue forme”.

“(…) se mi posso permettere, mi rivolgo ai miei paesani… in tutta questa pubblicità cosiddetta negativa come voi la chiamate.. c’è la morte di mio figlio Francesco. Cosa fareste al mio posto? Stareste a guardare il cielo?”.

La denuncia

Come ricordato, una denuncia per la scomparsa del giovane era stata presentata ai Carabinieri verso le ore 20 del 28 giugno 2016. Da raccolta dati, il 29enne svolgeva attività di parcheggiatore, con altre persone, nel Vallone Mattinatella. La mattina del 27 giugno, verso le ore 6, Armiento sarebbe uscito dall’abitazione a Mattinata, dove risiedeva con la mamma. Da quel momento il silenzio.

I Carabinieri di Manfredonia hanno ascoltato parenti e amici del 29enne, in seguito alla scomparsa. Dal 27 giugno 2016 ad oggi non sarebbero giunte segnalazioni relative ai fatti.

“Ora chiedo le indagini proseguino. Non siamo in una metropoli”, aveva detto la mamma di Francesco.

“Il nostro territorio è sconcertante. In un arco temporale breve c’è anche un morto all’anno. Bisogna intervenire. E’ il diritto di una mamma di conoscere la verità. Noi, come difesa, ne siano certi tutti, non abbandoneremo alcun campo, alcuna scena, alla ricerca della verità”, aveva aggiunto il legale della donna, l’avv. Pierpaolo Fischetti del foro di Foggia.

Redazione StatoQuotidiano.it-Riproduzioneriservata

Mamma Francesco Armiento “La RAI a Mattinata? Ma quale pubblicità negativa…” ultima modifica: 2017-10-09T13:19:03+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Via di qua!

    Solidarizzo totalmente con questa madre e mamma coraggiosa!! I cittadini omertosi dovrebbero vergognarsi!!


  • Dany

    Innanzitutto un caloroso abbraccio a questa mamma, e poi tutti dovrebbero fare un mea culpa prima di parlare e di dire certe stronzate!
    Bisognerebbe mettetersi una volta nei suoi panni, che vergogna poi vedere certi loschi personaggi lá, rispondere a quel povero giornalista con tanto di arroganza e smentendo la realtà…
    Ho ancora fiducia nella Giustizia, bisogna crederci, ed alla signora Luisa dico ancora che essa anche se lenta, arriverà.


  • tony

    Grande solidarietà a questa mamma,che a mio parere è stata lasciata sola in primis dallo Stato.Ci risiamo ancora con i commenti dove la colpa si da ai cittadini”omertosi”.I cittadini se non si sentono tutelati non parleranno mai…


  • Michele

    Vediamo se qualcuno ha ancora il coraggio di affermare che la mafia da noi non esiste. La mafia faraonica è la più subdola delle mafie esistenti, parola degli addetti ai lavori, essendo la nostra una mafia che non ha schemi e che è molto frammentata e addentrata nel tessuto sociale garganico e della provincia di Foggia più in generale.


  • Mary

    Sono una concittadina e vorrei solo dire che quando ho letto questa pagina sono rimasta senza parole e posso dire che la mafia esiste qui e nn solo nn tutti possono dirlo perchè hanno paura ma a me nn interessa e poi alcune persone che sono state intervistate hanno negato dicendo che nn esiste ma dovrebbero parlare perchè solo cosi il paese può rivivere


  • Lillo

    Il risentimento dei mattinatesi non è verso la mamma di Francesco che, giustamente, ha tutto il diritto di manifestare il suo dolore per la ” scomparsa” del proprio figlio, ma verso un servizio giornalistico che ha dipinto Mattinata come un far west e i suoi abitanti come foglie tremolanti che, addirittura, si spaventano per uno sguardo.
    Beh, nessuno nega che sul territorio di Mattinata, come in tantissimi altri, si verificano atti di criminalità, piccola e grande, nessuno nega che gli eventi gravi, come la scomparsa di giovani cittadini, sia mafia, il rammarico profondo dei mattinatesi sta nel voler a tutti i costi identificare tutta la città in questi fatti di efferata ferocia, mischiando sacro e profano, confondendo realtà e ricostruzioni di comodo.
    Ognuno ha a cuore la propria persona e i propri beni, se si subisce un danno ognuno rivendica giustizia, forse…….non si ha più fiducia in tutte quelle figure che dovrebbero tutelare e garantire la sicurezza dei cittadini.
    Tutto qua.

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