Manfredonia

Mario Totaro “Su la testa Manfredonia”

"Perfino la Chiesa si è schierata con i cittadini, richiamando al riguardo l’Enciclica di Papa Francesco"

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Manfredonia. ”Il 13 novembre andiamo tutti compatti a votare NO ENERGAS. Col NO al referendum si darà un segnale forte alla multinazionale e al governo romano. Entrambi devono prendere atto che la città non è più inconsapevole come in passato con l’Enichem: la nostra città, oggi intende voltare pagina! Mai più insediamenti pericolosi che ci danneggiano, ma solo lavoro compatibile col nostro territorio e con la salute dell’uomo. Il paese desidera intraprendere una nuova direzione più consona alla propria vocazione.

Perciò tutte le forze sane di Manfredonia si stanno attivando per far passare maggior informazione ai cittadini sulla pericolosità dell’Energas, in modo tale che al referendum del 13 novembre il popolo potrà esprimere la sua volontà scegliendo il proprio destino.

Perfino la Chiesa si è schierata con i cittadini, richiamando al riguardo l’Enciclica di Papa Francesco per il rispetto e la custodia del creato e dell’ambiente nel quale l’uomo deve vivere! Il 13 novembre, dunque, diciamo NO all’ Energas manifestando tutti la grande dignità del nostro popolo che non si fa comprare per “una manciata di panettoni” e che non intende più abbassare la testa per il ricatto occupazionale”.

Manfredonia, 8 novembre 2016

Mario Totaro, consigliere comunale, Gruppo Volontà Popolare



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Commenti


  • Luciano

    Non vogliamo più convivere sotto il costante incubo di questa nuova schifezza che vogliono portare a Manfredonia!!


  • Pino

    Ma questo p——— pensa di contare qualcosa? In che lista è stato eletto? E cosa sta facendo per MAnfredonia in Consiglio Comunale? LAVORA!!


  • wu ming 182°

    belli questi politici che seguono l’onda della maggioranza dei cittadini. Chissà quanti avrebbero detto NO Energas prima che la gente manifestasse la propria volontà con movimenti ed associazionismo.
    #FurbiComeLeVolpi

  • Ma mi chiedo come mai qst consigliere come tanti non entrano nel merito del progetto? Il no va motivato con aspetti tecnici e non parlate della solita storia del turismo. Vi invito a guardare quello che succede in città come pomezia Chioggia ortona etc etc pensate ad amministrare la città alla mensa alle voragini del bilancio etc etc

  • Non capisco il suo atteggiamento consigliere credevo che fra gli altri si distingueva anziché preoccuparsi della città si impegna addirittura per il no contribuendo allo sperpero di 70000 mila euro per il referendum

  • come al solito ora tutti sul carro del grande capo e nessuno lo contrasta e anziche occuparsi della città dei mille problemi dalle mille opere incompiute o dannose ci si preoccupa di una cosa che non li compete. sa Totaro La definivo una voce fuori dal coro ma Lei è come tutti gli altri

  • Credo che ora si completi il quadro clinico di palazzo San Domenico Lei doveva rappresentare i problemi cittadini invece si è messo al fianco di coloro che li provocano. Infatti ha iniziato a parlare di mensa e mentre nel fratempo la gara non è ancora definita si attribuiscono le responsabilità su chi si sta battendo per un diritto ma è utile spendere 70000 mila euro per un referendum consultivo dove non ci sarà controllo sul riultato ma che non sarà vincolante a nessuno.

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